Reazioni avverse al vaccino in Italia, tutti i numeri

Reazioni avverse al vaccino in Italia, tutti i numeri nel report che è stato pubblicato dall'Agenzia del Farmaco dopo 76,5 milioni di somministrazioni. Le reazioni non gravi, quelle più preoccupanti. Non è stato segnalato nessun decesso. I dati anche dopo le iniezioni ai ragazzi tra i 12 e i 19 anni.

4' di lettura

Reazioni avverse al vaccino in Italia, l’Agenzia del Farmaco (Aifa) ne ha segnalate in Italia 91.360 su oltre 76,5 milioni di iniezioni. L’analisi riguarda naturalmente i 4 vaccini che sono stati somministrati nel nostro Paese dall’inizio dell’anno.

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Chiaro che il numero in percentuale è proporzionale al numero di dosi che sono state somministrate.

Ecco il dato, vaccino per vaccino:

  • Pfizer: 67%
  • Moderna: 8%
  • AstraZeneca: 24%
  • Johnson & Johnson: 1%

Per comprendere meglio le proporzioni ecco le percentuali di utilizzo dei singoli vaccini:

  • Pfizer: 71%
  • Moderna: 11%
  • AstraZeneca: 16%
  • Johnson & Johnson: 2%

Reazioni avverse al vaccino in Italia: gravi il 13,8% di 91.000

Il report sulle reazioni avverse al vaccino in Italia è stato pubblicato dall’Aifa venerdì 10 settembre (qui lo studio completo). Sono stati inseriti tutti i dati ricevuti dall’agenzia fino al 26 agosto.

Le reazioni gravi sono state il 13,8% del totale segnalato (91.360, appunto). Poche quindi rispetto al numero di vaccini somministrati. Ma non solo.

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Reazioni avverse al vaccino in Italia: casi ancora sospetti

Questa reazioni avverse gravi al vaccino sono comunque ritenute in quasi tutti i casi (in particolare quelli gravi), ancora sospette.

Cosa significa? Che la connessione diretta tra l’iniezione della dose e la reazione avversa grave deve comunque essere ancora confermata. Sono in corso analisi per verificare in modo dettagliato se la reazione è stata causata dal vaccino.

Si tratta della consueta procedura, quella seguita dall’Aifa per le reazioni avverse collegata a qualsiasi tipo di medicinale.

L’Agenzia del Farmaco sta vagliando le cartelle cliniche dei pazienti.

Reazioni avverse al vaccino in Italia: quelle non gravi

Ma quali sono le reazioni avverse più comuni in Italia dopo la somministrazione del vaccino?

In questo caso il riferimento è alle reazioni non gravi, appunto quelle che nel report si sono verificate più spesso.

Le reazioni avverse non gravi si manifestano entro 48 ore dalla somministrazione della dose.

E sono questi (alcuni di voi li hanno provati):

  • dolore al braccio dove è stata effettuata la somministrazione;
  • febbre;
  • stato di malessere;
  • dolori alle articolazioni.

Quasi sempre i sintomi scompaiono dopo un breve periodo di tempo. Per l’Aifa «non destano preoccupazioni».

Reazioni avverse al vaccino in Italia: quelle gravi

Sì, ok, queste reazioni le conosciamo. In forma più o meno lieve sono capitate a un discreto numero di persone. Ma quali sono gli effetti che l’Aifa fa rientrare nella categoria delle reazioni avverse gravi.

Gli studiosi hanno fatto rientrare nel livello “grave” quelle reazioni che si prolungano nel tempo, quelle che possono portare al ricovero del paziente o all’insorgere di patologie delle quali è complesso stabilire sia l’origine, sia il legame con con il vaccino.

I dati del report italiano non si discostano da quelli che l’Ema (l’ente regolatorio dell’Ue) ha raccolto in Europa.

Reazioni avverse al vaccino in Italia: come scattano i controlli

Quando ci sono dei casi avversi, l’Agenzia del Farmaco si attiva per capire se ci sono delle reazioni preoccupanti o se si sospetta un nesso con la somministrazione del vaccino.

Come è accaduto la scorsa primavera (tra marzo e aprile), quando sono stati segnalati dei casi di rare trombosi in donne prevalentemente giovani dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca.

In via precauzionale è stato poi deciso di somministrare quel tipo di vaccino solo alle persone con più di 60 anni.

Da quel momento in poi non ci sono state altre segnalazioni significative.

Reazioni avverse al vaccino in Italia: nessun decesso

Le reazioni avverse ai vaccini in Italia ritenute non gravi si risolvono quasi tutte completamente in breve tempo. Resta fuori un 13,8%, che nella maggior parte dei casi si risolve in modo completo.

Non è stato comunque segnalato nessun decesso.

Reazioni avverse al vaccino in Italia: somministrazioni con vaccini diversi

Per quanto invece riguarda le somministrazioni eterodosse (quelle con due vaccini diversi). Sono state segnalate 41 reazioni avverse (quasi nessuna grave) ogni 100.000 somministrazioni. E comunque sono tutte risolte positivamente o sono in via di miglioramento.

Reazioni avverse al vaccino in Italia tra i giovani tra 12 e 19 anni

Le reazioni avverse ai vaccini in Italia in assoluto riguardano:

  • 153 casi ogni 100.000 somministrazioni per la prima dose;
  • 78 casi ogni 100.000 somministrazioni per la seconda dose.

Nella fascia di età tra i 12 e i 19 anni, sono state segnalate 838 reazioni avverse su 3.798.938 dosi somministrate. In pratica 22 ogni 100.000 iniezioni.

Numeri complessi che sono ritenuti dagli esperti positivi, nel senso che confermano la sicurezza dei vaccini contro il covid.

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