Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Invalidità Civile » Pensioni » Previdenza e Invalidità » Salute / Quando la sordità diventa invalidità civile

Quando la sordità diventa invalidità civile

Quando la sordità diventa invalidità civile: quanto deve essere grave il deficit per essere dichiarato invalido civile e accedere ai benefici.

di The Wam

Gennaio 2022

Quando la sordità diventa invalidità civile. In questo articolo cerchiamo di capire quando i problemi di udito fanno scattare il diritto ai benefici connessi con il riconoscimento di invalido civile. (aggiungiti al gruppo Telegram di news su invalidità e Legge 104 ed Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro e informati sui diritti delle persone invalide e la Legge 104

Prima di andare avanti il consueto chiarimento: l’invalidità civile, che può essere dovuta a una menomazione fisica, sensoriale o psichica, viene riconosciuta quando il “disturbo” incide in modo negativo sulla possibilità di lavorare.

O anche, quando la persona che ha una invalidità, proprio in conseguenza delle sue condizioni, rischia di subire delle discriminazioni, sia sul lavoro, sia nelle relazioni sociali.

Acquista la nostra Guida più dettagliata sull’Invalidità Civile con oltre 150 pagine e le risposte a tutte le domande. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

In entrambi i casi lo Stato interviene garantendo alla persona interessata delle tutele, che possono essere agevolazioni fiscali, sul lavoro o sostegni economici.

Quando la sordità diventa invalidità civile: percentuali

L’invalidità civile viene misurata in percentuali. Più è alta e maggiore è il grado di difficoltà per la l’invalido ad affrontare il lavoro o la vita di relazione. Il massimo è ovviamente il 100% di invalidità civile. Ovvero l’invalido totale.

Ma qui vogliamo concentrare l’attenzione sulla invalidità civile causata dalla sordità.

Partiamo da un punto: le leggi italiane (e quindi la previdenza), hanno chiarito che una sordità può essere ritenuta invalidante quando il problema uditivo ha conseguenze negative sulle capacità di apprendimento e di comunicazione della persona. Al punto da essere necessario l’uso di una protesi.

Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube.

Quando la sordità diventa invalidità civile: 12 anni

Quando i deficit uditivi si manifestano durante l’età evolutiva (da bambini) i 12 anni rappresentano un momento importante: l’Inps fa infatti riferimento a tutti gli accertamenti sanitari che sono stati effettuati prima di quella età per comprendere l’eventuale evoluzione del deficit uditivo.

Quando la sordità diventa invalidità civile: la patologia

E dunque: la sordità rappresenta sicuramente una condizione di disabilità per la persona che ne soffre. Ma il discorso è un po’ diverso per quando riguarda il riconoscimento dell’invalidità civile. In quel caso – come abbiamo accennato prima – l’handicap fisico viene considerato in base alle difficoltà che il problema comporta per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Quando si parla di sordità e invalidità civile bisogna sempre valutare caso per caso.

A partire dalla patologia di base che ha causato il deficit.

Facciamo un esempio, tabelle dell’Inps alla mano.

Se la sordità è causata da una otite di media gravità e cronica, l’Inps riconosce:

Se invece la sordità è stata causata da una infiammazione cronica, l’invalidità riconosciuta è del 6% se monolaterale o del 10% se bilaterale.

Quando la sordità diventa invalidità civile: livelli

Siamo ancora distanti da percentuale che consentono il riconoscimento di invalido civile, e quindi di avere accesso a qualsiasi forma di beneficio o agevolazione.

Percentuali più rilevanti di invalidità civile si raggiungono per una perdita di udito che oscilla tra 0 e 275 decibel.

In quel caso la percentuale di invalidità riconosciuta è tra 0 e 59%.

Per una quantità di decibel che supera 275, l’invalidità civile riconosciuta è del 65%.

Nelle tabelle dell’Inps i casi di sordità grave danno una percentuale di invalidità dell’80%.

Quando la sordità diventa invalidità civile: benefici economici

Passiamo ai benefici e alle agevolazioni che sono garantite alle persone che hanno dei deficit uditivi importanti.

Se la perdita di udito è pari o superiore a 75 decibel, lo stato riconosce un assegno di assistenza che è proporzionale al reddito. L’importo massimo riconosciuto è di 291,69 euro.

In questi due casi invece l’importo è di 260, 76 euro:

Quando la sordità diventa invalidità civile: agevolazioni

Chi invece per un deficit uditivo è stato dichiarato disabile al 33%, avrà diritto a deduzioni e detrazioni fiscali.

Se la sordità è invece compresa tra il 34 e il 65%, l’invalido civile ha diritto ad avere:

Per le persone che invece vengono considerate invalide civili all’80% per sordità (i casi più gravi), lo Stato garantisce l’assegno mensile. E se alla sordità si associano anche altri handicap che costringono la persona che ne soffre alla totale inabilità, l’Inps eroga la pensione.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1