Qual è la cifra minima per un mutuo?

Scopri qual è la cifra minima per un mutuo e da quali fattori dipende il calcolo dell'importo.

4' di lettura

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Indice

Qual è la cifra minima per un mutuo: cos’è un mutuo?

Un mutuo è un tipo di finanziamento concesso dalle banche.

Dà la possibilità di entrare in possesso di grandi somme di denaro che, nella maggior parte dei casi, vengono utilizzate per acquistare una casa.

Una volta ottenuto, il mutuo andrà restituito tramite una serie di rate.

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Quest’ultime sono composte da due quote:

  • la quota capitale, che serve a restituire i soldi avuti in prestito;
  • la quota d’interessi che, invece rappresenta il guadagno vero e proprio della banca e la copertura dei costi accessori come quelli per la gestione delle rate o dell’assicurazione.

A proposito di quest’ultima quota, gli interessi nei mutui possono essere di due tipi, e danno il nome al mutuo:

  • mutui a tasso fisso, dove la quota di interessi viene stabilita all’inizio e non cambia nel corso del tempo. Sono più costosi ma danno la possibilità di sapere sin dall’inizio quanto si spenderà;
  • mutui a tasso variabile, dove la quota di interessi varia a seconda di alcuni indici, in particolare spread e inflazione. Sono meno costosi almeno inizialmente, ma non consentono di sapere quanto si spenderà. Sono particolarmente consigliati a chi ha già dimestichezza con il linguaggio finanziario e ha entrate mensili cospicue.

Tra i mutui a tasso variabile esistono anche quelli con Cap.

La loro particolarità sta nel fatto che, mentre i mutui a tasso variabile tradizionali non hanno limiti di salita del tasso, che dovrà essere sempre al di sotto della soglia usuraia, i mutui a tasso variabile con Cap hanno un tetto massimo raggiungibile dagli interessi.

Questo permette di avere maggiori certezze e più tranquillità economica, perché si saprà già da prima qual è il massimo che si andrà a pagare.

Tutto è ben descritto nei piani di ammortamento, che devono essere letti con attenzione prima di firmare qualsiasi tipo di contratto.

Ottenere un mutuo non è facile, proprio perché ci sono molti soldi in gioco. Si dovranno molte garanzie alla banca tra cui le principali sono:

  • un contratto di lavoro a tempo indeterminato o entrate dimostrabili e due anni di attività per le Partite Iva;
  • assenza di segnalazioni dalle liste dei cattivi pagatori.

Ricorda che non pagare anche una sola rata del mutuo, esporrà il debitore a grossi rischi. Inizialmente l’istituto di credito cercherà di capire se si tratta di una situazione momentanea, magari dovuta a un ritardo nel pagamento dello stipendio oppure un problema tecnico.

Se, però, la situazione non viene subito risolta o addirittura peggiora, la banca ha il diritto di intraprendere tutta una serie di azioni per riavere il denaro dato in prestito, fino a arrivare anche al pignoramento dei beni concessi in garanzia come ipoteca.

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Qual è la cifra minima per un mutuo?

Ci sono vari requisiti per ottenere un mutuo, quello che riguarda la cifra, invece, non ha una risposta precisa.

Ciò dipende da vari fattori, i principali sono:

  • il reddito di chi richiede il mutuo;
  • il valore dell’immobile da acquistare;
  • l’età di chi presenta la domanda.

Ci sono delle soglie massime di denaro erogabile a cui le banche solitamente fanno riferimento:

  • 80% del valore della casa da acquistare nella maggior parte dei mutui;
  • 100% del valore della casa se si hanno determinati requisiti e meno di 36 anni di età.

Per quanto riguarda il minimo erogabile, invece, di solito siamo intorno ai 50mila euro.

Ma anche qui non è una risposta definitiva.

Esempio: se si acquista un immobile di 50mila euro di valore, si potrebbe ricevere l’80% del suo valore, cioè 40mila euro e quindi una cifra inferiore a quello che è di solito il minimo.

Sta di fatto che per cifre inferiori ai 50mila euro, spesso si sceglie di chiedere un prestito, che presenta molte meno difficoltà per avere una risposta positiva e costi più contenuti nelle fasi iniziali.

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