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Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024

Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024? C'è un limite massimo da rispettare? Ecco cosa dice la legge.

di Carmine Roca

Luglio 2024

Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024? C’è un limite massimo da rispettare? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024?

Rispondiamo subito alla domanda di apertura: quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024? Per legge non esiste alcun limite di soldi contanti da tenere nella propria abitazione, così come non esiste un limite di soldi da tenere depositati su un conto corrente.

Ma le forze dell’ordine possono effettuare controlli per verificare la quantità di denaro contante detenuta in casa? La risposta è affermativa, ma se non si è mai commesso un reato, se non si è un evasore fiscale e non ci si ritrova invischiati in affari illeciti, il problema non sussiste.

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Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024: controlli della Polizia

La polizia giudiziaria potrebbe effettuare controlli soltanto su autorizzazione preventiva del magistrato, in presenza di indizi di illeciti penali.

Ciò accade quando, ad esempio, l’interessato non presenta la dichiarazione dei redditi e le imposte evase superano i 50mila euro nell’anno di competenza, oppure se sono stati occultati alcuni compensi nella dichiarazione dei redditi, i redditi non dichiarati superano il 10% di quelli totali o ammontano a 2 milioni di euro e le imposte evase superano i 100euro annui.

C’è anche chi è soggetto a controlli in casa da parte della Polizia, poiché colpevole della falsificazione della dichiarazione dei redditi, qualora l’imposta evasa superi i 30mila euro o le voci sottratte a tassazione superano il 5% dell’attivo.

Soldi contanti in casa: perché tenerne tanti?

Come visto in precedenza, la legge non vieta di tenere denaro in casa e non impone una soglia massima di quantità di denaro da rispettare. Inoltre non si è soggetti a controlli delle forze dell’ordine senza che siano stati commessi reati o si è ritenuti invischiati in attività illecite.

Più che altro, il tenere una quantità enorme di denaro in casa può essere indice di rischio per quanto riguarda eventuali furti. A prescindere dalle esigenze personali, non c’è un motivo valido nel tenere una quantità eccessiva di denaro contante in casa.

Basta averne per coprire le spese quotidiane o per effettuare pagamenti e far fronte a delle improvvise emergenze senza accedere al proprio conto bancario.

Soldi contanti in casa: cosa sapere in ambito fiscale?

Ricordiamo, però, che al denaro detenuto in casa non si applica la norma del TUIR, prevista, invece, per i controlli sui conti correnti.

Quando si versano grosse somme di denaro sui conti correnti, l’interessato deve dimostrare la provenienza lecita di quel denaro.

Per il denaro detenuto in casa non bisogna provare al Fisco la provenienza lecita, mentre per i soldi sul conto corrente non risultanti nella dichiarazione dei redditi va dimostrato che si tratta di importi già tassati alla fonte ed esenti da IRPEF.

Chiaramente, un pensionato con un assegno mensile da 1.000 euro difficilmente potrà conservare in casa migliaia di euro o centinaia di migliaia di euro, senza essere oggetto di controlli da parte degli organi competenti.

Soldi contanti in casa: impossibilità a depositarli, perché?

Un’altra motivazione legata alla presenza in casa di una grossa quantità di denaro contante è l’impossibilità di giustificare all’Agenzia delle Entrate la provenienza lecita, nel momento in cui si decide di depositarlo su un conto corrente.

Se non viene fornita una prova scritta della provenienza del denaro, l’AdE farà scattare l’accertamento fiscale con una probabile applicazione di una sanzione.

L’alternativa al deposito su un conto corrente è il deposito in una cassetta di sicurezza della banca. Oppure smaltirli attraverso il pagamento di bollette, tasse e servizi.

Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024
Quanti soldi contanti si possono tenere in casa nel 2024: in foto diverse mazzette di banconote di euro.

Faq su soldi contanti in casa

Cosa succede se la polizia trova troppo denaro contante in casa?

Probabilmente il ritrovamento verrà segnalato alla Procura della Repubblica e all’Agenzia delle Entrate. Rinvenire in casa importanti somme di denaro può far sussistere la presenza di alcuni reati in corso, come il riciclaggio, il furto o la rapina, la ricettazione, lo spaccio di droga e, ovviamente, l’evasione fiscale.

Come giustificare la presenza di denaro contante in casa?

Bisogna provare che quel denaro sia stato regolarmente dichiarato, prelevato dal conto corrente e poi conservato in casa. Oppure si può dimostrare che i soldi provengano da una donazione o da un risarcimento dei danni (esenti da IRPEF e quindi non dichiarati). Infine, è possibile provare che si tratta di redditi tassati alla fonte (vincite al gioco, mutui e finanziamenti).

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