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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Reddito di cittadinanza dal 15 giugno: spese vietate

Reddito di cittadinanza dal 15 giugno: spese vietate

Ecco l’elenco delle spese vietate con il Reddito di cittadinanza e un approfondimento sui limiti di prelievo.

di Alda Moleti

Giugno 2023

Nell’articolo di oggi vedremo quali sono le spese vietate con il Reddito di cittadinanza e anche quanto si può prelevare al mese (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Reddito di cittadinanza dal 15 giugno: il calendario dei pagamenti?

A partire dal 15 del mese inizieranno gli accrediti del Reddito di cittadinanza di giugno 2023. Tra pochissimo vedremo quali sono le spese ammesse e quali quelle vietate con il Reddito di cittadinanza, prima è opportuno riepilogare un attimo qual è il calendario dei pagamenti del Rdc:

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Quali sono le spese vietate con il Reddito di cittadinanza?

L’elenco dei prodotti vietati dal Reddito di cittadinanza

Con la carta del Reddito di cittadinanza, che di fatto è una PostePay, è possibile sia prelevare che pagare direttamente gli acquisti, ma in ambedue i casi ci sono delle limitazioni. Ci concentreremo dopo sui limiti di prelievo, adesso ci interessa chiarire prima di tutto cosa si può comprare e cosa no con la carta del Rdc.

Le spese vietate dal Reddito di cittadinanza sono elencate nel Decreto del 19 aprile 2019, che potete scaricare cliccando sul pulsante Download alla fine del paragrafo, e sono sono le seguenti:

I negozi in cui è vietato usare la carta del Reddito di cittadinanza

Con la carta del Rdc non è possibile acquistare nessuno dei prodotti o dei servizi elencati nel precedente capitolo. Esistono però anche negozi in cui l’utilizzo della carta è vietato a prescindere da cosa si compri.

Il Decreto del 19 aprile 2019 (art. 2, comma 2) specifica infatti che “è in ogni caso inibito, da parte del gestore del servizio, l’uso della Carta Rdc in esercizi prevalentemente o significativamente adibiti alla vendita dei beni e servizi di cui al comma 1. Con apposito atto aggiuntivo al contratto per la gestione del servizio integrato della Carta acquisti sono individuati i merchant category code (MCC) da disabilitare”.

In parole povere se un negozio vende in prevalenza articoli vietati dal Reddito di cittadinanza, in quell’esercizio sarà impossibile usare la carta del Rdc, anche se si sta acquistando un prodotto che normalmente è consentito comprare.

Quali sono i limiti di prelievo della carta del Reddito di cittadinanza?

Come abbiamo detto la carta del Reddito di cittadinanza ha della limitazioni anche rispetto alla quantità di contanti che si possono prelevare ogni mese.

La normativa stabilisce infatti che i nuclei composti da una sola persona possano prelevare un massimo di 100 euro al mese. Se nel nucleo ci sono più componenti allora il limite di prelievo si calcola moltiplicando i 100 euro per il parametro della scala di equivalenza.

Il parametro della scala di equivalenza altro non è che un numero che determina la composizione del nucleo familiare. Si ottiene assegnando 1 punto al richiedente del Rdc e poi aggiungendo:

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

Spese-vietate-con-il-Reddito-di-cittadinanza-sito-ufficiale
Il sito ufficiale del Reddito di cittadinanza.

Le eccezioni ai limiti di prelievo della carta del Rdc

Le famiglie che percepiscono il Rdc e hanno anche diritto all’Assegno Unico, perché hanno figli a carico, ricevono la prestazione ogni mese sulla carta del Reddito di cittadinanza.

Le limitazioni di prelievo si applicano però solo all’importo relativo alla mensilità di Rdc e non alla quota dell’Assegno Unico.

In parole povere la quota di Assegno Unico versata sulla carta Rdc può essere interamente prelevata dal beneficiario.

Esempio di calcolo dei limiti di prelievo della carta del Rdc

Facciamo un esempio pratico di come si calcola il limite di prelievo della carta del Rdc, in un nucleo composto da più di una persona. Immaginiamo una famiglia formata da due adulti e tre bambini, tutti e tre minorenni.

Ora, calcoliamo prima il parametro della scala di equivalenza e assegniamo 1 punto al genitore che ha richiesto il Rdc, poi aggiungiamo 0,4 per l’altro genitore e 0,2 per ognuno dei tre bambini. Il parametro della scala di equivalenza della nostra famiglia è 2 (1 + 0,4 + 0,2 + 0,2 + 0,2).

Adesso, per stabilire il limite di prelievo mensile con la carta del Reddito di cittadinanza, moltiplichiamo 100 euro x 2, cioè per il parametro della scala di equivalenza. La nostra famiglia potrà quindi prelevare 200 euro al mese in contanti.

Però, visto che la nostra famiglia ha tre bambini piccoli, le spetta anche l’Assegno Unico. Immaginiamo che percepisca la cifra base, senza maggiorazioni, di 189 euro per figlio, cioè un totale di 567 euro al mese.

Ogni mese la quota dell’Assegno Unico sarà versata sulla carta del Rdc e a questo importo non si applica nessun limite di prelievo.

Concludendo, la nostra famiglia ogni mese potrà prelevare dalla carta del Rdc 767 euro, ovvero 200 euro per la mensilità del Reddito di cittadinanza e 567 euro per la quota dell’Assegno Unico.

FAQ Spese vietate con il Reddito di cittadinanza

Quali spese non posso fare con il Reddito di cittadinanza?

Non puoi spendere il Reddito di cittadinanza per comprare giochi che danno vincite in denaro, navi o imbarcazioni da diporto, armi, materiale per adulti, servizi finanziari, creditizi o di trasferimento di denaro, assicurazioni, gioielli, pelliccerie, oggetti d’arte, acquisti in club privati e online o tramite servizi di direct-marketing.

In quali negozi non posso usare la carta del Reddito di cittadinanza?

Se un negozio vende principalmente prodotti o servizi che non puoi comprare con il Reddito di cittadinanza, non potrai usare la carta lì, anche se stai comprando un prodotto che normalmente è permesso.

Quanto posso prelevare al mese con la carta del Reddito di cittadinanza?

Se vivi da solo, puoi prelevare fino a 100 euro al mese. Se ci sono più persone nella tua famiglia, il limite di prelievo aumenta. Moltiplica 100 euro per un valore calcolato sulla base della composizione della tua famiglia. Ad ogni adulto oltre il primo si assegna 0,4 e a ogni minore 0,2.

Ci sono eccezioni ai limiti di prelievo della carta del Reddito di cittadinanza?

Se la tua famiglia riceve l’Assegno Unico perché ha dei figli a carico, puoi prelevare l’intero importo dell’Assegno Unico. Il limite di prelievo si applica solo al Reddito di cittadinanza.

Come posso calcolare il mio limite di prelievo della carta del Reddito di cittadinanza?

Prendi l’importo di base di 100 euro e moltiplicalo per la composizione della tua famiglia. Assegna 1 punto al richiedente, 0,4 per ogni adulto oltre il primo e 0,2 per ogni minore. Ad esempio, una famiglia con due adulti e tre minori avrà un limite di prelievo di 200 euro al mese.

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