Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Pensioni / Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024

Quali sono le ultime novità sulle pensioni 2023 e 2024? L'elenco completo e tutto ciò che c'è da sapere su Quota 103, Opzione Donna e le rivalutazioni degli assegni.

di Carmine Roca

Dicembre 2022

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024? Vediamo insieme cosa cambia con la legge di bilancio (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024? L’elenco

La legge di bilancio del Governo Meloni è stata approvata dalla Camera ed è stata trasmessa al Senato: entro il 29 dicembre è prevista la conclusione dei lavori, per scacciare via il rischio dell’esercizio provvisorio.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024? Ecco l’elenco completo:

Scopri la pagina dedicata a tutti i tipi di pensioni, sociali e previdenziali.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulle pensioni e sulle notizie legate al mondo della previdenza. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024? Quota 103

Procediamo con ordine, partendo dall’assoluta novità nel panorama previdenziale italiano: Quota 103.

Con questa misura il Governo ha voluto avvicinarsi il più possibile a Quota 41 per tutti, l’obiettivo della Lega entro la fine di questa legislatura. Mentre Quota 41 avrebbe previsto l’uscita dal lavoro con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, Quota 103 limita l’accesso a chi ha compiuto almeno 62 anni di età e a particolari condizioni.

In primo luogo è prevista una finestra di uscita di 3 mesi per i lavoratori privati e di 6 mesi per i lavoratori del settore pubblico, come con Quota 100 e Quota 102.

Inoltre, l’assegno maturato non potrà essere superiore a 5 volte il trattamento minimo, che nel 2023 sarà di 2.600 euro lordi al mese.

Infine, è previsto il divieto di cumulo con i redditi da lavoro autonomo occasionale oltre i 5.000 euro lordi annui.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024: Bonus Maroni

Ma in cosa consiste il Bonus Maroni applicato a Quota 103? Parliamo dello scontro contributivo del 9,19%, ovvero la quota di contributi che ogni mese il lavoratore versa allo Stato.

Su richiesta del lavoratore o della lavoratrice, una volta maturati i requisiti per Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi), l’importo non viene più trattenuto, ma lasciato in busta paga.

Cosa accade? Che ogni mese lo stipendio netto sarà più alto di qualche decina di euro, ma allo stesso tempo, non versando più contributi, l’importo della pensione sarà più basso del previsto.

Già da metà gennaio 2023, come riferito dalla ministra Calderone, inizieranno i dialoghi per tirare su una vera riforma delle pensioni per il 2024: l’obiettivo, come detto, è Quota 41 per tutti, se verranno trovate le risorse necessarie per coprire la spesa.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024: Opzione Donna e Ape Sociale

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024 per quanto riguarda Opzione Donna? La misura dedicata alle lavoratrici verrà prorogata e rimodellata.

Se fino al 2022 è stato possibile accedervi con 58 anni (lavoratrici dipendenti) o 59 anni di età (autonome) e con 35 anni di contributi versati, dal 2023 la misura potrebbe essere rivolta soltanto alle donne che hanno compiuto 60 anni, con uno sconto sull’età per ogni figlio, fino a un massimo di due (58 anni).

Il condizionale è ancora d’obbligo, perché non è stato ancora trovato un accordo. L’ultima possibile modifica potrebbe portare Opzione Donna a 59 anni per tutte le lavoratrici, con la possibilità di uscita a 58 anni per chi possiede i requisiti dell’Ape Sociale: disoccupate o dipendenti di aziende in crisi, lavoratrici con disabilità pari o superiore al 74%; lavoratrici caregiver che assistono coniuge, figli o familiari con disabilità gravi.

Rimarrà, quasi certamente, “’incubo” ricalcolo dell’assegno con il sistema contributivo. Da capire come verranno applicate le finestre mobili (nel 2022, 12 mesi per le dipendenti, 18 mesi per le autonome).

Rimarrà in vigore anche l’Ape Sociale, così com’è. Nessuna modifica prevista nella legge di bilancio: potranno accedervi chi appartiene a categorie tutelate dallo Stato (disoccupati senza ammortizzatori sociali, caregiver che da almeno 6 mesi prestano assistenza a familiari con disabilità grave, invalidi con una percentuale pari o superiore al 74% e lavoratori impiegati in mansioni gravose).

L’anticipo pensionistico è previsto a partire dai 63 anni di età, con 30 anni di contributi versati per disoccupati, invalidi e caregiver; 32 anni di contributi per i lavoratori edili; 36 anni di contributi per le altre categorie di lavori gravosi.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni 2023 e 2024
Quali sono le ultime novità sulle pensioni 2023 e 2024? Nella foto tre sveglie.

Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024: rivalutazione assegni

E arriviamo, ora, alla rivalutazione delle pensioni. Grosse novità in arrivo: prima di tutto, dal 2023, si avranno 6 fasce di rivalutazione e non più 3 come nel 2022 (100%, 90%, 75%).

Le ultime modifiche sul sistema di rivalutazione delle pensioni prevedono un 5% in più per gli importi della “seconda fascia” (da 2.101 a 2.625 euro) e un 2% o un 3% in meno per gli importi dalla terza alla sesta fascia.

Ecco la tabella delle rivalutazioni:

IMPORTO PENSIONIRIVALUTAZIONE
Pensioni fino a 2100 euro lordi al mese100%
Pensioni da 2101 euro a 2625 euro lordi al mese85%
Pensioni da 2626 a 3150 euro lordi al mese53%
Pensioni da 3151 a 4200 euro lordi al mese47%
Pensioni da 4201 a 5250 euro lordi al mese37%
Pensioni di importo superiore a 5250 euro lordi al mese32%
Quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024? Rivalutazione pensioni

Un occhio di riguardo è stato dato alle pensioni minime rivalutate del 120% (8.8% di rivalutazione anziché 7,3%), con gli importi che saliranno da 524 a 571 euro. Nel 2024 aumenteranno ancora fino a 580 euro al mese (+2,7% di rivalutazione).

Ma per chi ha più di 75 anni, il Governo ha previsto un ulteriore incremento degli importi, che arriveranno fino a 600 euro al mese.

Abbiamo visto quali sono le ultime novità sulle pensioni per 2023 e 2024. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulle pensioni:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp