Quando si prescrivono le multe?

Quando si prescrivono le multe? Dopo quanto tempo possiamo dirci liberi dalla sanzione e cosa si rischia se non si paga una contravvenzione? Le multe sono segnate da una rigida tempistica, una notifica in ritardo, una cartella “dimenticata”, possono portare alla decadenza della sanzione e alla liberazione dal debito per l'automobilista. Vediamo quando e come.

4' di lettura

Quando si prescrivono le multe? Che tempo deve trascorrere per far sì che le contravvenzioni non pagate siano dichiarate decadute? In particolare quelle per le quali sono anche arrivate delle richieste di sollecito.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Beh sarà capitato a tutti di venire multati e a tanti di non pagare qualche contravvenzione. Per scelta o solo perché si è dimenticati di farlo.

Quando si prescrivono le multe? Speranza prescrizione

Per la sanzioni amministrative (e quindi anche le multe per infrazioni al codice della strada) l’unico modo per evitare di pagare le sanzioni è quello di sperare nella prescrizione. L’alternativa è quella di fare ricorso al giudice, ma quella è un’altra storia, e magari è una strada percorribile solo se si hanno delle motivate ragioni per intraprenderla.

Quando si prescrivono le multe è dunque una domanda più che opportuna.

La speranza, in questi casi, è che non arrivi nessuna raccomandata per sollecitare il pagamento. Men che meno una cartella esattoriale.

Se non accade, se la multa è stata dimenticata, la possibilità di farla franca e raggiungere il traguardo della prescrizione è possibile. Una volta superato quel limite, qualsiasi altro sollecito non sarebbe legittimo. Carta straccia, o quasi.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Quando si prescrivono le multe? I limiti di tempo

Le multe hanno dei limiti temporali già all’origine, se si esclude la possibilità che il verbale venga consegnato direttamente tra le mani dell’automobilista.

Se la contestazione è differita la multa deve essere invece inviata al proprietario dell’auto.

Questa notifica deve avvenire entro 90 giorni dall’infrazione. Il riferimento è la data di spedizione del verbale. L’illegittimità deve comunque essere dichiarata dal giudice, è necessario dunque fare ricorso. In caso contrario la multa diventa comunque definitiva.

Ricevuta la sanzione, l’automobilista ha 60 giorni di tempo per pagare e comunicare i dati del conducente per la decurtazione dei punti dalla patente.

Quando si prescrivono le multe? I tempi per il ricorso

Se invece l’automobilista ritiene di essere stato multato ingiustamente deve rispettare questa tempistica:

  • 30 giorni per impugnare la multa davanti al giudice di pace;
  • 60 giorni se intendere rivolgersi al prefetto.

Se non si paga nei termini e non si fa ricorso, la sanzione non è più contestabile. Diventa definitiva.

Quando si prescrivono le multe: cosa accade se non si paga

Quando si prescrivono le multe? Un attimo, ci arriviamo.

Vediamo cosa succede quando la sanzione diventa definitiva (non è stata pagata e non è stato fatto ricorso).

L’amministrazione iscrive a ruolo in credito e lo invia all’agenzia che si occupa della riscossione. Il passo successivo è l’invio di una cartella esattoriale.

Questo è un altro passaggio a tempo.

Infatti tra il giorno in cui il ruolo è diventato esecutivo (la data è trascritta sull’estratto della carella esattoriale) e quello in cui la cartella viene notificata non possono passare più di due anni.

Oltre quel limite la cartella viene dichiarata decaduta.

Se invece la cartella esattoriale viene inviata nei termini, l’agenzia di riscossione può attivarsi in due modi nei confronti dell’automobilista:

  • il fermo amministrativo dell’auto
  • il pignoramento (in questo caso è possibile quello del conto corrente).

Quando si prescrivono le multe? In 5 anni

Arriviamo al tema di questo articolo: quando si prescrivono le multe?

Le multe si prescrivono dopo 5 anni. Questo termine comunque decorre dall’ultimo atto formale che è stato inviato al trasgressore.

Ma se all’automobilista non è mai stato inviato il verbale non c’è bisogno di tutto questo tempo: bastano, come abbiamo visto, 90 giorni.

Se invece il verbale viene notificato nei limiti, ma dopo trascorrono cinque anni senza nessun sollecito, la prescrizione diventa inevitabile. Qualsiasi atto successivo potrebbe essere annullato con un ricorso al giudice.

Quando si prescrivono le multe o la cartella esattoriale?

Stesso discorsi per la cartella esattoriale. Se arriva, ma per 5 anni non ci sono né solleciti, né azioni legali (come il pignoramento), scatta la prescrizione e il debito viene annullato.

Anche in questo caso se dovesse arrivare un sollecito oltre i termini previsti dalla legge, basta fare ricorso ad un giudice per annullare la procedura.

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie