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Ecco quali tasse non pagare dopo 5 anni

Quali tasse non pagare dopo 5 anni? Scopri qual è la risposta a questa domanda, come evitare le multe e come funziona con le cartelle esattoriali.

di Antonio Dello Iaco

Agosto 2022

Quali tasse non pagare dopo 5 anni? Scopriamo in questo articolo quali sono le imposte che vanno in prescrizione (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Nei prossimi paragrafi approfondiremo nel dettaglio anche come funziona il conteggio degli anni, da quando si calcolano e come non far scattare le sanzioni.

INDICE

Quali tasse non pagare dopo 5 anni? La tabella

Il sistema tributario italiano stabilisce un limite di anni entro il quale è possibile accertare l’evasione fiscale dei contribuenti e riscuotere le tasse non pagate.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

I tempi prescrizione tasse sono molto variabili. Ci sono infatti imposte che non possono essere più riscosse dopo tre anni, mentre altre dopo cinque o dieci. Vediamole nel dettaglio

TassaDopo quanti anni va in prescrizione
Bollo auto3 anni
Contributi assistenziali Inail5 anni
Contributi previdenziali Inps5 anni
Violazioni del codice della strada5 anni
Varie sanzioni amministrative5 anni
Tosap5 anni
Tasi5 anni
Tari5 anni
Imu5 anni
Irpef10 anni
Irap10 anni
Ires10 anni
Iva10 anni
Imposta di bollo10 anni
Imposta ipotecaria10 anni
Imposta catastale10 anni
Canone Rai10 anni
Contributi alla camera di Commercio10 anni
Quali tasse non pagare dopo 5 anni? La tabella

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Quali tasse non pagare dopo 5 anni: rischio la multa?

Dopo aver visto quali tasse non pagare dopo 5 anni, chiariamo come funziona il sistema tributario italiano.

Non pagare una tassa è un grave illecito che può portare conseguenze importanti: da una sanzione amministrativa a una penale (nel caso di grandi evasori).

Una volta che lo Stato, o qualsiasi altro ente pubblico (regione, comune, provincia…) si rende conto del tuo mancato pagamento della tassa, procede all’applicazione di una multa da versare insieme all’intero importo dell’imposta.

Successivamente la palla passa all’Agenzia delle Entrate con l’invio di una cartella esattoriale. Se anche questa viene ignorata si arriva alla fase finale: pignoramenti e sequestri di beni e conti correnti.

Quindi, solo se gli enti di riscossione non provvedono a recuperare i crediti, i tempi di prescrizione espressi nella tabella precedente sono validi. Altrimenti sei tu a essere in grave difetto e a rischiare una sanzione che può essere davvero dolorosa.

Scopri cosa sta succedendo con le cartelle esattoriali inviate via pec dall’Agenzia delle Entrate con indirizzi mail non registrati e chi dovrà saldare i debiti in trenta giorni anziché sessanta per la nuova riforma del fisco.

Quali tasse non pagare dopo 5 anni: la prescrizione delle cartelle esattoriali

Dopo aver visto come funziona la prescrizione tasse dopo 5 anni e non solo, capiamo quando vanno in prescrizione le cartelle esattoriali. Su questo tema ci sono due correnti di pensiero differenti.

La prima sostiene che i tempi siano gli stessi delle tasse a cui si riferiscono. Quindi, per esempio, una cartella esattoriale per evasione di Iva, va in prescrizione dopo dieci anni così come il pagamento di questa imposta.

La seconda corrente di pensiero, meno affermata ma in ascesa anche in diverse sentenze di Cassazione, afferma che la prescrizione delle cartelle esattoriali è sempre di cinque anni.

In questi casi la decisione spetta ai singoli giudici che seguono i vari procedimenti in quanto, al momento, non c’è un’orientazione unica.

Per essere precisi, definiamo anche che vuol dire prescrizione delle cartelle esattoriali. In sostanza si applica quando, una volta ricevuto l’avviso di pagamento, l’ente di riscossione non procede per vie legali e non dà quindi seguito alla comunicazione invata.

Questa procedura non avviene sempre. Molto spesso, come dicevamo prima, l’Agenzia delle Entrate Riscossione procede con pignoramenti e fermi amministrativi. Quindi fai attenzione!

Quali tasse non pagare dopo 5 anni: come funziona
Quali tasse non pagare dopo 5 anni: come funziona

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