Quanto si prende di pensione a 67 anni senza contributi? È una domanda che si pongono in tanti, soprattutto chi non ha mai versato contributi previdenziali o ne ha versati troppo pochi per accedere alla pensione di vecchiaia. Per queste persone esiste un sostegno economico chiamato assegno sociale. Vediamo nel dettaglio come funziona nel 2025, a quanto ammonta e chi può richiederlo - Scopri tutti i modi per andare in pensione (anche anticipata) con l'invalidità.
Indice
Quanto si prende di pensione a 67 anni senza contributi?
Per chi non è riuscito ad accumulare contributi sufficienti, è previsto l’assegno sociale, una prestazione economica che l’INPS eroga a chi ha compiuto 67 anni, vive stabilmente in Italia e si trova in condizioni economiche disagiate.
È pensato proprio per chi si chiede quanto si prende di pensione a 67 anni senza contributi, e rappresenta l’unico strumento di sostegno economico per chi non può accedere alla pensione contributiva.
Non è una pensione vera e propria, ma un aiuto dello Stato per garantire un minimo vitale a chi, per vari motivi, non ha potuto costruirsi una pensione tradizionale.
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Requisiti per ottenere l’assegno sociale nel 2025
Per accedere a questo beneficio, è necessario soddisfare quattro requisiti fondamentali:
- età anagrafica: bisogna avere almeno 67 anni compiuti;
- residenza: occorre essere residenti in Italia da almeno 10 anni continuativi;
- cittadinanza: è richiesto essere cittadini italiani oppure cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
- reddito: il reddito personale o familiare non deve superare una soglia stabilita annualmente.
Nel 2025, queste soglie reddituali sono:
- 6.947,33 euro annui per le persone non coniugate;
- 13.894,66 euro annui per i coniugati.
Quanto si prende di assegno sociale nel 2025
Nel 2025, l’importo dell’assegno sociale è di 538,69 euro al mese, erogati per 13 mensilità, per un totale annuo di circa 7.003 euro.
L’assegno viene riconosciuto per intero se il richiedente non ha alcun reddito o se il reddito è inferiore alle soglie previste. Se invece si ha un piccolo reddito, l’importo dell’assegno viene ridotto in modo proporzionale, fino ad azzerarsi quando si supera la soglia massima.

Quando non si ha diritto alla pensione contributiva
Un altro aspetto importante riguarda la pensione di vecchiaia contributiva. Con le attuali norme, per accedere a questo tipo di pensione è necessario aver versato un certo numero di contributi e raggiungere un importo minimo pari ad almeno una volta l’assegno sociale. Chi non raggiunge questa soglia o non ha mai versato contributi, non potrà andare in pensione in modo tradizionale.
Ed è proprio in questi casi che ci si chiede ancora una volta quanto si prende di pensione a 67 anni senza contributi e si scopre che l’unica possibilità è l’assegno sociale.
FAQ sulle agevolazioni 2025 per chi non ha contributi previdenziali
Chi non ha mai versato contributi ha diritto a qualche agevolazione nel 2025?
Sì. Anche chi non ha contributi previdenziali può accedere ad alcune agevolazioni statali, come l’Assegno di inclusione, oppure il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL), destinato a disoccupati senza reddito e senza pensione. Inoltre, si può usufruire di bonus sociali (luce, gas, acqua) se si ha un ISEE basso.
Esiste una pensione per chi non ha contributi?
Non una vera e propria pensione, ma esiste l’Assegno sociale INPS, erogato a chi ha più di 67 anni, risiede stabilmente in Italia da almeno 10 anni e ha reddito molto basso o nullo. Non servono contributi versati per ottenerlo.
Posso ottenere l’Assegno di inclusione se non ho mai lavorato?
Sì, ma solo se fai parte di un nucleo familiare con minori, over 60 o disabili, e rispetti i requisiti economici (ISEE sotto i 9.360 euro). L’assenza di contributi non è un ostacolo, purché tu non abbia redditi e dimostri di essere in difficoltà economica.
Quali bonus posso richiedere nel 2025 se non ho contributi né lavoro?
Nel 2025 puoi richiedere diversi bonus, tra cui:
- Bonus bollette (automatico con ISEE basso);
- Carta Dedicata a Te (per acquisto alimenti);
- Bonus affitto o contributi comunali;
- Bonus psicologo, se previsto dalle Regioni
Anche senza contributi, molte misure sono basate sul reddito e sull’ISEE, non sulla posizione previdenziale.
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