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Prestito su pegno, cos’è e quando conviene

Scopri cos'è, come funziona e a chi conviene il prestito su pegno. Ecco alcune informazioni utili su come richiederlo.

di The Wam

Luglio 2022

In questo articolo vi parliamo del prestito su pegno: cos’è, come funziona e a chi conviene? Scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito.

INDICE:

Prestito su pegno: cos’è?

Il prestito su pegno è un tipo di finanziamento concesso da banche e finanziarie.

Permette di entrare in possesso di piccole somme di denaro. La particolarità sta nel fatto che come garanzia si darà un oggetto di valore.

Questa modalità fa sì che il prestito su pegno sia un tipo di finanziamento molto veloce.

Per ottenerlo, infatti, basterà recarsi presso una banca che effettua questo tipo di servizio, portare l’oggetto, il proprio documento d’identità e il codice fiscale.

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Solitamente non dà diritto a grandi somme di denaro che, comunque, sono proporzionali al valore dell’oggetto concesso in pegno secondo alcune indicazioni di legge.

Vediamo meglio come funziona nel prossimo paragrafo.

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Prestito su pegno: come funziona?

Il prestito su pegno è uno strumento finanziario molto semplice da capire nel suo funzionamento.

La garanzia del prestito, come detto, è data dall’oggetto che si dà in pegno.

Una volta scelto l’oggetto e la banca, un perito di quest’ultima effettuerà la stima del valore dell’oggetto.

La legge spiega che la banca potrà concedere in prestito:

Per fare un esempio: se si porta una collana e il perito indica come valore 500 euro, il prestito su pegno sarà di 400 euro.

La cifra inferiore al valore permette alla banca, in caso di problematiche, di recuperare sia il capitale concesso in prestito, sia gli interessi. Una volta ottenuto il prestito su pegno, si avrà da un minimo di 3 mesi a un massimo di un anno per restituire i soldi.

Se questo avviene, si potrà ottenere il riscatto dell’oggetto dato in pegno e riappropriarsene. Se, invece, ciò non avviene, dopo 30 giorni dalla scadenza della polizza la banca metterà all’asta il bene.

Se l’oggetto viene venduto per una cifra superiore al valore del prestito, tale che la banca sia in grado di recuperare tutte le spese, i soldi in eccesso verranno versati all’ex proprietario.

È un qualcosa di molto raro, infatti nelle aste si tende a comprare beni per un valore inferiore a quello di mercato.

Per quanto riguarda la domanda, di solito la trafila dalla richiesta alla concessione è molto breve: anche in 24 ore si può ottenere un prestito su pegno.

Prestito su pegno, cos`è e quando conviene
Prestito su pegno: cos’è e quando conviene?

Prestito su pegno: a chi conviene?

Considerata la sua natura, la banca non effettua nessuna trafila investigativa sulla reputazione finanziaria del cliente.

La garanzia, infatti, è il bene dato in pegno.

Questo fa sì che il prestito su pegno sia particolarmente adatto a:

Naturalmente bisogna prestare molta attenzione, e capire se si sarà in grado di restituire i soldi perché, altrimenti, si perdere il proprio bene dato in pegno.

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