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Reddito alimentare 2023: cosa manca per partire

Ultime notizie sul Reddito alimentare 2023, ecco quando inizia la distribuzione dei pacchi alimentari.

di Alda Moleti

Luglio 2023

Ecco le ultime notizie sul Reddito alimentare 2023 e cosa manca per l’attivazione (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Come funziona il Reddito alimentare 2023?

Il Reddito alimentare è una misura introdotta dalla legge di bilancio 2023, che ha visto finalmente l’emissione del decreto attuativo (n. 78 del 26 maggio 2023) da parte del Ministero del Lavoro. Questa iniziativa è stata sviluppata per offrire sostegno alle famiglie in stato di estrema povertà.

Il Reddito alimentare si basa sulla consegna gratuita di pacchi alimentari realizzati utilizzando il cibo invenduto proveniente dalla distribuzione alimentare. Gli esercizi commerciali che scelgono di aderire volontariamente alla sperimentazione donano questi prodotti, che vengono poi distribuiti ai beneficiari tramite enti del Terzo Settore presenti sul territorio.

La gestione di questa misura è affidata alle autorità locali, che raccolgono i prodotti alimentari dai supermercati aderenti all’iniziativa per creare dei pacchi da distribuire alle famiglie bisognose.

Tuttavia, è importante sottolineare che il Reddito alimentare rappresenta una misura sperimentale che sarà attiva solamente per tre anni e limitata ai Comuni capoluogo delle città metropolitane.

L’assegnazione del Reddito alimentare 2023 non prevede l’invio di una domanda di richiesta. La selezione dei beneficiari infatti non si basa su parametri di reddito come l’attestazione ISEE e sono i Comuni a selezionare gli aventi diritto.

Cliccando sul pulsante Download qui sotto potete scaricare il decreto attuativo del Reddito alimentare, che contiene la normativa completa.

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Ultime notizie sul Reddito alimentare 2023: quando arriva?

Il decreto attuativo del Reddito alimentare è entrato in vigore 15 giorni dopo la sua emanazione, cioè due settimane dopo il 26 maggio 2023, ovvero il 9 giugno 2023.

Tuttavia, la distribuzione dei pacchi alimentari prevede varie fasi e l’effettiva attivazione del beneficio richiederà ancora del tempo. Sarà infatti necessario avviare tutto il processo di selezione dei beneficiari insieme al progetto di raccolta e consegna dei pacchi.

Considerando che il decreto attuativo è entrato in vigore solo nella prima metà di giugno, più che parlare di rallentamenti, si deve solo aspettare che l’attivazione segua il suo percorso.

Non si esclude che per la reale entrata in vigore del Reddito alimentare dovremo aspettare l’autunno 2023. Anche perché non è un bonus da richiedere, ma i beneficiari saranno selezionati dai Comuni a procedura ultimata e gli saranno consegnati i pacchi alimentari.

Pertanto, coloro che desiderano beneficiare di questa misura possono ottenere ulteriori informazioni contattando il proprio Comune. L’agevolazione è infatti gestita dalle autorità locali e, quando l’iniziativa sarà ufficialmente avviata, i vari Comuni pubblicheranno un avviso sul loro sito ufficiale.

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Reddito alimentare: domanda online?

Poiché il Reddito alimentare è una misura affidata alla gestione dei Comuni al momento non si conoscono molti particolari. Stando al decreto attuativo è chiaro che non si tratta di un’agevolazione da richiedere online o di persona e che saranno gli organi locali ad occuparsi della scelta dei beneficiari.

I pacchi alimentari non vengono infatti assegnati in base a requisiti ISEE o di reddito, ma sono destinati solo a chi vive in condizione di estrema povertà.

La scelta dei beneficiari dei pacchi del Reddito alimentare spetta perciò alle autorità comunali e avviene attraverso l’utilizzo degli elenchi detenuti dalle Organizzazioni partner Territoriali (OpT) del programma FEAD. Vengono poi prese in considerazione anche le segnalazioni provenienti dai servizi sociali territoriali competenti e altre organizzazioni del Terzo Settore operanti sul territorio (art. 4 del decreto).

A che serve il Reddito alimentare 2023 app per smartphone?

Probabilmente una parte delle risorse sarà destinata allo sviluppo di un’app del Reddito alimentare 2023 che permetta un migliore accesso per gli utenti al beneficio.

Ad esempio potrebbe essere attivato tramite l’applicazione un servizio di consegna a domicilio. Lo scopo è quello di favorire l’accessibilità per le famiglie che hanno difficoltà a raggiungere i punti di distribuzione o che sono impossibilitate a farlo per motivi di salute o mobilità ridotta.

Inoltre, il tracciamento dei prodotti donati attraverso l’applicazione potrebbe garantire una gestione più efficiente delle risorse e una maggiore trasparenza nell’assegnazione e nella consegna dei pacchi.

Infine, l’implementazione di un’app del Reddito alimentare servirebbe anche semplificare l’interazione tra i beneficiari e le autorità locali, consentendo loro di accedere alle informazioni necessarie e monitorare il processo di distribuzione dei pacchi alimentari.

In ogni caso si tratta di un’app di gestione, che non servirà a richiedere online il Reddito alimentare.

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Ultime notizie sul Reddito alimentare 2023 - In foto bevande e generi alimentari.
Ultime notizie sul Reddito alimentare 2023 – In foto dei pacchi alimentari.

In quali Comuni sarà attivo il Reddito alimentare?

Il Reddito alimentare è una misura sperimentale che sarà attivata solo nelle città metropolitane. Non sappiamo se la consegna dei pacchi alimentari inizierà con la stessa tempistica nei vari Comuni, ad ogni modo le citta metropolitane che possono essere selezionate sono queste:

FAQ sul Reddito alimentare 2023

Posso fare la domanda per il Reddito alimentare online?

Al momento non è prevista una domanda specifica per richiedere il Reddito alimentare. I beneficiari vengono selezionati dalle autorità comunali in base a criteri specifici.

Esiste un’app per il Reddito alimentare 2023?

Potrebbe essere prevista la creazione di un’app per migliorare l’accesso e la fruibilità del Reddito alimentare, inclusa la tracciabilità dei prodotti donati. Tuttavia, al momento non sono disponibili informazioni specifiche sulla sua esistenza o funzionalità.

Come posso richiedere il Reddito alimentare nel Comune di Napoli?

Il Reddito alimentare non va richiesto, ma è il Comune a selezionare i beneficiari. Per informazioni su come avere il Reddito alimentare nel Comune di Napoli, conviene di contattare direttamente il Comune o consultare il sito ufficiale.

Quali sono le modalità per ottenere il Reddito alimentare a Torino?

Le modalità sono identiche in tutti i Comuni, compresa Torino, ma il Reddito alimentare non è ancora formalmente attivo.

Il Reddito alimentare 2023 è gestito dall’INPS?

No! Il Reddito Alimentare 2023 non è un’agevolazione INPS e non consiste in un contributo economico, ma nella distribuzione di pacchi alimentari.

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