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Reddito di cittadinanza febbraio 2022: pagamenti dal 25?

Scopri quando è previsto il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio 2022.

di The Wam

Febbraio 2022

Reddito di Cittadinanza febbraio 2022 – Il pagamenti dell’Rdc sono attesi in anticipo rispetto al solito. Vediamo in che data è prevista l’erogazione del sussidio. (Scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Reddito di cittadinanza febbraio 2022: quando arrivano i pagamenti?

Il pagamento del reddito di cittadinanza di febbraio 2022 è previsto a partire da venerdì 25 febbraio 2022, invece che dal giorno 27 del mese che cade di domenica. Il 26 febbraio 2022, invece, gli uffici postali saranno aperti solo la mattina (è infatti sabato).

Per questo, le lavorazioni del sussidio sono attese fra il 23 e il 24 febbraio 2022.

I pagamenti di Poste Italiane dovrebbero perciò partire fra le 13.30 e le 14 di venerdì, 25 febbraio 2022. Non tutti i beneficiari ricevono il reddito lo stesso giorno; per questa ragione è importante controllare le disposizioni di pagamento. Nei prossimi paragrafi vedremo come fare.

Martedì 15 febbraio 2022, invece, il beneficio è stato versato sulla Carta Rdc per:

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reddito di cittadinanza febbraio 2022 pagamenti 25

Reddito di Cittadinanza, come fare domanda

Il reddito di cittadinanza è nato per combattere la povertà e promuovere l’inserimento lavorativo. L’Rdc, infatti, non può essere definito un reddito universale perché richiede alcuni requisiti per essere ottenuto. La domanda per il beneficio si può presentare:

Questo modulo è utile per chi decide di rivolgersi a un Caf.

Se alcuni componenti del nucleo familiare hanno lavorato nel periodo di riferimento dell’Isee o lavorano attualmente, compilate invece questo modulo (Rdc.com ridotto) per ogni lavoratore.

Nel caso in cui ci siano state variazioni successivamente all’invio della domanda, compilate e consegnate quest’altro modulo (Rdc.com esteso).

Reddito di Cittadinanza, quanto tempo ci vuole

Dopo l’invio della domanda il CAF o gli uffici postali hanno dieci giorni lavorativi per comunicare i dati all’INPS.

Dal momento della ricezione l’Inps ha altri 5 giorni di tempo per verificare il possesso dei requisiti e, in caso di esito positivo, dare mandato a Poste Italiane per la produzione e la consegna della carta di pagamento elettronica.

Ricordiamo he si tratta di tempi indicativi. Non è raro, infatti, che si debba attendere periodi più lunghi per ricevere il beneficio.

Reddito di Cittadinanza: come calcolare l’importo

L’importo del reddito di cittadinanza integra il reddito famigliare fino a 6.000 euromoltiplicati per la scala di equivalenza. Come dicevamo, infatti, l’Rdc è uno strumento nato per contrastare la povertà e promuovere l’inserimento lavorativo.

All’importo di base del sussidio va aggiunta un’integrazione di importo pari al canone di locazione (affitto) pagato, fino a un importo massimo di 280 euro al mese.

Il Decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019, convertito con modificazioni dalla Legge n. 26 del 28 marzo 2019, prevede anche un’integrazione per le famiglie residenti in un immobile per il quale abbiano acceso un mutuo. L’importo massimo erogabile, in questo caso, è di 150 euro al mese.

Importo Reddito di cittadinanza, esempio di calcolo

L’importo del Reddito di cittadinanza si calcola grazie alla scala di equivalenza e tenendo conto degli altri redditi percepiti dalla famiglia.

Ecco la tabella degli importi massimi erogabili, quindi nel caso in cui la famiglia non percepisca nessun altro reddito o trattamento assistenziale:

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto16.000,00€
1 adulto e 1 minore1,27.200,00€
2 adulti1,48.400,00€
2 adulti e 1 minore1,69.600,00€
2 adulti e 2 minori1,810.800,00€
2 adulti e 3 minori2,012.000,00€
3 adulti e 2 minori2,112.600,00€
4 adulti2,112.600,00€
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,213.200,00€

Questi sono invece gli importi massimi erogabili in caso la famiglia paghi il canone di locazione oppure la rata del mutuo; l’importo complessivo non può superare i 9.360 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza:

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto19.360,00€
1 adulto e 1 minore1,211.232,00€
2 adulti1,413.104,00€
2 adulti e 1 minore1,614.976,00€
2 adulti e 2 minori1,816.848,00€
2 adulti e 3 minori2,018.720,00€
3 adulti e 2 minori2,119.656,00€
4 adulti2,119.656,00€
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,220.592,00€

Reddito di Cittadinanza febbraio 2022, come controllare il pagamento

Per verificare se ti sono stati accreditati i soldi del reddito di cittadinanza puoi:

Come controllare il saldo del Reddito di Cittadinanza

Il saldo del reddito di cittadinanza può essere verificato:

Reddito di Cittadinanza, requisiti

Il Reddito di Cittadinanza prevede dei requisiti molto stringenti per essere erogato; quello più determinante è il valore dell’indice ISEE, che deve essere inferiore a 9.360 euro.

Oltre all’Isee, vanno poi considerati: valore del patrimonio immobiliare, valore del patrimonio mobiliare e valore del reddito familiare. Ci sono, inoltre, alcune condizioni non economiche da rispettare.

1) Valore del patrimonio immobiliare

Il valore del patrimonio immobiliare va dichiarato nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che serve a richiedere e ottenere l’ISEE (Indicazione della Situazione Economica Equivalente.

Questo valore deve essere inferiore a 30.000 euro per quegli immobili, diversi dalla prima abitazione, che siano sia in Italia che all’estero.

2) Valore del patrimonio mobiliare

Anche il valore del patrimonio mobiliare va dichiarato in DSU e non può superare i 6.000 euro per i single. Questo importo viene incrementato, fino a 10.000 euro, alla presenza di più figli o di componenti con disabilità.

Questa soglia aumenta di 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo e di 5.000 euro per ogni componente affetto da disabilità (la quota sale a 7.500 euro in caso di disabilità grave o non autosufficienza).

3) Valore del reddito familiare

Il valore del reddito familiare, dichiarato in DSU, deve essere inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per il parametro della «scala di equivalenza» corrispondente.

La base dei 6.000 euro viene aumentata a 7.560 euro se si richiede l’accesso alla Pensione di Cittadinanza e fino a 9.360 euro se la famiglia di chi fa domanda vive in affitto.

4) La scala di equivalenza

Il sistema della scala di equivalenza tiene conto della composizione del nucleo familiare.

Il richiedente del reddito di cittadinanza ha un valore di 1; ogni altro maggiorenne ha un valore di 0,4; ogni minorenne ha un valore di 0,2. Il valore massimo raggiungibile per famiglia è 2,1 (in caso di componenti del nucleo affetti da disabilità grave si può arrivare a 2,2).

Reddito familiare, esempio di calcolo

Mettiamo il caso che una famiglia sia composta da madrepadre e due figli minorenni. La madre decide di fare richiesta per ottenere il Reddito di Cittadinanza.

Secondo la scala di equivalenza sono questi i valori da assegnare:

ComponenteValore della scala di equivalenza
Madre1
Padre0,4
Figlio 1 (minorenne)0,2
Figlio 2 (minorenne)0,2
totale = 1,8

La famiglia del nostro esempio ha quindi un valore della scala di equivalenza pari a 1,8. Per stimare la soglia di reddito familiare annuale previsto, se il nucleo familiare non abita in affitto, va moltiplicato 6.000 per 1,8. Si avrà quindi una soglia di 10.800 euro annui.

Nel caso la famiglia abiti in affitto, invece, si dovrà moltiplicare 9.360 per 1,8. In questo caso si avrà una soglia di reddito familiare pari a 16.848 euro annui.

Altri requisiti

Oltre a quelli menzionati, ci sono anche altri requisiti non economici da rispettare per fare domanda per il reddito di cittadinanza.

Innanzitutto, bisogna essere residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Il cittadino richiedente deve essere maggiorenne e può essere italianocittadino dell’Unione Europeacittadino extra-comunitario o apolide con permesso di soggiornodi lungo periodo.

Inoltre, non si possono possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi precedenti al momento della richiesta.

Si possono possedere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600cc e motoveicoli con cilindrata superiore a 250ccsolo se sono stati immatricolati per la prima volta da più di due anni.

Queste regole non valgono per tutti quei veicoli attrezzati per il trasporto delle persone con invalidità.

Non si possono inoltre possedere, al momento della domanda, navi da imbarcazione o da diporto.

Infine, il richiedente del reddito di cittadinanza non può essere sottoposto a misura cautelare. Non può neanche essere stato condannato in via definitiva, nei dieci anni precedenti, a uno dei seguenti reati:

270-bisDelitti contro la personalità dello Stato
280Attentato per finalità terroristiche o di eversione
289-bisSequestro di persone a scopo di terrorismo o di eversione
416-bisAssociazione di tipo mafioso
416-terScambio elettorale politico-mafioso
422Strage
640-bisTruffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

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