Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi? Ecco le soluzioni previdenziali possibili e come calcolare l'importo della pensione.

6' di lettura

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi? Calcoliamolo in questo articolo (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sulle pensioni e sulla previdenza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Pensione: soluzioni e requisiti

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi? Maturare una buona pensione è l’obiettivo di ogni lavoratore. C’è chi riesce “nell’impresa”, uscendo dal mondo del lavoro con una discreta anzianità contributiva, e chi è costretto a lavorare ancora, dopo i 67 anni, per riuscire a mettere da parte qualche altro anno di contributi.

Il nostro ordinamento previdenziale permette di accedere alla pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni, con 20 anni di contributi versati.

Ma è possibile anche accedere a una delle pensioni anticipate attualmente in vigore, come la pensione anticipata ordinaria, Quota 102, l’Ape Sociale, Opzione Donna, Quota 41 per lavoratori precoci e la pensione anticipata per lavori usuranti.

Il sito The Wam.net ha condiviso diversi articoli sul calcolo della pensione. Scopri quanto prenderai di pensione con:

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In questo articolo, invece, vedremo insieme quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi e quali sono le possibilità di uscita dal mondo del lavoro con questa anzianità contributiva.

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Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi? Prima di calcolare quello che potrebbe essere l’assegno mensile e annuale, andiamo a vedere quali sono le possibilità previdenziali a disposizione con questa anzianità contributiva.

Con 44 anni di contributi si può accedere alla pensione di vecchiaia, al compimento dei 67 anni di età, ma è possibile anche sfruttare la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, a prescindere dall’età anagrafica).

Questa, a partire dal 2023, potrebbe essere sostituita da Quota 41 per tutti, la proposta formulata dalla Lega di Matteo Salvini che prevede l’accesso alla pensione con 41 anni di contributi (un anno e 10 mesi in meno, per gli uomini, e 10 mesi prima per le donne, rispetto alla pensione anticipata ordinaria).

Se il lavoratore o la lavoratrice ha versato un anno di contributi prima dei 19 anni e ha maturato 41 anni di anzianità contributiva, appartenendo a determinate categorie (disoccupati, caregiver, invalidi al 74% e impiegati in lavori gravosi, usuranti o notturni) può accedere a Quota 41 per lavoratori precoci.

Via libera anche a Opzione Donna (35 anni di contributi, 58 anni (dipendenti) o 59 anni (autonome) di età) e per Quota 102 (38 anni di contributi, 64 anni di età).

Insomma, tutte le possibilità previste dal nostro ordinamento previdenziale sono accessibili rispettando requisiti contributivi e anagrafici, il solo requisito contributivo oppure appartenendo a categorie “privilegiate”.

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme alcuni esempi di calcolo per sapere quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi.

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi: esempio calcolo

Una volta spiegate quali sono le possibilità a disposizione, vediamo insieme quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi.

Per calcolare l’assegno è necessario adottare il sistema di calcolo misto, poiché è impossibile utilizzare sia il sistema di calcolo interamente retributivo (è piuttosto improbabile che un lavoratore abbia maturato contributi dal 1951 al 1995, avrebbe quasi 100 anni!) che il sistema di calcolo interamente contributivo (dal 1996 ad oggi è possibile aver versato soltanto 26 anni di contributi).

Il sistema misto prende in considerazione entrambi i sistemi: retributivo per i contributi versati fino al 31 dicembre 1995 e contributivo per i contributi maturati dal 1996 ad oggi.

Ora, prendiamo come esempio un lavoratore di 67 anni, che ha versato 44 anni di contributi ed è prossimo ad accedere alla pensione di vecchiaia. Nel corso della sua vita lavorativa ha incassato una retribuzione annua di 28.000 euro lordi.

Diciamo anche che, il lavoratore in esame ha versato 19 anni di contributi entro il 1995 e gli altri 25 anni dal 1996 in poi.

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi
Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi?

Per legge, avendo versato più di 18 anni di contributi entro il 1995 ha diritto al prolungamento del periodo retributivo, più conveniente in termini economici, fino al 31 dicembre 2011. Quindi, la restante parte di contributi rientreranno nel sistema contributivo (dal 1° gennaio 2012 ad oggi).

Per calcolare la prima quota dobbiamo tenere in considerazione l’aliquota del 2% calcolata su ogni anno di contributi versati. Con 34 anni di contributi maturati nel sistema retributivo, il nostro lavoratore avrà accantonato il 68% della sua retribuzione (28.000 euro). Il 68% di 28.000 euro è 19.040 euro, ovvero l’importo della prima quota.

La seconda quota prevede il calcolo del montante contributivo. Un lavoratore dipendente accantona il 33% di ogni anno di retribuzione. Il 33% di 28.000 euro è 9.240 euro, moltiplicato per 10 anni di contributi, ci dà come risultato 92.400 euro, ovvero l’importo del montante contributivo.

Su questo importo incide il coefficiente di trasformazione, che varia in base all’età del pensionato: più è alta l’età, maggiore è la percentuale del coefficiente. A 67 anni è del 5,575%. Quindi, il 5,575% di 92.400 euro è 5.151,30 euro, ovvero l’importo della seconda quota.

Ora dobbiamo sommare le due quote (19.040 e 5.151,30) per avere l’importo lordo di un anno di pensione: 24.191,30 euro. Diviso per 13 mensilità, avremo l’importo lordo di un mese di pensione con 44 anni di contributi: 1860,87 euro, circa 1.400 euro netti di pensione.

Chiaramente, avendo utilizzato una retribuzione annua piuttosto importante, abbassandola avremo una pensione di importo decisamente inferiore.

Quanto si prende di pensione con 44 anni di contributi? Ad esempio, con 23.000 euro lordi di retribuzione, avremo la prima quota di 15.640 euro e la seconda quota di 4.231,42 euro, per un totale di 19.871,42 euro (un anno di pensione lorda), ovvero 1.528 euro di pensione lorda al mese (circa 1.200 euro netti).

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