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Regole prima casa senza residenza: spettano agevolazioni

Prima casa senza residenza, vediamo quando si possono avere le agevolazioni e quando no.

di Alda Moleti

Febbraio 2023

Tutte le regole per avere le agevolazioni prima casa senza residenza (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Prima casa senza residenza: si possono avere le agevolazioni?

Come è noto, lo Stato mette a disposizione delle agevolazioni fiscali per chi acquista una prima casa. Quello che però non è altrettanto chiaro è quali siano esattamente i requisiti, che immobile e acquirente devono possedere per averne diritto.

Diciamo subito che, perché si possa avere diritto alle agevolazioni prima casa, non è strettamente necessario che l’acquirente trasferisca la residenza nell’immobile.

Come specifica l’Agenzia delle Entrate, basta infatti che egli sia residente all’interno dello stesso Comune dove l’immobile è situato. Se sussiste questo requisito può godere delle agevolazioni anche senza spostare la residenza nella “prima casa”.

Le agevolazioni prima casa si applicano anche se l’acquirente non ha la residenza nello stesso Comune, ma l’immobile si trova:

Diversamente, se l’immobile si trova in un Comune diverso da quello dove l’acquirente ha la residenza o non rispetta uno degli altri requisiti, egli può comunque sfruttare le agevolazioni prima casa. Però è obbligato a spostare la residenza nello stesso Comune dove si trova l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto.

C’è una sola eccezione a queste regole e cioè se l’acquirente fa parte delle Forze armate o delle Forze di polizia. In questo caso ha diritto alle agevolazioni prima casa anche se l’immobile si trova in un Comune di residenza diverso dal suo e non è mai obbligato a trasferire lì la sua residenza.

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Prima casa senza residenza: quali altri requisiti deve avere l’acquirente?

Oltre al criterio di residenza, ricordiamo che si possono usare le agevolazioni prima casa anche se si possiede già un immobile comprato con le stesse agevolazioni.

Tuttavia, in questo caso l’acquirente è obbligato a vendere la “prima casa” di cui è già proprietario entro 1 anno dall’acquisto del nuovo immobile.

Se invece si possiede un immobile acquistato senza le agevolazioni prima casa la situazione è diversa. In questo caso, se la casa di proprietà si trova nello stesso Comune dove si vuole acquistare il nuovo immobile, per poter usare le agevolazioni è necessario prima vendere la vecchia abitazione.

Diversamente, se il vecchio e il nuovo immobile sono in Comuni diversi non è necessario vendere la casa di cui si è già proprietari.

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Prima casa senza residenza: quali requisiti deve avere l’immobile?

Adesso, che abbiamo chiarito i requisiti legati all’acquirente e il criterio di residenza, andiamo a vedere quali condizioni deve avere l’immobile, perché si possano sfruttare le agevolazioni fiscali.

Le agevolazioni prima casa si applicano solo agli immobili in categoria catastale:

Sono invece escluse le abitazioni di lusso, cioè le categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Prima-casa-senza-residenza-sito-Agenzia
In foto la pagina del sito dell’Agenzia dedicato alle agevolazioni prima casa.

Prima casa senza residenza: in cosa consistono le agevolazioni?

Se acquirente e immobile rispettano tutte le condizioni appena descritte allora si ha diritto alle agevolazioni prima casa, che consistono in una riduzione delle imposte da pagare sull’acquisto dell’abitazione.

Entrando nello specifico, se l’immobile viene comprato da un privato o da un’azienda non tenuti ad applicare l’Iva sulla vendita, allora si pagheranno queste imposte:

Diversamente, se alla vendita si applica l’Iva, allora le agevolazioni prima casa sono le seguenti:

Potreste trovare utile anche il nostro articolo sulle agevolazioni per la seconda casa nel 2023.

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Prima casa senza residenza: cosa sono le agevolazioni per gli under 36?

Oltre alle agevolazioni prima casa per tutti, ci sono poi le agevolazioni prima casa under 36, cioè rivolte soltanto ai giovani che ancora non hanno compiuto 36 anni e che sono più vantaggiose.

I giovani under 36, con un reddito ISEE familiare di massimo 40.000 euro, quando acquistano una prima casa, hanno diritto all’esenzione completa dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale.

Poi, se alla vendita si applica l’Iva questa gli sarà rimborsata con un credito d’imposta.

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