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Quanti studenti con disabilità per ogni classe?

Quanti studenti con disabilità per ogni classe? Scopriamolo insieme.

di Romina Cardia

Maggio 2024

È giunto il momento di organizzare le classi per il prossimo anno scolastico dopo la chiusura delle iscrizioni. In questo post cechiamo di capire quanti studenti con disabilità per ogni classe e quali sono i loro diritti (scopri le ultime notizie su Invalidità e Legge 104categorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Quanti studenti con disabilità per ogni classe?

In realtà, non è chiaro quanti studenti con disabilità per ogni classe. La costituzione delle classi e il quantitativo di studenti per classe sono regolati dal Decreto del Presidente della Repubblica 81/09.

Questo decreto stabilisce un limite massimo di studenti complessivi quando nella classe sono presenti bambini o ragazzi con disabilità: tale limite non deve superare i 20 alunni, con la possibilità di deroghe fino al 10%.

Il Ministero non specifica il numero massimo di alunni con disabilità per classe, ma indica il numero massimo totale di alunni considerando la presenza di soggetti disabili.

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In altre parole, non è consentito formare classi sovraffollate se ci sono casi di disabilità, poiché in queste circostanze il numero totale di studenti non deve superare le 20 unità.

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Il parere del Tar del Lazio su quanti studenti con disabilità per ogni classe

Tuttavia, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con la sentenza n.926/2007, ha stabilito che l’inserimento di più di un alunno disabile nella stessa classe dovrebbe essere considerato solo come soluzione residuale e praticabile solo nei casi di disabilità lieve.

Sulla stessa linea si è espressa la Federazione tra le Associazioni Nazionali di Disabili (FAND), che sostiene che per una didattica veramente inclusiva non dovrebbero essere presenti più di due alunni con disabilità in classi con un totale di non più di 20 studenti.

La responsabilità della gestione dell’integrazione scolastica, sia nelle scuole statali che paritarie, spetta al dirigente scolastico.

In accordo con gli uffici territoriali, sarà anche lui a definire il numero di studenti disabili per classe nella propria istituzione.

Queste disposizioni sono spiegate nelle “Linee Guida per l’Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità“, valide per tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Diritti degli studenti con disabilità

Dopo aver chiarito quanti studenti con disabilità per ogni classe, vediamo quali sono i diritti degli alunni disabili e cosa devono fare i genitori per garantire loro un corretto percorso scolastico.

Per poter partecipare al percorso di inclusione scolastica, gli studenti con disabilità devono ottenere la certificazione di “alunno disabile” come previsto dalla Legge n. 104/92.

Questa certificazione deve essere ottenuta dall’INPS o dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) competente e consegnata alla scuola al momento dell’iscrizione.

Una volta confermata la situazione di disabilità, è necessario redigere la Diagnosi Funzionale (DF), che offre una descrizione dettagliata delle difficoltà funzionali, elaborata dall’equipe multidisciplinare territoriale.

Inoltre, si deve compilare il Profilo Dinamico Funzionale (PDF), che fornisce una valutazione previsionale del livello di sviluppo, elaborato dalla stessa equipe multidisciplinare insieme agli insegnanti e alla famiglia.

Questi documenti devono essere rivisti ad ogni passaggio di grado o in caso di nuove condizioni.

Successivamente alla ricezione del PDF e del PF, come stabilito dall’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, la scuola procede a:

Il PEI viene redatto da un Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), composto da insegnanti, genitori, professionisti vari e unità di valutazione multidisciplinare, che identifica gli obiettivi e le aree su cui concentrarsi.

La bozza del PEI deve essere completata entro il 30 giugno, mentre la versione definitiva entro il 31 ottobre. Le famiglie sono coinvolte nella sua elaborazione e devono approvarlo.

All’interno del PEI vengono anche specificate le ore di sostegno necessarie per ciascuno studente con disabilità in base alle sue esigenze. Questo garantisce ai genitori un’adeguata vigilanza sul percorso formativo del loro bambino durante l’anno scolastico.

Quanti studenti con disabilità per ogni classe
Quanti studenti con disabilità per ogni classe. Nella foto: una classe di scuola elementare.

Quante ore di sostegno per gli studenti con disabilità

Se l’alunno è stato riconosciuto in situazione di disabilità con gravità (art. 3, comma 3), le ore di sostegno vengono assegnate interamente a lui.

In caso invece di alunno riconosciuto in situazione di disabilità art. 3 comma 1, le ore di sostegno vengono calcolate sui bisogni di più alunni con questa certificazione e distribuite tra loro in base al bisogno.

Questo significa che se in classe esiste un’altra situazione di disabilità certificata, il dirigente scolastico può ottenere un insegnante di sostegno in deroga.

Per esempio:

Da chi sono decise le ore di sostegno

Le ore di sostegno richieste sono specificate nel PEI (Progetto Educativo Individualizzato). Se l’Ufficio scolastico regionale (U.S.R.) ne concede un numero inferiore, la scuola può ricorrere formalmente contro l’U.S.R. (in caso di disabilità grave appellandosi alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2010, che ha affermato che il diritto all’inclusione degli alunni con disabilità grave è prioritario rispetto alle esigenze di bilancio).

Una volta compiuti i 18 anni, l’insegnante di sostegno è previsto fino al termine del ciclo scolastico in corso.

FAQ sul sostegno scolastico per studenti con disabilità

Cos’è il sostegno scolastico secondo la Legge 104?

Il sostegno scolastico secondo la Legge 104 è un diritto che viene riconosciuto agli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali. Questa legge stabilisce misure e interventi volti ad assicurare un percorso di istruzione inclusiva e adeguata alle necessità di ciascun studente.

Chi può beneficiare del sostegno scolastico previsto dalla Legge 104?

Possono beneficiare del sostegno scolastico previsto dalla Legge 104 gli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali, sia nella scuola dell’infanzia, che nella scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. È fondamentale che venga accertata e documentata la condizione di disabilità o bisogno educativo speciale per poter usufruire di tali misure di sostegno.

Quali tipi di interventi vengono previsti dal sostegno scolastico?

Il sostegno scolastico previsto dalla Legge 104 può includere una serie di interventi, come ad esempio l’assegnazione di un insegnante di sostegno, l’adattamento dei materiali didattici, la concessione di tempi aggiuntivi durante le prove scritte, l’utilizzo di ausili tecnologici e altre misure necessarie a garantire una reale inclusione ed equità nel percorso di istruzione.

Come richiedere il sostegno scolastico ai sensi della Legge 104?

Per richiedere il sostegno scolastico ai sensi della Legge 104 è necessario presentare una domanda formale alla scuola frequentata dall’interessato o dal suo rappresentante legale. Questa domanda deve essere corredata dalla documentazione medica che attesti la disabilità o il bisogno educativo speciale dell’interessato. La scuola, in seguito alla valutazione della documentazione, provvederà a mettere in atto le misure di sostegno adeguate.

Qual è lo scopo principale del sostegno scolastico secondo la Legge 104?

Lo scopo principale del sostegno scolastico secondo la Legge 104 è quello di garantire a tutti gli studenti con disabilità o bisogni educativi speciali l’accesso a un’istruzione di qualità in un ambiente inclusivo. Si mira a rimuovere le barriere che potrebbero impedire la partecipazione attiva e il successo formativo di questi studenti, consentendo loro di sviluppare al massimo le proprie potenzialità.

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