Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80?

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Gli esperti ipotizzano tre scenari possibili, e in uno l'uscita dal lavoro sarà possibile solo dopo i 73 anni. Ma non solo: tra contributivo e salari bassi gli assegni pensionistici rischiano di essere molto bassi, si pensa a una pensione di garanzia. Tutte questioni che non possono essere ignorate da chi oggi sta lavorando alla riforma delle pensioni.

4' di lettura

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Una cosa è certa, scordatevi le baby pensioni, quello era un privilegio per chi usciva dal lavoro negli anni ’80. Per chi invece è nato negli anni della “Milano da bere”, la questione pensioni è molto seria: uno scenario possibile ipotizza 73,5 anni.

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La previsione per tutti quelli che oggi hanno meno di 37 anni è stata formulata dal consigliere economico della presidenza del Consiglio, Stefano Patriarca.

Non proprio uno sprovveduto.

E pensare che oggi i partiti si accapigliano per Quota 100 o Quota 102 e sembra fuori da ogni logica l’uscita a 67 anni.

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Tre scenari

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni ’80?

Le soluzioni ipotizzate sono al momento tre:

  • l’accesso a una pensione contributiva anticipata a 66 anni e 6 mesi (con 20 anni di contributi e un importo inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale);
  • per la pensione di vecchiaia, saranno necessari 69 anni e mezzo e 20 anni (almeno) di contributi, ma solo se si riesce a maturare una pensione che è superiore una volta e mezzo l’assegno sociale;
  • il terzo scenario prevede una pensione posticipata a 73,5 anni, con 20 anni di contributi e un assegno che è inferiore a una volta e mezzo l’assegno sociale.

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Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Solo contributivo

L’assegno della pensione sarà ridotto a causa del calcolo contributivo, che è scattato per tutti coloro che hanno contributi a partire dal primo gennaio 1996.

I lavoratori che oggi hanno tra i 40 e i 45 anni sono quasi tutti con il contributivo.

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Età pensionabile

Ma la questione più critica non è quella economica (che più o meno non dovrebbe cambiare tanto per chi è nato dopo gli anni ’80). Il punto dolente è l’innalzamento dell’età pensionabile che sarà anche rapportato alle speranze di vita.

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Salari bassi

C’è anche un altro aspetto, che è comune a tanti lavoratori che sono nati dopo gli anni ’80: la discontinuità lavorativa (con i contratti a termine) e i salari bassi.

Il che significa arrivare all’età pensionabile senza aver accumulato molti anni di contribuzione. Ma non solo, parte di quegli anni sono stati anche a bassa retribuzione.

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Pensione di garanzia

Tra le soluzioni possibili, si pensa anche una ipotesi di assegno minimo garantito per chi ha 20 anni di contributi. Un assegno minimo che però non potrà essere superiore a 650 euro mensili. Per chi ha più di 20 anni di contributi, scatterebbe un aumento di 30 euro per ogni anno in più.

E quindi chi ha 30 anni di contributi arriverebbe a 950 euro mensili.

Si chiama pensione di garanzia.

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? La riforma di oggi

Anche per questi motivi è così difficile discutere oggi della riforma delle pensioni. Non è possibile ignorare quello che accadrà domani a chi oggi è ancora lontano dall’età per uscire dal lavoro.

Per questo motivo Quota 100 è stata eliminata: non aveva costi sostenibili e avrebbe reso ancora più incerte le pensioni di domani.

Per lo stesso motivo non sarà possibile dare ascolto ai sindacati che spingono per una pensione a tutti quelli che hanno raggiunto 41 anni di contribuzione, a prescindere dall’età.

Al momento resta in piedi, proprio perché da un punto di vista economico è sostenibile, la proposta del presidente dell’Inps, Pasquale Tridico: pensione a 63, 64 anni, ma fino a 67 anni l’assegno sarà calcolato solo sulla base dei contributi versati (e quindi con il calcolo contributivo).

Quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80? Riscatto della laurea

Proprio per le difficoltà che incontreranno tutti quelli nati dopo gli anni ’80 per avere una pensione accettabile a un’età altrettanto accettabile, si sta discutendo sul riscatto gratuito della laurea.

Sarebbe importante: anche perché molto ragazzi laureati hanno iniziato a lavorare, e in modo spesso saltuario, solo intorno ai 30 anni e con stipendi al minimo (o anche meno).

Rispondere alla domanda quando andrà in pensione chi è nato negli anni 80, significa anche lanciare un appello a quanti si stanno prodigando per la riforma delle pensioni: pensate alle pensioni di oggi, ma non dimenticate i pensionati di domani.

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