Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro?

Quando chiediamo un prestito, vengono stabilite delle rate (mensili, trimestrali o semestrali) per ripagarlo. Nel momento in cui completiamo la restituzione, quanto tempo deve passare fra un prestito e l'altro?

6' di lettura

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Quando chiediamo un prestito vengono stabilite delle rate (mensili, trimestrali o semestrali) per ripagarlo. Nel momento in cui completiamo la restituzione, quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? Scopriamo i dettagli.

INDICE:

Come si restituisce un prestito?

Prima di vedere quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro, vediamo come si restituisce un prestito in corso.

Di solito, nel momento in cui la società finanziaria o l’istituto di credito, dopo un apposito controllo effettuato al CRIF, accettano di concederti un prestito personale o un finanziamento a lungo termine, perché il tuo rank è alto e risulti un buon pagatore, si stabilisce un piano di rientro.

Il piano di rientro viene stabilito dall’ente creditore in collaborazione con il ricevente il prestito. Di solito se si tratta di un lavoratore dipendente, si sceglie sempre un piano rateizzato mensile.

Ogni mese si pagherà la rata (comprensiva di interessi) o tramite bollettino o tramite addebito sul proprio conto corrente.

Scopri la pagina dedicata a prestiti personali, finanziamenti e mutui per l’acquisto della casa.

Se il ricevente il prestito è un lavoratore autonomo o un imprenditore, invece, potrebbe scegliere una restituzione della rata trimestrale o semestrale, in modo da essere più sicuro di mettere da parte la giusta liquidità per pagare il proprio debito.

Prima di richiedere un prestito e rischiare un rifiuto per una situazione che magari non ricordi o pensavi non avesse importanza, ti consigliamo di fare gratuitamente e in pochi minuti una visura online CRIF.

In questo modo potrai vedere tu stesso se risulti un buon pagatore o un cattivo pagatore. In quest’ultimo caso sarà molto dura ricevere un prestito e il consiglio è procedere per ottenere la cancellazione dalla banca dati.

Comunque, una volta restituito tutto il debito nei tempi previsti, il tuo rank nel CRIF sicuramente si alzerà e risulterai un buon pagatore. La conseguenza sarà che non avrai problemi a ricevere un nuovo prestito, a qualsiasi ente tu lo chieda.

Aggiungiti al gruppo Telegram sulla finanza personale, la gestione del credito e dei debiti. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Quali possono essere le motivazioni del rifiuto di un prestito?

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? E se un prestito viene rifiutato? Quali potrebbero essere le motivazioni?

Come abbiamo anticipato prima, ogni banca, istituto di credito o società finanziaria a cui venga richiesto un finanziamento, controllerà la posizione del richiedente presso il CRIF, per mettersi al sicuro di dare i propri soldi in mano ad un buon pagatore.

Nel caso in cui il tuo rank sia basso e risulti un cattivo pagatore perché in passato hai pagato in ritardo le rate, hai saltato qualche rata o, peggio, non hai restituito un intero prestito, il diniego sarà quasi certo.

Per quanto tempo si viene identificati come cattivi pagatori nel CRIF? Lo puoi scoprire facilmente attraverso questo articolo dettagliato.

Di solito quando si risulta cattivi pagatori, bisognerà attendere la cancellazione dalla banca dati, prima che qualsiasi ente creditore possa concederti un nuovo prestito.

Quindi in questa particolare situazione, alla domanda: quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro, possiamo rispondere che dovrà passare il tempo necessario alla cancellazione dal CRIF per poter richiedere un nuovo prestito che vada a buon fine.

Per questa motivazione è sempre bene pagare i propri debiti in tempo, senza ritardi e senza saltare le rate, per evitare di ottenere un basso rank nel CRIF e poi, in futuro, di ottenere un diniego della richiesta di un prestito.

Come evitare che un prestito successivo venga rifiutato?

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? Per evitare che la richiesta di un prestito venga rifiutata bisogna risultare buoni pagatori nella banca dati più controllata d’Italia, ovvero il CRIF.

Ci sono banche o società finanziarie che prima di concedere un prestito non guardano il CRIF? La risposta potrete trovarla in questo articolo.

Se nei finanziamenti precedenti il tuo comportamento è sempre stato ineccepibile, ovvero hai pagato le rate puntualmente, non ne hai saltato alcuna e hai terminato la restituzione del prestito in tempo, non esisterà alcuna probabilità che il tuo prossimo prestito venga rifiutato. Anzi.

Spesso e volentieri capita addirittura che sia la società finanziaria stessa a contattare i buoni pagatori dei prestiti precedenti chiusi, per proporre loro nuovi finanziamenti, magari a tassi ancora più agevolati.

Questo perché per gli istituti di credito e le società finanziare, concedere prestiti a chi ha una storia creditizia ineccepibile, è la migliore garanzia che possa esistere.

Quindi per rispondere alla domanda del sottotitolo: per evitare che un prestiti successivo venga rifiutato, basta comportarsi sempre da buoni pagatori.

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l'altro_
Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro?

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro?

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? Se ci sono altri prestiti in corso, per ottenere l’approvazione di nuovo finanziamento bisognerà attendere fino a tre mesi.

Ma non è automatico il sì dell’ente creditore. La concessione del prestito deve essere certa per quest’ultimo, e lo può essere solo se la valutazione dei rischi risulti positiva.

Ottenere un altro prestito, dunque, dipende dalla capacità reddituale del richiedente, che deve essere sufficientemente alta per sostenere due rate.

Ovviamente se il richiedente ha un reddito mensile netto di 10mila euro, non ci saranno problemi nella concessione di un secondo finanziamento e nel pagamento di una seconda rata.

Se invece il secondo prestito richiesto è successivo al primo già terminato, non deve aspettarsi alcun termine.

L’importante è comportarsi sempre da buoni pagatori, che la storia creditizia sia ineccepibile e ogni finanziaria o istituto di credito non avrà motivo di rifiutare il secondo prestito.

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro? Diverso è il caso in cui il primo prestito è stato rifiutato. In questo caso ti conviene prima sanare i problemi che hanno portato alla tua iscrizione tra i cattivi pagatori e poi ripresentare la richiesta di un nuovo finanziamento.

Il rifiuto di un finanziamento resta nel CRIF per trenta giorni, dopo di che viene automaticamente cancellato e si può richiedere un altro prestito.

Quanto tempo deve passare fra un prestito e l’altro e non solo. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su mutui, prestiti e risparmio personale:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie