Nuovo bonus 200 euro in arrivo: servirà la domanda?

Continuano gli aggiornamenti sul nuovo bonus 200 euro: a chi spetta, gli esclusi, come richiederlo. Scopri i dettagli.

7' di lettura

Il nuovo bonus 200 euro è una delle ultime trovate del governo Draghi, pensata per venire incontro a quelle categorie di persone che, per un motivo o per l’altro, non sono rientrate nei requisiti per il bonus 200 euro di luglio. Vediamo allora le novità sul nuovo bonus 200 euro, se sarà necessario fare domanda e chi sono i destinatari (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il contributo economnico dovrebbe essere garantito ai lavoratori stagionali, ai precari con contratto scaduto a giugno, ai lavoratori agricoli con almeno 50 giornate lavorate nel 2021 e ad alcuni lavoratori dipendenti.

Riguardo al “vecchio” bonus 200 euro, l’INPS ha pagato le prime integrazioni sul Rdc dal 30 luglio 2022, dopo i ritardi nelle ricariche del bonus 200 euro su Rdc e le risposte contrastanti dell’INPS. L’ultima contraddizione dell’Istituto, riguada i percettori con Rdc scaduto a giugno.

Il nuovo bonus 200 euro, che si rivolge a un minor numero di persone, permetterà di risparmiare delle risorse per garantire l’aumento delle pensioni (anticipato a settembre), nonché un incremento della pensione di invalidità civile e un innalzamento degli stipendi a partire da agosto.

Prima di scoprire gli ultimi dettagli sul nuovo bonus 200 euro del Decreto aiuti bis, dai un’occhiata al calendario dei prossimi pagamenti INPS per il mese di agosto 2022.

Indice

Nuovo bonus 200 euro: cosa sapere

Prima di capire se sarà necessario presentare una domanda per richiedere il nuovo bonus 200 euro e in che modo, facciamo un brevissimo riepilogo su questo nuovo sussidio.

Innanzitutto, va specificato che non è una vera e propria proroga del bonus 200 euro introdotto dal Decreto Aiuti lo scorso 17 maggio 2022 (dl 50/2022), ma si può considerare una replica ben fatta.

A parlare di questo nuovo bonus 200 euro è stato il cosiddetto Decreto aiuti bis, in cui viene spiegato che il governo ha stanziato delle risorse per riconoscere i 200 euro ad altri 125mila lavoratori, esclusi dal primo bonus una tantum pur rientrando nei limiti di reddito previsti.

Quindi, se da un lato non è una proroga del primo bonus 200 euro perché non ci sono i fondi necessari per finanziare nuovamente più di 30 milioni di italiani, è comunque una riproduzione fedele, che però include coloro che la prima volta sono stati esclusi dall’indennità.

Si parla, per esempio, del personale ATA e dei docenti scolastici che hanno terminato il contratto di lavoro il 30 giugno 2022, non rientrando per un solo giorno nei requisiti del primo Decreto Aiuti. A questi si aggiungono poi i lavoratori che, pur avendo un reddito inferiore a 35mila euro, non avevano beneficiato della riduzione contributiva dello 0,8%, condizione invece necessaria per ottenere il bonus 200 euro.

Nei prossimi paragrafi, ripercorreremo insieme i destinatari del nuovo bonus 200 euro e gli esclusi. Ma prima, partiamo da una notizia recente, che sicuramente interesserà tutti: come richeidere il nuovo bonus 200 euro? Scoprilo nel prossimo paragrafo.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Nuovo bonus 200 euro: come richiederlo

Per quanto riguarda la necessità di richiedere il nuovo bonus tramite domanda, c’è da dire in primo luogo che non si hanno notizie certe.

Ogni informazione fornita è da prendere con le pinze perché per avere dati certi bisogna aspettare l’uscita delle circolari attuative. Nell’attesa, però, possiamo dire ciò che sappiamo.

Molto probabilmente, la modalità per richiedere questa nuova indennità sarà analoga a quella prevista nel primo Decreto Aiuti per la generalità dei lavoratori dipendenti.

Quindi, se per il primo bonus era necessario compilare un’autocertificazione per dichiarare di non essere percettori di Rdc e di rientrare nei requisiti previsti dalla normativa, con il nuovo sussidio si dovrà fare lo stesso: presentare un modello di autodichiarazione al datore di lavoro, in cui si dichiara di soddisfare le condizioni previste e di essere stati esclusi dal bonus 200 euro la prima volta.

Proprio come nel caso precedente, sarà il datore di lavoro a erogare il sussidio, per poi recuperarlo scalandolo dai contributi dovuti all’INPS.

Adesso che sappiamo cosa aspettarci, sempre nei limiti delle comunicazioni ufficiose e non ufficiali, vediamo a chi spetta il nuovo bonus e chi invece ne serà escluso.

Prima di continuare la lettura, dai un’occhiata all’ultimo video di “Redazione TheWam” sul bonus 200 euro su Rdc per chi aveva la scadenza del sussidio a giugno 2022.

Nuovo bonus 200 euro: gli esclusi

Quando è stato introdotta l’indennità una tantum dal primo Decreto Aiuti, molte categorie di persone ne sono rimaste escluse, senza però avere alcuna colpa.

E sono proprio queste, invece, che avranno accesso al nuovo bonus 200 euro destinato a 125mila persone.

Ma chi sono? Si tratta di coloro che, per esempio, non hanno beneficiato dello sgravio contributivo da gennaio 2022 al 23 giugno 2022 perché sono stati interessati da eventi coperti da contribuzione figurativa dall’INPS.

A questi, si aggiungono poi le persone che non rientravano nelle tempistiche previste dal Decreto, avendo per esempio il contratto lavorativo in scadenza poco prima del 1° luglio 2022.

Quindi, per riassumere, le categorie che prima non avevano diritto all’indennità una tantum e adesso invece sono incluse tra i destinatari del nuovo bonus, sono:

  • lavoratrici assenti per congedo di maternità;
  • lavoratori e lavoratrici assenti per congedo parentale;
  • assenze per malattia del figlio;
  • assenze per malattia e infortunio;
  • lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria;
  • lavoratori stagionali;
  • lavoratori agricoli che non rientravano tra i destinatari della misura;
  • precari della scuola che, dopo l’ipotesi di un emendamento, non hanno ricevuto i 200 euro, perché avevano il termine del contratto al 30 giugno 2022.

In breve, i nuovi destinatari sono tutti i lavoratori che, pur avendo un reddito annuale inferiore a 35mila euro, non hanno beneficiato dell’esonero contributivo dello 0,8% e quindi non rispecchiavano il requisito secondo cui, per almeno una mensilità dal 1° gennaio al 23 giugno 2022, avrebbero dovuto ricevere uno stipendio non superiore a 2.692 euro.

Inoltre, il nuovo Decreto dovrebbe contenere anche 100 milioni di euro utili a garantire l’indennità a tutti i lavoratori autonomi che ne hanno diritto.

Di conseguenza, tutte le categorie di persone che hanno beneficiato dei 200 euro la prima volta (alcuni dei quali li riceveranno a ottobre 2022), risultano escluse dalla nuova misura.

Nello specifico, queste sono:

  • lavoratori dipendenti (che hanno avuto l’esonero dei contributi);
  • pensionati;
  • disoccupati percettori di ammortizzatori sociali (Naspi, Dis-coll, disoccupazione agricola);
  • percettori del Reddito di cittadinanza;
  • lavoratori domestici;
  • inoccupati;
  • persone con disabilità che ricevono specifici trattamenti per l’invalidità.

Adesso che i destinatari del nuovo bonus da 200 euro sono chiari, cerchiamo di capire quando arriverà questo sussidio.

Nuovo bonus 200 euro in arrivo: servirà la domanda?

Nuovo bonus 200 euro: quando arriva

Come abbiamo anticipato all’inizio, e ci teniamo a ribadire anche adesso, qualsiasi informazione non va considerata come ufficiale. Per le notizie ufficiali ci affideremo alle circolari attuative quando saranno pubblicate.

Fatta questa premessa, secondo alcune indiscrezioni il pagamento del nuovo bonus 200 euro avverrà nello stesso periodo di coloro che hanno presentato domanda per il primo bonus, per esempio i lavoratori co.co.co., gli stagionali e così via.

Quindi, in teoria, i 200 euro dovrebbero arrivare nel mese di ottobre sulla busta paga, direttamente dal datore di lavoro.

Ovviamente, non appena si avranno notizie certe, ti informeremo subito.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie