Quanti anni dura un protesto e come velocizzarne la cancellazione? Proviamo a rispondere alla domanda in questo articolo di approfondimento - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Quanti anni dura un protesto?
Quando una cambiale o un assegno bancario risultano scoperti (e quindi non saldati) si incorre nella cosiddetta “levata del protesto“, un atto pubblico con cui un ufficiale abilitato redige il documento, lo trasmette al Dirigente dell’Ufficio Protesti presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente.
Dopodiché il protesto viene pubblicato nel Registro informatico dei Protesti, che elenca una serie di informazioni necessarie per identificare il debitore.
Ma esattamente quanti anni dura un protesto?
Tutte le informazioni relative a un protesto rimangono nel Registro dei Protesti per un massimo di cinque anni dalla data di iscrizione.
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Come velocizzare la cancellazione?
Ora che abbiamo visto quanti anni dura un protesto, vediamo insieme se è possibile anticipare la sua cancellazione e ripulirsi più in fretta.
Se vuoi cancellare il protesto prima dei 5 anni canonici, puoi farlo se rientri in una delle seguenti circostanze:
- hai pagato i titoli cambiari entro 12 mesi dalla levata del protesto;
- è stato emesso un decreto di riabilitazione;
- si è verificata un errore o un’illegittimità formale nella procedura di protesto.

Speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza, ma se hai ancora dubbi su quanti anni dura un protesto non esitare a scriverci su Instagram.