Cultura

Questi ragazzi dimostrano che fare startup al Sud è possibile

questi ragazzi dimostrano che investire a sud è possibile
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Fare impresa in Italia, e soprattutto al Sud, è ancora possibile. Un messaggio di speranza ci è arrivato dallo Youth Village, evento dedicato agli startupper prodotto da Knowledge for Business con la collaborazione della Regione Campania e co-organizzato dalla Università di Napoli Federico II, Campania NewStell e Sviluppo Campania.

Nei laboratori della Apple Accademy abbiamo ascoltato alcuni imprenditori, tutti al di sotto dei trentacinque anni, che hanno realizzato la loro startup. E, ora, vivono seguendo il proprio sogno.

Apple Accademy - San Giovanni a Teduccio
Apple Accademy

The Wam, a partire da oggi, vi racconterà alcuni di quei progetti. Ognuna di quelle storie, infatti, rappresenta un esempio e uno stimolo per chi ha deciso che è venuta l’ora di mettersi in proprio o anche, per chi, quel momento lo sta ancora aspettando.

Le esperienze che abbiamo ascoltato, dicevamo, ci danno fiducia. Perché sono figlie di diversi settori: c’è Megaride, specializzata in test e software sui pneumatici, un progetto che ha convinto anche Audi e Ducati a investire, c’è Jafood che si occupa di consegne a domicilio per ristoranti e attività di ristorazione innovative e di alto profilo, c’è Hearth, l’app che promuove il turismo e lavora in sinergia con alcuni Comuni.

Massimiliano Imbimbo
Massimiliano Imbimbo, ceo Heart

Queste e molte altre esperienze diverse, con un unico comun denominatore: la visione capace di rivoluzionare il settore di riferimento o, comunque, di trovare una nicchia che è interessata a quello che offriamo. Inoltre l’esperienza di ieri ha un particolare valore perché tutte le attività descritte rientrano nell’incubatore di idee Campania NewSteel, presentato in aula dalla manager Simona Trucillo. Una piattaforma e uno staff dedicato proprio alla promozione e alla valorizzazione delle startup. In un progetto che mette a sistema l’esperienza ventennale della Città della Scienza e che ha già supportato 150 imprese.

Attraverso una serie di bandi e il confronto quotidiano con figure professionali altamente specializzate, si entra in contatto con tutte le sfaccettature dell’impresa: dall’organizzazione del business plan alla gestione delle risorse. Oltre all’organizzazione di momenti di confrontocome quello di ieri. Aggiungeteci bandi come Campania Hub particolarmente favorevoli per giovani imprenditori. E capirete perché, proprio la Campania, potrebbe essere la regione ideale per iniziare con quel progetto di startup che avete da sempre nel cassetto.

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