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Quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza

Scopri quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza, in cosa consiste la prestazione e come richiederla.

di Romina Cardia

Maggio 2024

Vediamo insieme quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza

Vediamo subito quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza.

L’indennità di frequenza è una prestazione economica di tipo assistenziale che viene erogata dall’NPS – rispettando le soglie di reddito previste dalla legge – a:

L’importo dell’indennità di frequenza, per il 2024, è di 333,33 euro, con un limite reddituale da rispettare che è di 5.725,46 euro.

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Oltre ai requisiti sanitario e reddituale, i genitori del minore devono dimostrare che disabile frequenti:

Oltre ai cittadini italiani, l’indennità spetta anche ai minori comunitari regolarmente iscritti all’anagrafe del Comune di residenza e ai minori extracomunitari purché residenti in Italia.

La misura viene erogata fino a 18 anni e, se le condizioni continuano a sussistere, il minore diventato maggiorenne può presentare domanda per l’assegno di invalidità o per la pensione di invalidità, in base alla percentuale riconosciuta il seguito alla visita della Commissione medica dell’Asl.

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Quando si interrompe l’indennità di frequenza

Abbiamo visto quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza e come venga erogata per i minori che frequentano la scuola, un centro terapico o un centro di formazione, per tutta la loro durata.

Per i minori che frequentano la scuola o un centro terapeutico o riabilitativo, l’indennità di frequenza si interrompe a giugno o a luglio, in concomitanza della conclusione delle attività scolastiche.

Tuttavia, se viene certificato che il minore, durante la stagione estiva, continua a frequentare un centro riabilitativo o terapeutico, verranno rimborsate le mensilità non erogate, per tutta la durata del corso.

Da indennità di frequenza ad accompagnamento: scopri se è possibile percepirle assieme o si può scegliere la prestazione più favorevole.

Quando si rinnova l’indennità di frequenza

Dopo l’interruzione, per beneficiare nuovamente dell’indennità, questa deve essere rinnovata.

L’obiettivo di questa misura è quello di favorire l’inserimento scolastico e sociale del minore, per questo l’indennità di frequenza viene riconosciuta solo previa dimostrazione della frequenza a una scuola pubblica o privata oppure un centro ambulatoriale o di formazione.

Al fine di raggiungere l’obiettivo, al genitore del minore viene richiesto di presentare, ogni anno, un certificato di frequenza, in cui viene indicata la data di inizio e quella della fine dell’attività.

Il pagamento della prestazione, quindi, avverrà il mese dopo la presentazione della domanda e verrà interrotta nel mese della conclusione delle attività.

Siccome la maggior parte delle attività iniziano a settembre e si concludono tra giugno e luglio, la scadenza dell’indennità di frequenza è generalmente in questi due mesi estivi.

Poi, ad agosto o a settembre, in previsione dell’inizio della scuola e della frequentazione presso centri riabilitativi o di formazione, si rinnova la domanda per l’indennità di frequenza.

Assegno di inclusione e indennità di frequenza sono compatibili? Scorpi se l’indennità viene conteggiata ai fini del calcolo del limite ISEE per il diritto al sussidio.

Quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza
Quali sono i requisiti per l’indennità di frequenza. Nella foto: un bambino disabile con la sua fisioterapista.

Come si rinnova l’indennità di frequenza

Per rinnovare l’indennità di frequenza, tra agosto e settembre (dipende dall’inizio dell’attività) dovrai presentare domanda all’INPS.

La domanda è denominata “Ricostituzione per motivi documentali” e dovrai dichiarare:

Puoi presentare domanda direttamente sul sito web dell’INPS, accedendo con le tue credenziali (SPID, CIE o CNS) al servizio “Domande di prestazioni pensionistiche”, oppure recandoti presso un Caf o un patronato.

Dovrai anche controllare se sei obbligato a presentare il modello ICRIC, che serve a dichiarare eventuali ricoveri del disabile titolare di indennità di frequenza.

Scopri quali sono le regole per i genitori che hanno i conti cointestati con i minorenni disabili che ricevono indennità.

FAQ sull’indennità di frequenza 2024

Come si ottiene l’indennità di frequenza?

Per ottenere l’indennità di frequenza è necessario che la minorazione sia stata riconosciuta nel verbale rilasciato dalla commissione medico-legale al termine dell’accertamento sanitario.

L’interessato dovrà:

Qual è la tempistica per la lavorazione del provvedimento?

Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla Legge numero 241/1990 in 30 giorni. In alcuni casi la legge può fissare termini diversi.

Come presentare domanda per l’indennità di frequenza?

La domanda può essere presentata:

Con l’eccezione delle domande di aggravamento, non è possibile presentare una nuova domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso o, in caso di ricorso giudiziario, finché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato.

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