Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Diritto / Quando un balcone diventa veranda (e quando è legale)

Quando un balcone diventa veranda (e quando è legale)

Quando un balcone diventa veranda. Scopriamo la normativa, quando si può trasformare un balcone in veranda in modo legale e quando, invece, è abusivo.

di Imma Duni

Febbraio 2023

Quando un balcone diventa veranda. Scopriamo la normativa, quando si può trasformare un balcone in veranda in modo legale e quando, invece, è abusivo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Quando un balcone diventa veranda: come farlo seguendo le regole

Il Consiglio di Stato, con sentenza 469, è tornato a spiegare quando la trasformazione di un balcone in veranda è legale e quando, invece, è abusiva.

Se si tratta di un lavoro e una modifica modesta, con l’obbiettivo, per esempio, di contenere una caldaia, la modifica non viene considerata come costruzione di un nuovo vano e quindi è del tutto legale farla anche senza chiedere il permesso.

Se invece la veranda realizzata crea un vano autonomo, si tratta di un lavoro di costruzione, qualsiasi sia il materiale utilizzato, e quindi è necessario il permesso a costruire.

Il caso analizzato dai giudici riguarda l’installazione di vetrate scorrevoli sul balcone. Il comune ha sospeso i lavori perché iniziati senza il permesso a costruire.

Il proprietario dell’appartamento ha fatto ricorso al TAR, ma è stato respinto con questa giustificazione: la costruzione non può essere considerata pari ad un gazebo removibile, perché è stata realizzata con 23 pannelli di vetro.

Secondo il Consiglio di Stato, il proprietario dell’appartamento ha creato così un nuovo locale e modifica la superficie e la forma dell’appartamento. Sarebbe stato indispensabile chiedere il permesso di costruire.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Tecnologie Protettive

Quando un balcone diventa veranda: quando è abusivo

Per trasformare un balcone in una veranda, è necessario ottenere il permesso il permesso di costruire e seguire tutte le regole edilizie.

Questo perché la trasformazione del balcone può avere un impatto significativo sulla struttura dell’edificio, sulla metratura e sulla sicurezza.

Se non si chiede il permesso, il lavoro diventa abusivo.

Ecco i passi da seguire per evitare di commettere abuso edilizio:

Ti consigliamo di verificare sempre prima di iniziare i lavori, con le autorità locali. In questo modo, sarai certo di non commettere abuso edilizio e di ottenere una veranda sicura e a norma.

Purtroppo, in base alla Giurisprudenza, bisogna prestare attenzione anche a due altri limiti.

In base alla decisione della Corte di Cassazione, l’autorizzazione per realizzare questo genere di lavori potrebbe essere negata anche per una questione di decoro architettonico dell’edificio. 

Se si ritiene che costruire una veranda possa alterare il decoro architettonico del palazzo, il lavoro non potrà essere effettuato.

A questi limiti se ne aggiunge anche un altro, derivante dal regolamento condominiale. Prima di procedere con i lavori bisognerà accertarsi che non ci sia alcun divieto dal punto di vista di regolamento condominiale.

Se nel regolamento è previsto il divieto di costruzione delle verande, sarà inutile chiedere il permesso al Comune.

Scopri la pagina dedicata al fisco e alle tasse.

Quando un balcone diventa veranda (e quando è legale)
Quando un balcone diventa veranda (e quando è legale): in foto una veranda

Quando un balcone diventa veranda: usufruire del Bonus

Quali regole e agevolazioni sono previste per costruire una veranda sul proprio balcone?

In base al Decreto Aiuti bis, se la chiusura del balcone viene effettuata tramite verande amovibili VePa non c’è bisogno di richiedere alcun tipo di permesso al Comune.

Queste strutture sono mobili, ecco perché la loro installazione non viene considerata alla pari di una costruzione di un nuovo vano. Dunque non è necessario chiedere il permesso di costruire. Visto che possono essere rimosse senza problemi, queste installazioni rientrano nei lavori di edilizia libera e possono essere realizzate senza permesso.

Dal decreto suddetto è stabilito che solo con le chiusure VePa, che raggiungono anche lo scopo dell’efficientamento energetico, è possibile avere anche un Bonus.

In primo luogo, chiudere un balcone con una veranda permette di risparmiare sui riscaldamenti, perché catturano il calore del sole e lo rendono disponibile all’interno dell’abitazione.

In questo modo, si può arrivare a risparmiare fino al 30% sulla bolletta del riscaldamento. Per questo motivo, l’installazione di verande mobili è considerata un’opera finalizzata al risparmio energetico, per il quale è prevista la detrazione del 50% (ecobonus).

Di questa agevolazione si può godere sia come detrazione in Dichiarazione dei Redditi sia come sconto diretto in fattura.

Se vuoi installare una veranda o trasformare il tuo balcone in veranda, ti consigliamo dunque di utilizzare le chiusure VePa, che sono mobili e che permettono di iniziare i lavori senza chiedere il permesso di costruire. Inoltre si potrebbe richiedere anche l’Ecobonus.

Abbiamo visto quando un balcone diventa veranda, quando i lavori sono legali e quando, invece, sono abusivi.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul fisco e sulle tasse:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp