Quali aiuti per studenti universitari? Fra bonus e prestiti

Quali aiuti per studenti universitari? Scopriamo subito tutti gli aiuti, fra bonus e prestiti, che i ragazzi iscritti all’università possono richiedere.

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Quali aiuti per studenti universitari? Scopriamo insieme gli aiuti, fra bonus e prestiti, che i ragazzi iscritti all’università possono richiedere per pagare le tasse di iscrizione, il costo della vita, l’affitto e così via (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Quali aiuti per studenti universitari? Azzeramento e riduzione tasse o Borse di Studio

Quali aiuti per studenti universitari? Sono previste, stando alle disposizioni del MIUR, delle agevolazioni per le tasse di iscrizione all’università e per i corsi statali di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) sulla base di requisiti di merito ed economici.

Dal 2017 viene disposto l’esonero delle tasse universitarie per tutte quelle famiglie che hanno ISEE inferiore ai 13.000 euro, mentre per chi ha ISEE fra 13.000 e 30.000 euro, vengono disposte delle riduzioni sull’importo totale.

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Dal primo anno sarà richiesto unicamente il requisito reddituale, mentre dal secondo anno occorrerà dimostrare di aver conseguito almeno 10 CFU entro agosto del primo anno di immatricolazione, oltre a essere in corso. Per gli anni successivi servono almeno 25 CFU da maturare nelle 12 mensilità antecedenti il 10 agosto che precede l’iscrizione.

Tra gli aiuti per studenti universitari troviamo le borse di studio, che possono essere regionali, delle università e dell’INPS.

Le prime riguardano le singole regioni e province autonome e vengono elargite a seconda dei risultati ottenuti dallo studente e del reddito. Queste comprendono l’esonero dalle tasse universitarie e variano da regione a regione.

Il MIUR ha stabilito che gli importi minimi per l’anno corrente sono:

  • 5.257,74 € per studenti fuori sede;
  • 2.898,51 € per studenti pendolari;
  • 1.981,75 € per studenti in sede.

I bandi per accedere alle borse di studio vengono pubblicati sui siti web degli enti regionali per il diritto allo studio.

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Le seconde, invece, vengono erogate dalle singole università a studenti meritevoli. Non ci sono assegnazioni standard, ma i criteri di distribuzione variano a seconda dell’Ateneo di riferimento. Per questo motivo, avremo borse di studio erogate unicamente a studenti meritevoli, oppure anche a chi ha redditi bassi.

Tra gli aiuti per studenti universitari abbiamo anche le borse di studio INPS, che però vengono erogate unicamente ai figli e agli orfani dei lavoratori dipendenti e dei pensionati che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione Assistenza Magistrale e al Fondo ex IPOST.

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Queste borse di studio vengono assegnate annualmente attraverso bandi pubblicati sul sito web INPS. Tendenzialmente il bando apre tra il penultimo trimestre dell’anno in corso e nel primo trimestre dell’anno successivo.

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Quali aiuti per studenti universitari: collaborazioni studentesche e prestiti d’onore

Quali aiuti per studenti universitari? Continuiamo la nostra lista degli aiuti per studenti universitari con le possibilità che alcuni enti regionali offrono agli studenti universitari per collaborare part-time, retribuiti per un massimo di 150 ore.

Si tratta di lavori che riguardano il tutorato, l’assistenza o l’amministrazione. Anche in questo caso i bandi si basano su requisiti di merito e sul reddito e le collaborazioni vengono assegnate mediante una graduatoria.

Abbiamo poi i prestiti d’onore, ovvero finanziamenti per aiutare i giovani a pagare le tasse universitarie, e non solo. Vengono erogati dalle banche in collaborazione con gli Atenei e anche prevedono requisiti reddituali e di merito. L’unico svantaggio di questo aiuto è che prevede una restituzione della somma ricevuta.

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Abbiamo anche altri prestiti per i giovani, come per esempio il Fondo Studio. Le domande dovranno essere compilate online, comprensive di documentazione richiesta, per poi essere consegnate alle filiali di banche e finanziarie che aderiscono all’iniziativa. Tutte le info qui www.diamoglifuturo.it.

I requisiti per ottenere un prestito sono vari, partendo dall’età che dovrà essere compresa tra i 18 e i 40 anni e proseguendo con:

  • l’iscrizione attiva a un corso di laurea triennale con un diploma con valutazione minima 75/100
  • l’iscrizione attiva a un corso magistrale, con una laurea triennale con voto minimo 100/110
  • l’iscrizione attiva a un master universitario di primo, ma anche di secondo livello, con laurea triennale o specialistica con voto minimo 100/110
  • iscrizione attiva a un corso di specializzazione conseguente alla laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia con votazione minima di 100/110
  • Essere iscritti a un dottorato di ricerca all’estero, con durata legale di tre anni, o un corso di lingua di durata minima di sei mesi riconosciuto da un “Ente Certificatore”.
quali aiuti per studenti universitari
Quali aiuti per studenti universitari? Ecco l’elenco completo.

I finanziamenti sono cumulabili fino a un massimo di 25.000 euro e vengono erogati in tranche annuali comprese fra i 3.000 e i 5.000 euro. Il tasso e le condizioni del finanziamento vengono decise da ciascuna banca. Il prestito durerà da un minimo di 3 a un massimo di 15 anni e la restituzione dell’importo percepito inizierà dopo 30 mesi.

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Quali aiuti per studenti universitari? Tra questi troviamo anche i prestiti d’onore, che sono dei veri e propri finanziamenti che consentono allo studente universitario di frequentare l’università senza costi, oppure pagando solamente un tasso di interesse. Al termine degli studi potrà avviare un piano per restituire il prestito a un tasso concordato. Aderiscono all’iniziativa:

  • Intesa SanPaolo,
  • Unicredit,
  • Banca Sella,
  • Bnl Bnp Paribas.

Purtroppo, però, nonostante sia una misura molto vantaggiosa, non tutte le banche offrono questi servizi per i giovani studenti, anche se hanno firmato delle convenzioni. Per questo motivo, molte volte l’accesso al credito può essere effettuato solo attraverso la garanzia di un genitore o di un parente che fa da fideiussore.

Quali aiuti per studenti universitari: le iniziative regionali

Quali aiuti per studenti universitari? Concludiamo la nostra lista di aiuti per studenti universitari parlando delle iniziative regionali. In particolare, troviamo il bonus per studenti universitari della Regione Lazio, nonché un incentivo di 500.000 euro che la regione ha messo a disposizione per studenti universitari e associazioni universitarie per il progetto Welfare Studentesco Universitario.

Ecco chi, e in che modo, può richiedere il nuovo bonus per la benzina.

Il contributo potrà essere utilizzato per organizzare spazi, come le aule polivalenti, ma anche per tenere eventi culturali, seminari, cineforum o per lo svolgimento di qualsiasi altra attività, come ad esempio i laboratori. Tutti gli altri aiuti per studenti delle scuole superiori li trovate qui.

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