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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Bonus trasporti: quanti puoi chiederne?

Bonus trasporti: quanti puoi chiederne?

Quanti Bonus trasporti per famiglia. Dal 17 aprile scorso è possibile finalmente richiedere il Bonus trasporti. Scopri nell'approfondimento quanti Bonus trasporti per famiglia si possono richiedere e come fare domanda.

di Imma Duni

Aprile 2023

Quanti Bonus trasporti per famiglia. Dal 17 aprile scorso è possibile richiedere il Bonus trasporti. Scopri quanti Bonus trasporti per famiglia si possono richiedere e come fare domanda (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Quanti Bonus trasporti per famiglia si possono richiedere

Il Bonus trasporti ha un importo massimo annuale di 60 euro. Questo buono può essere richiesto e utilizzato per acquistare un abbonamento annuale e a quel punto verrebbe usato una volta sola.

Oppure può essere richiesto una volta al mese e nei mesi successivi (per abbonamenti mensili) fino al raggiungimento del limite d’importo massimo di 60 euro.

Quanti Bonus trasporti per famiglia? Essendo un bonus nominativo, ogni membro della famiglia può presentare domanda per il Bonus trasporti.

Quindi il Bonus non si riferisce all’intero nucleo familiare, ma alle persone che ne fanno parte. Al momento, come riporta il Corriere della Sera, sono state approvate già 141.000 domande.

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Quanti Bonus trasporti per famiglia: come fare domanda

Per presentare richiesta bisogna accedere alla piattaforma sul sito web e registrarsi fornendo queste informazioni:

In sede di compilazione è richiesta l’autocertificazione attraverso la spunta di un’apposita casella, del proprio reddito. Non è necessario l’ISEE.

Non si può richiedere più di un Bonus con un solo accesso. L’accesso alla piattaforma consente di richiedere un solo buono. Per richiederne altri a nome di altri familiari, bisognerà effettuare un nuovo accesso.

Nella domanda il richiedente dovrà indicare il gestore del servizio di trasporto presso il quale acquisterà l’abbonamento annuale o mensile. Questa scelta è obbligatoria.

Dopo aver presentato la domanda, sarà il portale stesso ad emettere il Bonus trasporti 2023, che avrà:

ATTENZIONE: Se l’abbonamento non viene utilizzato nell’arco del mese, il Bonus verrà annullato e non sarà possibile richiederne un altro, nello stesso mese.

Il Bonus è nominativo, non è quindi possibile cederlo o prestarlo a un’altra persona (anche all’interno dello stesso nucleo familiare).

Al termine della procedura si ottiene un Qr code da presentare in biglietteria, oppure online, al momento dell’acquisto dell’abbonamento.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Quanti Bonus trasporti per famiglia: quali sono i requisiti

Con le modifiche apportate a questo Bonus dal Governo Meloni, la platea dei beneficiari si è ridotta sensibilmente.

Nel 2022, infatti, potevano beneficiare del Bonus coloro che non superavano un reddito annuo di 35mila euro.

Quest’anno, invece, possono ottenere il Bonus solo coloro che hanno un reddito annuo non superiore a 20mila euro, questo perché le risorse messe in campo sono 100 milioni di euro, mentre quelle del Governo Draghi erano 180 milioni.

Per fare domanda si utilizzerà la stessa piattaforma governativa dell’anno scorso. Dovrai accedervi con il tuo SPID o la tua CIE. Le domande potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2023, solo telematicamente.

Il nuovo Bonus sarà destinato alle persone con redditi inferiori a 20mila euro.

Il Bonus trasporti, come l’anno scorso, è:

L’unico requisito richiesto è avere un reddito annuo non superiore a 20 mila euro, che verrà autocertificato con una spunta, da parte del richiedente, sulla domanda.

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Quanti Bonus trasporti per famiglia
Quanti Bonus trasporti per famiglia. In foto una ragazza che attende il treno.

Quanti Bonus trasporti per famiglia: come può essere aumentato con la detrazione

Il Bonus può essere incrementato con la detrazione fiscale del 19% per i trasporti. Tale detrazione è disciplinata dall’articolo 15, comma 1, lettera i-decies del TUIR ed è pari al 19% del totale dei costi che un cittadino ha sostenuto durante l’anno per abbonamenti, entro un massimo di 250 euro, vale a dire che l’importo spettante è pari a 47,50 euro.

Questo consentirebbe al cittadino di risparmiare fino a 105 euro.

Anche chi percepisce il Reddito di cittadinanza può serenamente fare domanda e godere del Bonus trasporti, perché rispetta automaticamente tutti i limiti, i paletti e i requisiti reddituali imposti dalla normativa del governo.

L’obbiettivo del governo è aiutare economicamente lavoratori, studenti e pensionati e, inoltre, per diminuire l’inquinamento derivante delle auto.

Come usare il Bonus trasporti con la rete cittadina

Una volta ottenuto il Bonus trasporti attraverso la piattaforma, dovrai utilizzarlo acquistando un abbonamento cittadino (per autobus, metro, tram) entro il mese solare di emissione del buono stesso.

Non importa se l’abbonamento dovesse avere validità in un periodo successivo. L’importante è che tu lo abbia acquistato nel mese solare di validità.

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