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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Date Reddito di cittadinanza dicembre e futuro

Date Reddito di cittadinanza dicembre e futuro

Scopri quando pagheranno il Reddito di cittadinanza a dicembre 2023 e quale futuro aspetta il Rdc nel 2024.

di The Wam

Dicembre 2023

Vediamo le date di pagamento del Reddito di cittadinanza a dicembre 2023, chi sarà escluso dal pagamento e cosa succederà dal 2024. (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Date Reddito di cittadinanza dicembre 2023: quando arriva

Il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 arriverà dal 15 dicembre 2023 a chi lo riceve la prima volta o ha rinnovato il sussidio a settembre 2023 e tra il 22 e il 23 dicembre 2023 a tutti gli altri.

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Date Assegno Unico su Rdc dicembre 2023

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza sarà pagato tra il 28 e 31 dicembre 2023 a chi aspetta la mensilità di novembre 2023 e tra il 28 e il 31 gennaio 2023 a chi aspetta la mensilità di dicembre 2023.

Bonus 150 euro su Rdc dicembre 2023

Il Bonus 150 euro sul Reddito di cittadinanza potrebbe essere accreditato fra il 28 e il 31 dicembre 2023 a chi non ha mai ricevuto i 150 euro e percepiva il Rdc a novembre 2022. L’INPS non ha fornito date specifiche per questi pagamenti arretrati.

Reddito di cittadinanza dicembre 2023: esclusi dal pagamento

Ecco gli esclusi dal pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023:

  1. occupabili che hanno ricevuto sette rate di Rdc nel 2023 e che non sono stati presi in carico dai servizi sociali;
  2. chi ha terminato la diciottesima rata di Rdc a ottobre 2023;
  3. chi ha subito unarevoca o una sospensione del Rdc per una di queste ragioni:
    • Non ha firmato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID),
    • Non ha sottoscritto il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale,
    • Non ha preso parte alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo,
    • Non ha partecipato ai progetti utili alla collettività,
    • Non ha comunicato la variazione occupazionale,
    • Ha fornito informazioni false rispetto ai requisiti necessari a ottenere il Rdc,
    • Non ha aggiornato l’ISEE con variazioni del nucleo familiare,
    • È stato scoperto a svolgere un’attività lavorativa non dichiarata,
    • Non ha accettato la prima offerta di lavoro congrua.

Come controllare il saldo del Reddito di cittadinanza di settembre 2023 su www.reddito di cittadinanza.gov.it, app postepay, numero verde e sportello

Il saldo del Reddito di cittadinanza va controllato sul sito del Rdc www.redditodicittadinanza.gov.it, dall’app Postepay, con il numero verde dedicato o dallo sportello ATM con il codice PIN.

Come controllare il saldo Rdc sull’app postepay

Il saldo della carta Rdc appare sull’app Postepay scaricabile per Android e Apple.

Dopo aver scaricato l’app crea un account Poste Italiane come spiegato nella guida ufficiale di Poste.

Procedi in questo modo:

Leggi la guida come registrare la carta Rdc sull’app Postepay.

L’account con Poste Italiane permette di consultare il saldo della carta Rdc dal sito ufficiale Poste.it.

Come controllare il saldo Rdc online

Il saldo del Rdc può essere consultato dal sito del Reddito di cittadinanza (www.redditodicittadinanza.gov.it). Devi cliccare su Richiedi o Accedi in alto a destra.

Autenticati con SPID, non puoi accedere con CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Dopo aver eseguito l’accesso vedrai la sezione Carta nell’area personale e da lì potrai verificare il saldo.

Se hai bisogno di maggiori dettagli leggi come controllare il saldo del Rdc online.

Come-controllare-il-saldo-del-Reddito-di-cittadinanza-sito-ufficiale
Il sito ufficiale del Reddito di cittadinanza.

Come controllare il saldo Rdc con il numero verde o allo sportello ATM

Il saldo del Rdc può essere controllato dal numero verde 800.130.640. Dovrai comunicare il codice della carta per ricevere un SMS con il saldo.

L’alternativa prevede di usare gli ATM Postamat, i cosiddetti “bancomat” delle Poste Italiane. Inserisci la prepagata nell’ATM, digita il PIN e verifica il saldo disponibile, proprio come faresti con una normale carta di debito o credito.

Puoi anche andare presso gli uffici postali con la carta Rdc e chiedere a un impiegato di verificare il saldo.

Entro quando spendere il Reddito di cittadinanza di dicembre 2023

Il Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 va speso entro il 31 gennaio 2023. L’INPS taglia il 20% del Rdc non speso ogni mese e azzera la somma ogni sei mesi.

Perché il Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 non è stato pagato?

Il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 non viene accreditato a chi ha subito una revoca o una sospensione del sussidio.

Cosa fare se il Reddito di cittadinanza non viene pagato

Vediamo cosa fare se non riceverà il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 nei tempi previsti.

Come controllare le disposizioni di pagamento sul fascicolo previdenziale

Puoi contattare l’INPS per chiedere dei chiarimenti sullo stato della pratica relativa al Rdc. Prima consulta il fascicolo previdenziale del cittadino per controllare eventuali disposizioni di pagamento per il Reddito di cittadinanza di novembre 2023.

Collegati al sito dell’INPS, accedi alla pagina del fascicolo previdenziale e clicca su “Utilizza lo strumento“. Effettua l’autenticazione tramite SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Dal menu a sinistra seleziona la voce Prestazioni e Pagamenti per controllare le prestazioni ricevute dall’INPS; vengono raggruppate per anno.

Clicca sul Reddito di cittadinanza per verificare le disposizioni di pagamento mese per mese e accertare la presenza di una ricarica del sussidio relativa a novembre 2023.

Come controllare se il Rdc è stato sospeso o revocato

Quando l’INPS sospende o revoca il Reddito di cittadinanza invia una comunicazione agli interessati. La situazione è verificabile dal sito dell’INPS.

Visita la pagina del Reddito di cittadinanza sul sito dell’INPS e clicca due volte su Utilizza il servizio. Autenticati utilizzando SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Seleziona la voce Domanda e poi Esito per controllare se lo stato del Reddito di cittadinanza risulta sospeso o revocato.

Lo stato della domanda è visibile dall’applicazione Rdc App disponibile solo per Android. Dopo aver scaricato l’app accedi per controllare se il Reddito di cittadinanza risulta sospeso e visualizzare le motivazioni della sospensione.

Reddito-di-cittadinanza-non-pagato-fascicolo
In foto, lo screen della pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Come contattare l’INPS in caso di Reddito di cittadinanza non pagato

Contatta l’INPS online o al telefono per richiedere chiarimenti su ritardi, sospensioni o revoche del Reddito di cittadinanza.

Come contattare l’INPS online

Per contattare l’INPS online usa il servizio INPS Risponde e scegli se inviare la segnalazione autenticandoti con SPID, CIE o CNS. In alternativa spedisci un messaggio senza autenticazione.

Autenticarsi consente all’INPS di accedere ai tuoi dati personali e fornirti risposte più dettagliate e, si spera, utili. Clicca su Accedi in alto a destra e procedi con l’autenticazione.

Invia un messaggio all’INPS per descrivere il tuo problema e richiedere assistenza. Dal canale è possibile fornire dettagli specifici e ottenere una risposta personalizzata dall’INPS.

Come contattare l’INPS telefonicamente

L’INPS può essere contattato a telefono attraverso il Contact Center. Usa il numero verde gratuito 803 164 da rete fissa o il 06 164 164 da cellulare. Sulle chiamate da cellulare verrà applicata la tariffa prevista del tuo operatore telefonico.

Reddito di cittadinanza sospeso: per chi?

Il pagamento del Reddito di cittadinanza viene sospeso per le famiglie occupabili non prese in carico dai servizi sociali. Per la presa in carico c’è tempo fino al 30 novembre 2023.

Reddito di cittadinanza sospeso: cosa fare?

Chi ha terminato il Rdc e non può rinnovarlo può richiedere il Supporto per la formazione e il lavoro da settembre 2023, se soddisfa i requisiti richiesti per il sussidio. Dal 2024 verrà introdotto l’Assegno di inclusione.

Reddito di cittadinanza: quando lo tolgono

Il Reddito di cittadinanza sarà tolto dal 2024 e sostituito dall’Assegno di inclusione. Nel 2023 il sussidio verrà tolto alle famiglie occupabili che hanno terminato sette rate del Rdc. Gli occupabili sono quei nuclei familiari che NON HANNO al loro interno:

Le famiglie non occupabili riceveranno il Rdc fino a dicembre 2023 o fino a novembre 2023 se termineranno le diciotto rate del Reddito di cittadinanza a novembre 2023.

Nuclei “non occupabili” ai fini del Rdc (12 mesi di sussidio nel 2023)Nuclei “occupabili” ai fini del Rdc (7 mesi di sussidio nel 2023)
famiglie un minorenne all’interno (meno di 18 anni)nuclei composti esclusivamente da persone tra 18 e 59 anni e senza minorenni o persone con disabilità ai fini ISEE a carico. Queste famiglie non sono state neppure prese in carico dai servizi sociali.
famiglie con almeno una persona disabile ai fini ISEE 
famiglie con una persona che ha almeno 60 anni di età 
famiglie prese in carico dai servizi sociali prima che scadessero i sette mesi di Rdc nel 2023. Soglia di fruizione del sussidio fissata per i nuclei familiari occupabili. 
Differenza tra nuclei familiari occupabili e non occupabili ai fini del Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza 2023 over 60

Le persone con più di 60 anni riceveranno il Reddito di cittadinanza fino a dicembre 2023 o, fino a novembre 2023, se terminano le diciotto rate del Rdc a novembre 2023.

Novità sul Reddito di cittadinanza

L’abrogazione del Reddito di cittadinanza è attesa per il 2024. Da settembre 2023 sarà introdotto il Supporto per la formazione e il lavoro e da gennaio 2024 l’Assegno di inclusione.

Assegno di inclusione 2024 requisiti

L’Assegno di inclusione può essere richiesto dalle persone che soddisfano questi requisiti:

Supporto per la formazione e il lavoro domanda e requisiti

Il Supporto per la formazione e il lavoro spetta a chi ne farà domanda all’INPS dal 1° settembre 2023 e soddisferà questi requisiti:

Per ricevere il sussidio va sottoscritto il Patto di servizio personalizzato e va frequentato un percorso formativo. Durante le attività formative, verranno erogati 350 euro al mese come “indennità” per tutta a durata del percorso di formazione. Il contributo economico sarà pagato per un massimo di 12 mesi.

Ultime-notizie-sul-supporto-per-la-formazione-e-il-lavoro-decreto
L’articolo 12 del Decreto Lavoro. Relativo al Supporto per la formazione e il lavoro.

FAQ sul Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza spese ammesse 2023: coso posso comprare?

Il Reddito di cittadinanza permette di acquistare beni di prima necessità, pagare bollette e servizi che non rientrano fra le spese vietate con l’Rdc: i divieti vengono applicati ad alcolici, tabacco, gioco d’azzardo, articoli di pellicceria e gioielleria, armi, materiale pornografico, servizi assicurativi e di trasferimento di denaro, noleggio, acquisto o leasing di navi e imbarcazioni da di porto nonché servizi portuali.

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE: quale soglia non superare?

Il tetto ISEE delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza è di 9360 euro all’anno.

Reddito di cittadinanza 2023 studenti: quali novità?

Gli studenti percepiranno il Rdc per un massimo di 7 mensilità nel 2023, se rientrano in un nucleo familiare occupabile.

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