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Reddito di Cittadinanza per chi lavora: sospensione nel 2021

Sospensione con contratto a tempo determinato se chi percepisce il reddito di cittadinanza lavora. Ecco cosa cambia nel 2021.

di Francesco Fantucchio

Aprile 2021

Il Decreto Sostegni (Dl 41/21), approvato il 22 marzo 2021, prevede la compatibilità con il Reddito di Cittadinanza per chi lavora. Una piccola rivoluzione, ma che ha dei paletti. Vi spieghiamo quali sono e perché può contribuire a incentivare l’attivazione lavorativa.

Reddito di cittadinanza, sospensione per chi lavora: come funziona

Il reddito di Cittadinanza non sarà più tolto a quei cittadini che, mentre lo percepiscono, trovano un’occupazione.

(Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus; nel gruppo Whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati).

Infatti, il beneficio per chi lavora a tempo determinato sarà sospeso e non più annullato. La sospensione durerà quanto il contratto di lavoro e il sussidio tornerà operativo subito dopo.

I vantaggi quindi sono numerosi:

Reddito di Cittadinanza per chi lavora: cosa cambia nel 2021
Reddito di Cittadinanza per chi lavora: sarà possibile, ma solo ad alcune condizioni.

Reddito di Cittadinanza e contratto a tempo determinato: i requisiti

Nonostante la grande novità, ci sono comunque dei requisiti da rispettare. Come detto il Reddito di Cittadinanza sarà concesso per chi lavora a tempo determinato e percepiva il sussidio prima di firmare il contratto. Sarà quindi lecito percepire il Rdc, ma a patto che:


Da sottolineare che è possibile stipulare anche più di un contratto a tempo determinato. (Qui trovi il link al nostro canale youtube con le video-guide; qui invece la pagina riservata ai concorsi).

Reddito di Cittadinanza per chi lavora: soldi a disposizione

Sospendere il Reddito di Cittadinanza per chi lavora può sembrare una misura soltanto procedurale, ma in realtà implica una previsione di spesa maggiore e più sul breve termine. (Se hai dei dubbi su questo tema entra nel gruppo facebook di TheWam; se ti interessa il tema delle pensioni, abbiamo un gruppo dedicato).

Per questo e per il fatto che la platea dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza è aumentata del 23% tra dicembre del 2019 e gennaio del 2021, con il Decreto Sostegni sono stati aggiunti un miliardo e 10 milioni al fondo per il Rdc istituito nella Legge di Bilancio 2019. (Entra nei gruppi facebook: tutti i bonusofferte di lavoropensioni).

Tutti questi soldi non significano soltanto la garanzia che il Reddito di Cittadinanza sarà riconfermato anche negli anni a venire, ma anche che la nuova maggioranza del Governo Draghi ha tutta l’intenzione di scommettere sulla misura e potenziarla per farla arrivare a quante più famiglie possibile. (Scopri tutti i bonus disponibili e come averli).

I requisiti di reddito per il reddito di cittadinanza

  1. ISEE inferiore a 9.360 euro

  2. Patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione non superiore ai 30.000 euro

  3. Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro. La soglia è aumentata di duemila euro per ogni persona nel nucleo familiare fino a 10.000 euro e cresce di altri 1.000 per ogni figlio successivo al secondo e di altri 5.000 euro per ogni persona disabile della famiglia.

  4. Reddito familiare inferiore a 6.000 euro moltiplicato per i valori della scala di equivalenza che trovi in questo elenco:


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