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Home / Lavoro » Reddito di cittadinanza / Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo: va dichiarato?

Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo: va dichiarato?

Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo. Scopriamo se va dichiarato e come funziona con Partita Iva e lavoro occasionale.

di Antonio Dello Iaco

Marzo 2022

Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo: in quali casi va dichiarato? Rispondiamo subito a questa domanda approfondendo la compatibilità tra reddito di cittadinanza e Partita Iva e quali regole rispettare in caso di lavoro occasionale (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo: va dichiarato?

Assolutamente sì. Se il beneficiario dell’Rdc svolge un lavoro autonomo lo deve comunicare all’INPS, pena la perdita del sussidio.

Stessa regola vale per i percettori dell’incentivo che vivono nel nucleo familiare con persone che svolgono un lavoro autonomo.

Nel caso in cui uno o più componenti del nucleo familiare beneficiario svolgano un’attività lavorativa autonoma o subordinata e i redditi percepiti non risultano nell’Isee comunicato, è necessario compilare e consegnare all’INPS l’apposito modello RdC/PdC-Com con tutte le informazioni sulle mansioni svolte e i compensi percepiti.

Ricordiamo, infine, che reddito di cittadinanza e lavoro autonomo sono perfettamente compatibili. L’Rdc non nasce solo per aiutare economicamente i disoccupati ma anche per sostenere le famiglie lavoratrici che guadagnano poco.

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Reddito di cittadinanza e lavoro occasionale

Dopo aver visto il rapporto tra reddito di cittadinanza e lavoro autonomo, approfondiamo cosa prevede la legge per chi svolge un lavoro occasionale.

Anche in questo caso, l’inizio di una nuova attività che porta reddito al nucleo familiare beneficiario, va comunicato all’INPS.

Bisogna però fare attenzione ai tempi. Come ha spiegato l’ente previdenziale nel messaggio del 9 febbraio 2022, l’inizio di una nuova attività lavorativa di qualsiasi tipo deve essere comunicata entro il giorno antecedente all’inizio.

Da quest’anno non è più come prima, quando si poteva mettere al corrente l’INPS fino a trenta giorni dopo l’inizio della nuova occupazione.

Reddito di cittadinanza e partita Iva

Abbiamo capito che reddito di cittadinanza e lavoro autonomo o occasionale sono compatibili: l’importante è darne comunicazione all’INPS.

Con la Partita Iva invece come funziona? Per legge non esiste alcuna limitazione.

I beneficiari del reddito di cittadinanza possono, senza problemi, essere titolari anche di una Partita Iva.

Reddito di cittadinanza e lavoro autonomo: cosa dice la legge?
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