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Ecco quando viene tolta la patente agli anziani

Quando viene tolta la patente agli anziani? C'è un'età massima oltre la quale non è più possibile guidare? Vediamo entro quanti anni è necessario rinnovare la patente.

di Carmine Roca

Maggio 2024

Quando viene tolta la patente agli anziani? Scopriamolo in questo articolo (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando viene tolta la patente agli anziani?

Quando viene tolta la patente agli anziani? Bisogna chiarire che l’età anagrafica posseduta dal guidatore non impone, a prescindere, la revoca della patente.

Piuttosto, a seconda dell’età anagrafica cambiano le tempistiche entro le quali sottoporsi alle visite di controllo, per stabilire se sussistono ancora i requisiti per poter guidare un veicolo.

Il decreto ministeriale del 15 settembre 2010 ha innalzato i limiti massimi di età per la guida professionale, a patto di sottoporsi a visite mediche specialistiche.

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Quando effettuare gli accertamenti medici se over 80?

La guida di veicoli con patenti A, B e C.I.G.C. (patentino per guidare i ciclomotori) è regolamentata in modo tale da favorire le persone anziane ritenute ancora valide alla guida.

Se il guidatore ha compiuto 80 anni dovrà effettuare, ogni 2 anni, accertamenti medici presso i centri sanitari abilitati per rinnovare la propria patente di guida. A stabilirlo è il decreto Semplifica Italia, entrato in vigore il 10 febbraio 2012.

A 77 anni il titolare di patente A, B e C.I.G.C. può scegliere se avere la patente valida fino all’80° anno di età, passando dalla commissione medica normale oppure passare dalla commissione medica locale e farsi rilasciare un certificato ogni 2 anni per prolungare l’idoneità alla guida.

Quando scatta la revoca della patente?

Nel corso della visita di controllo si valuta il possesso dei requisiti psicofisici che consentono di continuare a guidare un veicolo. Se non dovessero esserci più i requisiti per guidare, prima di confermarne l’assenza, la commissione medica può richiedere controlli più approfonditi.

Ma questo vale a qualsiasi età, se dovessero insorgere dubbi sull’idoneità e sicurezza alla guida.

Una volta accertata l’assenza dei requisiti per continuare a guidare, come previsto dall’articolo 130 del Nuovo Codice della Strada, la Motorizzazione Civile procede alla revoca della patente. Non è prevista la possibilità di sospensione preventiva anche in casi di eccezionale urgenza e gravità.

La domanda di revoca va presentata dal titolare della patente di guida all’ufficio sospensioni e revoche patenti presso la sede territorialmente competente della Motorizzazione Civile.

All’atto della presentazione della domanda l’interessato può richiedere l’urgenza di provvedere alla revoca.

Quando scatta la revoca della patente C e D?

Le cose cambiano per i guidatori di veicoli di massa superiore alle 20 tonnellate, in possesso di patente C, o di autobus con patente D.

Questi veicoli possono essere condotti fino a un’età massima di 68 anni con attestazione annuale da parte della CML.

Quando si rinnova la patente?

Ogni patente va rinnovata entro un certo numero di anni, a seconda dell’età anagrafica.

Le procedure per il rinnovo sono stabilite nell’articolo 119 del Codice della Strada. Ci si sottopone ad accertamenti dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida.

Le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE si rinnovano ogni:

Invece, le patenti speciali AMS, A1S, A2S, AS, B1S, BS devono essere rinnovate ogni 5 anni, fino al compimento del 70° anno di età.

Quando viene tolta la patente agli anziani
Quando viene tolta la patente agli anziani: in foto un anziano alla guida di un’auto.

Faq sulla patente di guida

Si può guidare con un’invalidità al 100% o se titolari di accompagnamento?

Non esiste un divieto assoluto di guidare un veicolo con un’invalidità civile al 100%. Non si può generalizzare in base alla percentuale di invalidità civile, ma è necessario valutare ogni caso tenendo conto della capacità di guidare in condizioni di sicurezza per sé e per gli altri.  

Anche chi ha diritto all’indennità di accompagnamento, concessa alle persone invalide civili al 100% che non deambulano o svolgono autonomamente funzioni della vita quotidiana, può prendere e rinnovare la patente e, quindi, può guidare un’autovettura.

Cos’è la patente speciale di guida?

La patente speciale è un documento di guida che può essere richiesto da persone disabili che beneficiano delle agevolazioni garantite dalla Legge 104. Per farne domanda, bisogna sottoporsi a una visita di idoneità psicofisica presso la Commissione Medica Locale (CML).

Come funziona il Bonus patente 2024?

Il Bonus patente rappresenta un vantaggio rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni e consiste in un contributo di massimo 2.500 euro. Questo sostegno finanziario sarà attivo anche nel 2024 e copre l’80% delle spese per acquisire le patenti C, C1, CE, C1E, D, D1, DE, D1E e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).

Valido fino al 31 dicembre 2026, il contributo può essere richiesto attraverso la specifica piattaforma dedicata al Bonus patente. Qui, accedendo con SPID, CIE o CNS, si riceve un voucher utilizzabile nelle autoscuole convenzionate, che permette di beneficiare immediatamente di uno sconto al momento del pagamento.

Quando è prevista l’entrata in vigore della patente digitale nel 2024?

La patente digitale è una realtà molto prossima per gli automobilisti italiani. Entro l’estate 2024, la patente tradizionale lascerà il posto o meglio, sarà per ora affiancata, da una versione digitale. In pratica, avrai la patente direttamente sul tuo smartphone o nel tuo wallet, il portafoglio digitale.

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