Reddito di cittadinanza – Il Reddito di cittadinanza di febbraio non è stato pagato ancora a moltissimi beneficiari, che cominciano a preoccuparsi del ritardo - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Infatti, altri percettori di Rdc hanno ricevuto la ricarica a partire da venerdì scorso, 25 febbraio 2022.
Per adesso, a dire il vero, Poste italiane è ancora in regola con le tempistiche di pagamento, ma si tratta davvero di una questione formale, visto che oggi è l’ultimo giorno disponibile di febbraio.
In questo articolo vi spiegheremo come comportarvi se non dovesse arrivarvi la rata del Reddito di cittadinanza di febbraio neanche oggi e in che posizione si trovano, adesso, Inps e Poste italiane.
- Reddito di cittadinanza di febbraio non pagato, cosa sta succedendo
- Reddito di cittadinanza di febbraio non arrivato, cosa fare
- Come controllare il saldo del Reddito di Cittadinanza
- Reddito di cittadinanza, revoca e sospensione
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Reddito di cittadinanza di febbraio non pagato, cosa sta succedendo
Secondo la legge Poste italiane ha tempo fino alla fine di ogni mese per eseguire le disposizioni di pagamento comunicate dall’Inps.
Tecnicamente quindi chi non ha ancora ricevuto il Reddito di cittadinanza di febbraio potrebbe riceverlo in queste ore, prima della fine di oggi, 28 febbraio.
I pagamenti del Rdc di questo mese sono partiti il 25 febbraio ma, a differenza di quanto accaduto nei mesi precedenti, le erogazioni non sono ancora terminate, nonostante siano passate circa 72 ore.
Sabato e domenica, di norma, non arrivano bonifici, ma se il pagamento fosse stato disposto in quei giorni o venerdì, sarebbe dovuto arrivare oggi.
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Reddito di cittadinanza di febbraio non arrivato, cosa fare
Se non avete ancora ricevuto il Reddito di cittadinanza di febbraio vi consigliamo di aspettare almeno fino a domani. Infatti, i pagamenti potrebbero arrivare nel tardo pomeriggio oppure in serata.
Se invece domani mattina, 1° marzo, non avrete ancora niente sulla card vi consigliamo di:
- Andare alle Poste e chiedere perché non ci sono stati versamenti questo mese;
- Contattare Inps e chiedere spiegazioni del ritardo.
Purtroppo, dobbiamo evidenziare che, spesso, gli operatori di Poste italiane non si assumono la responsabilità di rispondere, rimpallando i cittadini all’Inps.
Specifichiamo quindi due cose:
- Poste si occupa, materialmente, dei pagamenti;
- Inps organizza i pagamenti e li dispone.
Come controllare il saldo del Reddito di Cittadinanza
In questa pagina trovi un articolo approfondito su come verificare il saldo del reddito di cittadinanza. In sintesi, avete tre opzioni:
- Andare sul portale ufficiale redditodicittadinanza.gov.it, accedendo con SPID;
- Chiamare il numero di Poste Italiane 800.666.888;
- Recarsi a uno sportello ATM (bancomat), inserire fisicamente la scheda Rdc e digitare il PIN segreto.
Se avete problemi con la Card o volete sapere di più sul suo funzionamento e sui suoi limiti, vi consigliamo la lettura di questa guida.
Reddito di cittadinanza, revoca e sospensione
Ricordiamo comunque che il Reddito di Cittadinanza è stato sospeso se non avete aggiornato l’Isee entro il 31 gennaio 2022. Se avete ancora i requisiti tutto tornerà alla normalità quando ripresenterete l’Isee 2022.
Altra motivazione di sospensione o revoca sono le spese. Infatti, le transazioni vengono controllate periodicamente e a campione per verificare se sono state fatte spese proibite.
Nel peggiore dei casi, vi è stato revocato il sussidio. Questo accade quando un membro della famiglia:
- Non effettua la DID (dichiarazione di immediata disponibilità la lavoro);
- Non sottoscrive il Patto per il lavoro o quello per l’inclusione sociale;
- Non partecipa, senza giustificato motivo, alle iniziative di formazione e reinserimento lavorativo;
- Non aderisce a progetti utili alla collettività (in caso il comune di residenza li abbia istituiti);
- Non comunica la variazione occupazionale;
- Dichiari informazioni false per prendere più soldi;
- Non aggiorni l’Isee in caso di variazione del nucleo familiare;
- Venga trovato a svolgere attività lavorativa non dichiarata.
