Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Proroga Superbonus 110%: ecco come funzionerà

Proroga Superbonus 110%: ecco come funzionerà

Cosa ha deciso il nuovo Governo in merito alla eventuale proroga del Superbonus al 110%? Ci sarà oppure no? Cosa dice la nuova legge di bilancio di questo famoso bonus edilizio? Scopriamo i dettagli nel seguente approfondimento.

di Imma Duni

Gennaio 2023

Proroga del Superbonus al 110%, cosa dice la nuova Legge di Bilancio? (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Cosa ha deciso il nuovo Governo in merito alla eventuale proroga del Superbonus al 110%? Ci sarà oppure no? Cosa dice la nuova legge di bilancio di questo famoso bonus edilizio? Scopriamo i dettagli nel seguente approfondimento.

Indice

Proroga del Superbonus al 110%, cosa accadrà ad anno nuovo?

Il Governo Meloni ha deciso: la proroga CILAS del Superbonus 110% ci sarà. È arrivato il parere favorevole non solo del Ministro dell’Economia, ma di tutto il Consiglio dei Ministri.

Grazie a questo OK ci sarà una riapertura dei termini per la presentazione delle CILAS dei condomini e si potrà così continuare a utilizzare del detrazioni del 110% anche per l’anno 2023, senza che scatti il decalage del 10%.

Anche la cessione dei crediti d’imposta sarà sbloccata?

Sì, anche se il Governo sta tentando di perfezionare la normativa utilizzando, per esempio, un 1% dei crediti nei cassetti fiscali delle banche, come quota delle somme derivanti da F24 che sono riversate all’Erario.

Questo potrebbe sbloccare immediatamente i crediti a tutt’oggi ancora bloccati da mesi.

Se non si dovesse riuscire ad approvare l’emendamento sugli F24, il piano B è un intervento di Cassa depositi e prestiti come acquirente di ultima istanza sempre della quota dell’1% dei 40 miliardi di euro bloccati nei cassetti fiscali delle imprese.

La partita ora si gioca su più piani. Ora tocca alle assemblee condominiali deliberare al più presto l’approvazione ai lavori.

Ricordiamo che, a proposito di amministratori di condominio, è stata preannunciata una linea durissima nei confronti degli amministratori di condominio con l’espressa previsione di un reato in caso di una dichiarazione falsa sulla data di adozione della delibera per rientrare nel 110%.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Geometra Danilo Torresi

Proroga del Superbonus al 110%, quali lavori sono ammessi?

Per godere del Superbonus 110%, sono ammessi i cosiddetti interventi principali, ovvero lavori trainanti:

Ammessi anche i lavori trainati, tra i quali ci sono:

Questo bonus è importante per portare avanti la riqualificazione energetica e non degli edifici nel nostro Paese, in linea con gli altri stati membri dell’Europa.

Il Superbonus 110% si aggiunge agli altri tipi di bonus edilizi: sismabonus, ecobonus e consiste in una detrazione fiscale del 110% sulle spese sostenute per lavori di ristrutturazione di edifici esistenti o interventi per migliorare l’efficienza energetica.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Proroga Superbonus 110%
Proroga Superbonus 110%

Proroga del Superbonus al 110%, quali cambiamenti per condomini e villette

Quali cambiamenti andranno in vigore nel 2023 per il Superbonus riguardante condomini e villette?

Il cambiamento più importante per i condomini sarebbe dovuto riguardare l’aliquota del 110%, e in particolare sarebbe stato legato al decalage:

Ma come abbiamo anticipato, il Governo ha deciso di lasciare al 110% le detrazioni del Superbonus anche per il 2023 in alcuni casi.

Il Governo dovrà intervenire anche sul blocco di una delle modalità più diffuse per utilizzare il Superbonus, ovvero la cessione del credito. Infatti, diversi istituti di credito devono ancora smaltire i crediti accumulati negli scorsi mesi. Dunque prima di accettare nuove cessioni del credito hannoil bisogno di smaltire il portafoglio di vecchi crediti d’imposta.

Il Sottosegretario Freni è intervenuto anche su questo tema, ribadendo che il governo ha tutte le intenzioni di risolvere il problema alla radice e in via definitiva.

A questo punto non ci manca che sapere con certezza quando partirà il Bonus 90%, ma non sarà il 2023.

Ad anticipare quello che accadrà al Superbonus 90% villette e unifamiliari è stato lo stesso Sottosegretario che ha affermato che il Governo dovrebbe permettere di nuovo, in una certa misura, l’accesso al Superbonus da parte dei proprietari di case unifamiliari.

Ricordiamo che l’agevolazione per le villette è prevista solo fino al 31 dicembre 2022, ed esclusivamente (come accennato sopra) si siano già pagati il 30% dei lavori di ristrutturazione entro lo scorso 30 settembre.

Questo termine, secondo le parole del Sottosegretario, potrebbe trovare un’estensione, ma solo per coloro che ne hanno realmente bisogno a seconda della loro fascia di reddito.

Questo fa venire il sospetto che il Governo possa riservare il Superbonus 90% solo ai cittadini meno abbienti, oppure possano essere applicate aliquote diverse in base al reddito.

I requisiti per avere il superbonus del 90% nel 2023 sulle case monofamiliari, sono i seguenti:

● il contribuente deve essere titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale sull’unità immobiliare;

● l’edificio deve essere abitazione principale;

● il reddito di riferimento del contribuente, determinato ricorrendo al “quoziente familiare” non deve superare i 15mila euro.

Chi rientra in questi requisiti, dovrà attendere fine 2022. Infatti, la disposizione è molto chiara nel riconoscere il bonus al 90% solo «per gli interventi avviati a partire dal 1° gennaio 2023». Chi, per avventura, presentasse la Cilas entro fine anno, godrebbe solo dei bonus minori.

Abbiamo approfondito la proroga del Superbonus al 110%.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp