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Quando conviene versare i contributi volontari

Quando conviene versare i contributi volontari e quando invece è meglio provare delle soluzioni alternative come la pensione integrativa.

di The Wam

Marzo 2022

Quando conviene versare i contributi volontari. I contributi volontari per integrare la pensione sono convenienti o è meglio rinunciare? (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Ce lo chiediamo in questo articolo, analizzando i pro e i contro (che sono soprattutto i costi), per verificare quando questa soluzione può essere utile e quando invece rischia di diventare solo un inutile spreco di soldi.

Quando conviene versare i contributi volontari: i casi

Diciamolo subito: se i contributi volontari consentono di raggiungere il requisito minimo per avere diritto all’assegno pensionistico, ovvero 20 anni di contribuzione, la decisione di versarli potrebbe essere non solo giusta ma indispensabile. Quando ad esempio sono stati versati 18, 19 anni di contributi, si è prossimi all’età pensionabile e non si ha più la possibilità di svolgere una attività.

Contributi volontari in ritardo: non si perde la pensione

Ma molti vorrebbero utilizzare questa opzione anche solo per integrare la pensione e quindi incrementare l’importo della pensione. In questi casi è davvero conveniente?

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Quando conviene versare i contributi volontari: stop al lavoro

Come sapete i contributi volontari possono essere versati dai lavoratori che hanno interrotto l’attività lavorativa, e come detto per due motivi sostanziali:

Quando conviene versare i contributi volontari: eccezione

È possibile presentare una domanda di integrazione con i contributi volontari anche quando il lavoratore è impegnato in un contratto part time, ma solo a copertura dei periodi lavorati con orario ridotto).

La possibilità di versare i contributi volontari mentre si lavora è estesa anche a chi svolge attività nel settore agricolo.

Quando conviene versare i contributi volontari: altri casi

L’autorizzazione al versamento dei contributi volontari può essere concessa anche in questi casi:

In questi casi è possibile, forse è consigliabile, il riscatto dei contributi.

Quando conviene versare i contributi volontari: requisiti minimi

I requisiti minimi per accedere alla possibilità di versare i contributi volontari sono questi:

Contributi volontari 2022, quanto costano

Quando conviene versare i contributi volontari: importi

Questi sono gli importi da versare per le singole categorie di lavoratori (qui puoi vedere gli altri dettagli):

Ma veniamo al dunque: quando conviene versare i contributi volontari?

Come abbiamo accennato può essere una buona idea se la contribuzione volontaria Inps serve a colmare quei vuoti contributivi che non permettono di raggiungere il minimo contributivo per andare in pensione (20 anni).

Pensione anticipata con contributi volontari dopo part time

Quando conviene versare i contributi volontari: integrazione

La contribuzione volontaria non sembra invece molto conveniente per integrare la pensione.

Questo strumento non è accessibile a tutti. L’Inps ha poi imposto delle aliquote che sono simili a quelle che il lavoratore versava quando era in attività. E quindi sono difficilmente sostenibili da chi non ha più un lavoro.

Ma non solo: quegli stessi importi (calcolati in base alle aliquote), sono improponibili per molti, e troppo bassi per chi invece, avendo la possibilità, vorrebbe sfruttare la contribuzione volontaria per incrementare in modo consistente il suo assegno pensionistico. In quest’ultimo caso potrebbero essere più adatte delle soluzioni alternative (la pensione integrativa).

Quando conviene versare i contributi volontari: deduzione fiscale

È anche vero comunque che i contributi volontari, per sé o altri familiari a carico, possono essere indicati tra gli oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi.

La domanda per l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari deve essere presentata online all’Inps attraverso il servizio dedicato o rivolgendosi a un patronato.

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