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Reddito di cittadinanza dicembre 2023: si può richiedere?

Chi può richiedere il Reddito di cittadinanza a dicembre 2023? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

Nell’articolo di oggi scopriremo chi può richiedere il Reddito di cittadinanza a dicembre 2023 (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Chi può richiedere il Reddito di cittadinanza a dicembre 2023?

Nel mese di dicembre 2023 nessuno potrà più richiedere il Reddito di cittadinanza. L’agevolazione infatti sarà definitivamente eliminata nel 2024 e l’ultima mensilità erogata per tutti i beneficiari sarà quella di dicembre 2023.

Tecnicamente era possibile richiedere il Rdc fino al 30 novembre 2023, ma a dicembre, lo ripetiamo, nessuno può farne richiesta.

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Cosa succederà dopo la fine del Reddito di cittadinanza nel 2024

Il Decreto Lavoro, ormai convertito in Legge, ha definito le misure che sostituiranno il Reddito di cittadinanza nel 2024.

Al posto del Reddito di cittadinanza sono infatti state introdotte due nuove prestazioni, ciascuna mirata a gruppi specifici di beneficiari: l’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro.

Un breve riassunto delle caratteristiche di queste due misure, poi approfondite ulteriormente nei paragrafi successivi, è presentato nella tabella sottostante.

Tabella di comparazione delle misure che sostituiranno il Rdc

 Assegno di inclusioneSupporto per la formazione e il lavoro
Beneficiarii nuclei con all’interno almeno un componente minorenne, disabile o over 60I nuclei composti da soli maggiorenni tra 18 e 59 anni e non affetti da disabilità
Requisito ISEE9.360 euro all’anno6.000 euro all’anno
Importocalcolato sul reddito e sulla composizione del nucleo familiare350 euro per richiedente
Data di attivazione1° gennaio 20241° settembre 2023
Durata18 mesi con possibilità di rinnovo per altri 12 mesi12 mesi
Tabella di comparazione delle misure che sostituiranno il Rdc

Come funziona l’Assegno di inclusione?

Dal 2024 l’Assegno di inclusione prenderà il posto del Reddito di cittadinanza e sarà destinato esclusivamente ai nuclei familiari con almeno un membro disabile, minorenne o ultrasessantenne.

Durante la conversione in Legge del Decreto Lavoro, le categorie di beneficiari sono state ampliate anche ai nuclei familiari con componenti in condizioni svantaggiate, se inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali certificati dalla pubblica amministrazione.

L’Assegno di inclusione viene richiesto da una singola persona, ma è assegnato all’intero nucleo familiare. Quindi, ogni nucleo familiare potrà beneficiare di un solo Assegno di inclusione.

I requisiti per ottenere l’Assegno di inclusione

Di seguito, si elencano i requisiti necessari per ottenere l’Assegno di inclusione nel 2024:

Chi-puo-richiedere-il-Reddito-di-cittadinanza-a-dicembre-2023-sito
In foto, il sito ufficiale del Rdc.

Quali sono gli importi dell’Assegno di inclusione?

L’Assegno di inclusione costituisce un’integrazione al reddito familiare. Nella pratica si concretizza come un contributo mensile mirato a portare il reddito familiare annuo fino a 6.000 euro.

Se il nucleo familiare è composto esclusivamente da membri con almeno 67 anni, in condizioni di disabilità grave o non autosufficienza, l’assegno sostituisce anche la Pensione di cittadinanza, integrando il reddito fino a 7.560 euro all’anno.

Tuttavia, l’importo massimo può essere ottenuto solamente se il nucleo familiare non dispone di alcun reddito. Per esempio, un individuo che vive solo e senza reddito può ricevere un importo annuale di 6.000 euro (500 euro al mese) come Assegno di inclusione. Nel caso di nuclei familiari senza reddito, composti esclusivamente da persone con almeno 67 anni e disabilità grave o non autosufficienza, l’importo massimo è di 7.560 euro all’anno.

L’importo dell’assegno diminuisce infatti se il nucleo familiare ha altre fonti di reddito e aumenta se vi sono più membri oltre al primo in condizione di fragilità. Per una visione dettagliata delle cifre, è possibile trovare un elenco completo nell’articolo sugli importi dell’Assegno di inclusione.

Come funziona il Supporto per la formazione e il lavoro

Il Supporto per la formazione e il lavoro prenderà il posto del Reddito di cittadinanza ed è attivo a partire dal 1° settembre 2023. I beneficiari infatti sono i nuclei familiari che hanno diritto al Rdc solamente per 7 mesi nell’anno in corso.

Questo sostegno non è erogato a tutto il nucleo familiare, ma è rivolto esclusivamente al richiedente. Quindi, è possibile per più membri dello stesso nucleo familiare presentare domanda per ottenerlo.

I requisiti del Supporto per la formazione e il lavoro

L’accesso al Supporto per la formazione e il lavoro richiede specifici requisiti per poterne beneficiare, che sono questi:

Quali sono gli importi del Supporto per la formazione e il lavoro?

Il Supporto per la formazione e il lavoro prevede un importo fisso di 350 euro al mese. Chi lo richiede si impegna a seguire percorsi formativi e a partecipare a una serie di attività per reinserirsi nel mondo del lavoro.

Il sostegno viene erogato per l’intera durata del percorso e cessa una volta completate le attività di reinserimento lavorativo. Tuttavia, il beneficiario può ricevere il Supporto per la formazione e il lavoro per un massimo di 12 mesi, senza possibilità di rinnovo.

Trovate le istruzioni su come inviare la domanda di richiesta nella nostra guida al Supporto per la formazione e il lavoro.

FAQ: domande frequenti sul Reddito di cittadinanza

Quali sono i requisiti per mantenere il Reddito di cittadinanza?

Per mantenere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcuni requisiti. Questi includono la partecipazione a percorsi di inclusione sociale e lavorativa, la ricerca attiva di lavoro e la comunicazione tempestiva di eventuali cambiamenti nella situazione familiare o economica.

Reddito di cittadinanza requisiti per i single: cosa cambia?

I single dovranno rispettare gli stessi requisiti applicati agli altri nuclei familiari per ricevere l’Rdc. Leggi come funziona l’Rdc per i single.

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE: quale soglia non superare?

Il tetto ISEE delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza è fissato a 9.360 euro all’anno.

Reddito di cittadinanza spese ammesse 2023: quali sono?

Con i soldi del Reddito di cittadinanza si possono comprare beni di prima necessità, pagare bollette e servizi che non rientrano fra le spese vietate con l’Rdc: per esempio alcolici, tabacco, gioco d’azzardo, articoli di pellicceria e gioielleria, armi, materiale pornografico, servizi assicurativi e di trasferimento di denaro, noleggio, acquisto o leasing di navi e imbarcazioni da di porto nonché servizi portuali.

Posso verificare il saldo della carta Rdc sul sito dell’INPS?

No, sul sito dell’INPS non è possibile controllare il saldo del Redito di cittadinanza, ma solo lo storico dei pagamenti e lo stato della domanda.

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