Rdc di ottobre ritardo, pagamenti solo dal 15 novembre?

Il Reddito di cittadinanza non è ancora arrivato e lo sconforto aumenta. Ecco i dettagli del Rdc di ottobre in ritardo.

7' di lettura

Rdc di ottobre in ritardo? In questo articolo cerchiamo di capire perché molte persone non hanno ancora ricevuto la ricarica riferita a ottobre e quando potrebbe arrivare (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il rischio che il pagamento del Rdc di ottobre in ritardo slitti al 15 novembre è sempre più concreto. I pagamenti erano attesi la prima settimana di novembre per chi non ha ricevuto la ricarica a fine ottobre, ma non ci sono state le lavorazioni desiderate.

Nei prossimi paragrafi facciamo un riepilogo di questa situazione, evidenziando anche lo sconforto dei cittadini di fronte al mancato accredito e cercando di capire a cosa si devono questi ritardi.

Leggi quali sono le somme previste con l’Rdc, i limiti di prelievo in contanti e le spese vietate con i contributi economici, i motivi che causano la sospensione del reddito di cittadinanza e i reati che fanno perdere l’Rdc.

Indice

Rdc di ottobre in ritardo: quando arriva?

Ancora niente ricarica del Reddito di cittadinanza per chi non lo ha ricevuto a ottobre. Che sta succedendo?

Molte famiglie che attendevano il pagamento consueto del Rdc tra il 27 e il 31 ottobre 2022 si sono ritrovate senza la ricarica ordinaria. Il mancato pagamento ha interessato più di 70mila percettori del sussidio che hanno subito chiesto spiegazioni all’INPS. E in effetti, una risposta è arrivata.

In particolare, attraverso la pagina Facebook “INPS per la famiglia“, l’Istituto ha spiegato che molti accrediti non si sono verificati “a causa della mancata ricezione degli esiti di alcuni controlli“: in poche parole, l’Istituto non ha completato i controlli dei requisiti per alcune famiglie e perciò queste non hanno ricevuto la ricarica del mese.

All’interno della stessa comunicazione, l’INPS ha aggiunto che i nuclei interessati avrebbero ricevuto l’importo Rdc di ottobre in ritardo entro la prima settimana di novembre, quindi al massimo entro sabato 5 novembre. Eppure oggi siamo al 7 novembre e non c’è stata alcuna lavorazione. Il rischio, sempre più concreto, è che il pagamento di ottobre slitti direttamente alla ricarica di metà mese, e quindi dal 15 novembre 2022.

Le lavorazioni rappresentano il momento che precede le disposizioni di pagamento. Quando i beneficiari vedono la data di accredito sul fascicolo previdenziale del cittadino significa che in pochi giorni sarà erogato l’importo spettante. Di conseguenza, se non c’è stata alcuna lavorazione vuol dire che i pagamenti non sono in arrivo.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Questa situazione ovviamente aumenta lo stato di apprensione e rabbia da parte dei cittadini per cui il Reddito di cittadinanza è l’unica entrata del mese e non sanno come provvedere al proprio sostentamento.

Nel video di seguito raccogliamo gli ultimi aggiornamenti sui pagamenti in ritardo dell’Rdc di ottobre 2022.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

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Rdc di ottobre in ritardo: lo sconforto cresce

Come dicevamo nel paragrafo precedente, non ci sono novità rilevanti sul pagamento del Rdc di ottobre in ritardo. Le promesse dell’INPS in merito a un pagamento entro la prima settimana di novembre non hanno avuto riscontri pratici e questo ha fatto aumentare lo sconforto già presente tra i percettori che non sanno cosa fare per uscire da questa spiacevole situazione.

Per fornire un’idea ancora più concreta dello stato di preoccupazione dei cittadini non pagati, abbiamo raccolto alcune testimonianze dai commenti lasciati dagli utenti al nostro canale di YouTube (Redazione The Wam).

Questi qui sotto, in particolare, risalgono a venerdì 4 novembre 2022, giornata di grandi attese da parte dei percettori di Rdc:

-“Purtroppo ancora niente riguardo la ricarica di ottobre…ho chiamato l’INPS un ora fa e l’operatore ha detto che le lavorazioni dovrebbero arrivare la prox settimana…per la serie, aspetta e spera.

-“Ciao Andrea, al momento – 4/11/2022 ore 20:12 – non ho ancora ricevuto l’accredito del RdC di ottobre ed è uno stillicidio disumano e ignobile.”

– “Ciao Andrea ho chiamato in questo momento l’INPS non ho anomalie per quanto mi riguarda ma dipende tutto dalla sede centrale. Dovevano avvenire le ricariche oggi…tutto rimandato a lunedì….speriamo. Grazie e buon fine settimana.

-“Io ancora non ho percepito il mese di ottobre tanto meno l assegno unico….ma tante persone che conosco nel mio Paese lo hanno percepito puntuale e senza problemi”

-“Per gentilezza mi fate sapere perché non caricano il mese di ottobre reddito c’ho il cuore a mille all’ora per problemi familiari

-“Buongiorno grazie mille. Per me è indispensabile. Ma ancora nulla. Anche io ho fatto il rinnovo ad agosto. Settembre me lo hanno dato. Ottobre nulla ancora.

Come si può notare dai commenti qui sopra, molti cittadini sono in uno stato di grande apprensione mista a rabbia perché vorrebbero capire il motivo del Rdc di ottobre in ritardo. In effetti, più di una persona ci dice che alcuni conoscenti hanno ricevuto la ricarica regolarmente, a differenza loro, e non si spiegano il motivo. Qualcun altro ha provato a vedere se ci sono anomalie sulla documentazione o di altro genere, senza riscontrare problemi. Altri ancora non vedono l’ora che arrivi il pagamento perché è l’unica fonte di reddito.

Insomma, è chiaro che non si può andare avanti in questo modo, perciò speriamo di ottenere maggiori informazioni dall’Istituto sul perché di questi gravi ritardi.

Rdc di ottobre in ritardo: perché?

Il Reddito di cittadinanza di ottobre non è stato pagato a più di 70mila beneficiari. Stando alle ultime comunicazioni dell’INPS tramite i canali social, ci sarebbe stati dei rallentamenti nei controlli perciò il pagamento non è stato erogato per “verifiche in atto”.

Tuttavia, l’INPS non ha specificato di che controlli si tratta e quali nuclei familiari sono interessati a questi ritardi. Per esempio, il Rdc di ottobre in ritardo potrebbe essere legato alle verifiche che hanno portato alla sospensione del contributo per i nuclei familiari monocomponente, ossia composti solo da una persona con meno di 26 anni di età, non sposata, che vive da sola e non raggiunge determinate soglie di reddito. Ma questa è solo un’ipotesi, in quanto mancano dettagli in merito.

Per chi se lo stesse chiedendo, chiariamo che questi ritardi non hanno nulla a che fare con le eventuali riforme proposte dal governo Meloni sul Reddito di cittadinanza. Per saperne di più ti consigliamo di leggere il nostro articolo “Il Reddito di cittadinanza è un diritto acquisito per 18 mesi” e guardare il relativo video pubblicato su YouTube.

In attesa di ulteriori informazioni da parte dell’Istituto, vediamo se il Rdc di ottobre in ritardo potrebbe influire sulle tempistiche del Rdc di novembre. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Rdc di ottobre in ritardo: che succede

Rdc di ottobre in ritardo: e quello di novembre?

Di fronte al grave ritardo della ricarica di Rdc di ottobre, alcune famiglie cominciano a chiedersi se anche il pagamento di novembre arriverà in ritardo. A tal proposito, ci teniamo a specificare che non sono previsti ritardi sugli accrediti del Rdc di novembre 2022, quindi in teoria dovrebbe procedere tutto regolarmente per quanto riguarda questo mese.

L’INPS infatti non ha diffuso alcuna comunicazione su un eventuale pagamento posticipato del Reddito di cittadinanza di novembre. Certo, non sarebbe la prima volta che l’Istituto non comunica una determinata situazione. Ma cerchiamo di rimanere fiduciosi sulle ricariche di novembre.

Nel frattempo, rimaniamo in attesa di aggiornamenti sui giorni di pagamento del Rdc di ottobre in ritardo, sperando che non si dovrà aspettare realmente il 15 novembre per vedere il saldo. Molte famiglie contanto sulla ricarica mensile per saldare pagamenti impellenti quali affitto e alimenti.

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