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Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie / Reddito di cittadinanza e contributi pensionistici

Reddito di cittadinanza e contributi pensionistici

Reddito di cittadinanza e contributi pensionistici: quali sono i vantaggi? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo parleremo di Reddito di cittadinanza e contributi pensionistici, per vedere quali sono le agevolazioni previste (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Reddito di cittadinanza e contributi pensionistici: come funziona?

I percettori di Rdc che lavorano maturano regolarmente i contributi in base al contratto di lavoro, come previsto dalla legge. Diversamente, i percettori di Rdc che non lavorano non maturano nemmeno i contributi pensionistici.

Il Rdc è infatti un sussidio e non una prestazione assimilata a un reddito da lavoro dipendente come nel caso della Naspi.

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Quali sono i vantaggi per i datori di lavoro che assumono percettori di Rdc?

Per le aziende e i datori di lavoro che offrono contratti a tempo pieno e indeterminato ai beneficiari del Reddito di cittadinanza sono disponibili significative agevolazioni contributive.

In pratica, quando un datore di lavoro assume a tempo pieno o a tempo indeterminato una persona che riceve il Reddito di cittadinanza, beneficia di una riduzione sui contributi da versare.

L’entità di questo sgravio contributivo corrisponde all’importo del Reddito di cittadinanza che il lavoratore riceveva, fino a un massimo di 780 euro al mese, per un periodo minimo di 5 mesi. L’esonero contributivo continua fino a coprire il periodo restante per raggiungere 18 mensilità totali di Reddito di cittadinanza, meno i mesi in cui il lavoratore ha già percepito tale sostegno.

Chi lavora ha diritto al Rdc?

È possibile mantenere il diritto al Reddito di cittadinanza (Rdc) sia svolgendo un’attività lavorativa autonoma che da lavoratore dipendente, a condizione che il reddito totale della famiglia non superi la soglia stabilita dalla normativa vigente.

In altre parole, anche se uno o più membri del nucleo familiare lavorano, l’intera famiglia beneficiaria del Reddito di cittadinanza deve continuare a soddisfare i requisiti di eleggibilità, che saranno ora esaminati più approfonditamente.

Requisiti da soddisfare per mantenere il Rdc

I percettori del Reddito di cittadinanza che trovano impiego e intendono conservare il beneficio devono ancora aderire ai seguenti criteri:

Come comunicare all’INPS l’inizio dell’attività lavorativa

Chi riceve il Reddito di cittadinanza e inizia un’attività lavorativa è tenuto a notificare all’INPS l’inizio del lavoro entro 30 giorni. Ciò può essere fatto attraverso il modello RdC-Com Esteso.

Per compilare il modello “RdC-Com Esteso” è possibile utilizzare il sito web dell’INPS, rivolgersi agli Istituti di patronato o ai Centri di assistenza fiscale.

Reddito-di-cittadinanza-e-contributi-pensionistici-sito
Il sito ufficiale del reddito di cittadinanza.

Come influisce l’attività lavorativa sugli importi del Rdc

I beneficiari del Reddito di cittadinanza che trovano un nuovo impiego e eccedono i limiti di reddito stabiliti rischiano di perdere il sussidio. Allo stesso tempo, anche mantenendosi entro i limiti di reddito e conservando il diritto al beneficio, potrebbero affrontare una diminuzione dell’importo ricevuto.

Questo accade poiché il reddito guadagnato tramite un’attività lavorativa incide sull’entità del Reddito di cittadinanza spettante.

Come si calcolano gli importi del Rdc

Per calcolare l’importo del Reddito di cittadinanza si parte dal beneficio massimo assegnato a un individuo senza reddito, che ammonta a 6.000 euro all’anno (500 euro al mese). Questa somma base viene successivamente moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza, ovvero un numero che rispecchia la composizione del nucleo familiare.

Il risultato di questa operazione rappresenta l’importo massimo di Rdc che la famiglia potrebbe ricevere in teoria. Tuttavia, tale cifra piena si applica solo se la famiglia non percepisce alcun reddito. Se il nucleo familiare ha delle entrate, queste vengono sottratte dall’importo massimo stimato, determinando così l’effettivo importo annuale che verrà concesso alla famiglia come Reddito di cittadinanza.

Che cos’è la scala di equivalenza del Rdc?

Il parametro della scala di equivalenza del Reddito di cittadinanza è un coefficiente numerico utilizzato per determinare l’ammontare del beneficio in base alla composizione del nucleo familiare. Il calcolo di questo parametro inizia assegnando 1 punto al titolare della richiesta di Rdc e successivamente si aggiungono punti aggiuntivi secondo criteri ben definiti:

FAQ: domande frequenti sul Reddito di cittadinanza

Quali sono i requisiti per mantenere il Reddito di cittadinanza?

Per mantenere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcuni requisiti. Questi includono la partecipazione a percorsi di inclusione sociale e lavorativa, la ricerca attiva di lavoro e la comunicazione tempestiva di eventuali cambiamenti nella situazione familiare o economica.

Reddito di cittadinanza requisiti per i single: cosa cambia?

I single dovranno rispettare gli stessi requisiti applicati agli altri nuclei familiari per ricevere l’Rdc. Leggi come funziona l’Rdc per i single.

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE: quale soglia non superare?

Il tetto ISEE delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza è fissato a 9.360 euro all’anno.

Reddito di cittadinanza spese ammesse 2023: quali sono?

Con i soldi del Reddito di cittadinanza si possono comprare beni di prima necessità, pagare bollette e servizi che non rientrano fra le spese vietate con l’Rdc: per esempio alcolici, tabacco, gioco d’azzardo, articoli di pellicceria e gioielleria, armi, materiale pornografico, servizi assicurativi e di trasferimento di denaro, noleggio, acquisto o leasing di navi e imbarcazioni da di porto nonché servizi portuali.

Posso verificare il saldo della carta Rdc sul sito dell’INPS?

No, sul sito dell’INPS non è possibile controllare il saldo del Redito di cittadinanza, ma solo lo storico dei pagamenti e lo stato della domanda.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

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