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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Reddito di cittadinanza / Esclusi Reddito di cittadinanza dicembre 2023

Esclusi Reddito di cittadinanza dicembre 2023

Scopri chi non riceverà il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 e quando sarà pagato il Rdc.

di The Wam

Dicembre 2023

Vediamo le date di pagamento del Reddito di cittadinanza di novembre 2023 e chi non lo riceverà (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Date Reddito di cittadinanza novembre 2023: quando arriva

Il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 arriverà dal 15 dicembre 2023 per chi lo riceverà la prima volta o deve essere pagato dopo il rinnovo tra il 22 e il 23 dicembre 2023 per gli altri beneficiari.

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Date Assegno Unico su Rdc dicembre 2023

L’Assegno Unico sul Reddito di cittadinanza sarà pagato fra il 28 e il 31 dicembre 2023 per chi aspetta la mensilità di novembre e fra il 28 e il 31 gennaio 2023 per chi aspetta la mensilità di dicembre 2023.

Bonus 150 euro su Rdc dicembre 2023

Il Bonus 150 euro sul Reddito di cittadinanza può essere pagato fra il 28 e il 31 dicembre 2023 a chi non ha mai ricevuto i 150 euro e percepiva il Rdc a novembre 2022.

Reddito di cittadinanza dicembre 2023: esclusi dal pagamento

Ecco gli esclusi dal Reddito di cittadinanza di novembre 2023:

  1. occupabili che hanno ricevuto sette rate di Rdc nel 2023 e che non sono stati presi in carico dai servizi sociali;
  2. chi ha terminato la diciottesima rata di Rdc a novembre 2023;
  3. chi ha subito unarevoca o una sospensione del Rdc per una di queste ragioni:
    • Non ha firmato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID),
    • Non ha sottoscritto il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale,
    • Non ha preso parte alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo,
    • Non ha partecipato ai progetti utili alla collettività,
    • Non ha comunicato la variazione occupazionale,
    • Ha fornito informazioni false rispetto ai requisiti necessari a ottenere il Rdc,
    • Non ha aggiornato l’ISEE con variazioni del nucleo familiare,
    • È stato scoperto a svolgere un’attività lavorativa non dichiarata,
    • Non ha accettato la prima offerta di lavoro congrua.

Entro quando spendere il Reddito di cittadinanza di dicembre 2023

Il Reddito di cittadinanza di novembre 2023 va speso entro il 31 gennaio 2023. L’INPS taglia il 20% del Rdc non speso ogni mese e azzera la somma ogni sei mesi.

Perché il Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 non è stato pagato?

Il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023 non arriverà ai beneficiari che hanno subito una revoca o una sospensione del sussidio.

Cosa fare se il Reddito di cittadinanza non viene pagato

Vediamo cosa fare se non hai ricevuto il pagamento del Reddito di cittadinanza di dicembre 2023.

Come controllare le disposizioni di pagamento sul fascicolo previdenziale

Prima di contattare l’INPS consulta il fascicolo previdenziale del cittadino e vedi se ci sono disposizioni di pagamento relative al Reddito di cittadinanza di dicembre 2023.

Per farlo collegati al sito dell’INPS, accedi alla pagina del fascicolo previdenziale e clicca su “Utilizza lo strumento“. Autenticati con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Seleziona la voce “Prestazioni” e poi “Pagamenti” dal menu a sinistra. Controlla le prestazioni ricevute dall’INPS, sono raggruppate per anno.

Clicca su Reddito di cittadinanza per verificare le disposizioni di pagamento mese per mese e accertare la presenza di una ricarica relativa a dicembre 2023.

Come-controllare-il-saldo-del-Reddito-di-cittadinanza-sito-ufficiale
Il sito ufficiale del Reddito di cittadinanza.

Come controllare se il Rdc è stato sospeso o revocato

Quando l’INPS sospende o revoca il Reddito di cittadinanza, invia una comunicazione agli interessati. Puoi verificare la situazione dal sito dell’ente.

Visita la pagina del Reddito di cittadinanza sul sito dell’INPS e clicca due volte su “Utilizza il servizio“. Autenticati con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Seleziona le voci “Domanda” e poi “Esito” per verificare lo stato del Reddito di cittadinanza. Accertati che il sussidio non sia stato sospeso o revocato.

Puoi analizzare lo stato della domanda con l’applicazione “Rdc App” disponibile solo per dispositivi Android. Dopo aver scaricato l’app accedi per verificare se il Reddito di cittadinanza risulta sospeso e visualizzare le motivazioni della sospensione.

Reddito-di-cittadinanza-non-pagato-fascicolo
In foto, lo screen della pagina del fascicolo previdenziale sul sito dell’INPS.

Come contattare l’INPS in caso di Reddito di cittadinanza non pagato

Contatta l’INPS online o a telefono per richiedere chiarimenti su ritardi, sospensioni o revoche del Reddito di cittadinanza.

Come contattare l’INPS online

Per contattare l’INPS online usa il servizio INPS Risponde e scegli se inviare la segnalazione autenticandoti con SPID, CIE o CNS. In alternativa spedisci un messaggio senza autenticazione.

L’autenticazione permette all’INPS di accedere ai dati personali dell’utente per dare risposte più utili e dettagliate. Clicca su “Accedi“, in alto a destra sulla pagina, e procedi all’autenticazione.

Invia un messaggio all’INPS per descrivere il tuo problema e richiedere assistenza. Attraverso il canale puoi fornire dettagli specifici sulla situazione e ottenere una risposta personalizzata dall’INPS.

Come contattare l’INPS telefonicamente

Puoi contattare l’INPS telefonicamente con il Contact Center. Componi il numero verde gratuito 803 164 da rete fissa oppure lo 06 164 164 da cellulare con tariffa prevista dal tuo operatore telefonico.

Reddito di cittadinanza sospeso: per chi?

Il pagamento del Reddito di cittadinanza viene sospeso per le famiglie occupabili non prese in carico dai servizi sociali.

Reddito di cittadinanza sospeso: cosa fare?

Chi ha terminato il Rdc e non può rinnovarlo può richiedere il Supporto per la formazione e il lavoro se soddisfa i requisiti richiesti per il sussidio. Dal 2024 verrà introdotto l’Assegno di inclusione.

Reddito di cittadinanza: quando lo tolgono

Il Reddito di cittadinanza sarà tolto dal 2024 e verrà sostituito dall’Assegno di inclusione. Nel 2023 il Rdc non sarà più pagato alle famiglie occupabili che hanno già ricevuto sette rate del Reddito di cittadinanza. Gli occupabili sono quei nuclei familiari che NON HANNO al loro interno:

Le famiglie non occupabili riceveranno il Rdc fino a dicembre 2023 o fino a novembre 2023 se termineranno le diciotto rate del Reddito di cittadinanza a novembre 2023.

Nuclei “non occupabili” ai fini del Rdc (12 mesi di sussidio nel 2023)Nuclei “occupabili” ai fini del Rdc (7 mesi di sussidio nel 2023)
famiglie un minorenne all’interno (meno di 18 anni)nuclei composti esclusivamente da persone tra 18 e 59 anni e senza minorenni o persone con disabilità ai fini ISEE a carico. Queste famiglie non sono state neppure prese in carico dai servizi sociali.
famiglie con almeno una persona disabile ai fini ISEE 
famiglie con una persona che ha almeno 60 anni di età 
famiglie prese in carico dai servizi sociali prima che scadessero i sette mesi di Rdc nel 2023. Soglia di fruizione del sussidio fissata per i nuclei familiari occupabili. 
Differenza tra nuclei familiari occupabili e non occupabili ai fini del Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza 2023 over 60

Le persone con più di 60 anni percepiranno il Reddito di cittadinanza fino a dicembre 2023 o, fino a novembre 2023, se terminano le diciotto rate del Rdc a novembre 2023.

Novità sul Reddito di cittadinanza

L’abrogazione del Reddito di cittadinanza è prevista per il 2024. Da settembre 2023 sarà introdotto il Supporto per la formazione e il lavoro e da gennaio 2024 l’Assegno di inclusione.

Assegno di inclusione 2024 requisiti

L’Assegno di inclusione può essere richiesto dalle persone che soddisfano questi requisiti:

Supporto per la formazione e il lavoro domanda e requisiti

Il Supporto per la formazione e il lavoro è destinato a chi ne farà domanda all’INPS dal 1° settembre 2023 e soddisferà questi requisiti:

Per ricevere il sussidio si deve sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato e frequentare un percorso formativo. Durante le attività formative che vogliono favorire l’inserimento lavorativo, verranno erogati 350 euro al mese come “indennità” per tutta a durata del percorso di formazione per un massimo di 12 mesi.

Ultime-notizie-sul-supporto-per-la-formazione-e-il-lavoro-decreto
L’articolo 12 del Decreto Lavoro. Relativo al Supporto per la formazione e il lavoro.

FAQ sul Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza spese ammesse 2023: coso posso comprare?

Il Reddito di cittadinanza serve ad acquistare beni di prima necessità, pagare bollette e servizi che non rientrano fra le spese vietate con l’Rdc. I divieti si applicano ad alcolici, tabacco, gioco d’azzardo, articoli di pellicceria e gioielleria, armi, materiale pornografico, servizi assicurativi e di trasferimento di denaro, noleggio, acquisto o leasing di navi e imbarcazioni da di porto nonché servizi portuali.

Reddito di cittadinanza 2023 studenti: quali novità?

Gli studenti percepiranno il Rdc per un massimo di 7 mensilità nel 2023 se rientrano in un nucleo familiare occupabile.

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE: quale soglia non superare?

Il tetto ISEE delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza è di 9360 euro all’anno.

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