Reddito di cittadinanza luglio non pagato: esclusi, che fare

Reddito di cittadinanza luglio non pagato: ecco gli esclusi, le motivazioni e cosa fare per sbloccare l'accredito.

5' di lettura

Reddito di cittadinanza luglio non pagato: a chi non è stata accreditata la mensilità? Ne parliamo insieme in questo articolo, spiegando le motivazioni delle sospensioni dei pagamenti e cosa fare per sbloccare la situazione (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE:

Reddito di cittadinanza luglio non pagato: chi sono gli esclusi

Le lavorazioni del Reddito di cittadinanza sono partite lunedì 25 luglio e i pagamenti sono stati sbloccati il 27 luglio.

Quelle che stanno arrivando in questi giorni, non sono altro che le ricariche ordinarie della misura.

Il Reddito di cittadinanza, infatti, ha due date di pagamento standard: il 15 e il 27 di ogni mese.

Nella prima data vengono versati i primi pagamenti in assoluto, le prime ricariche a seguito di un rinnovo e gli arretrati della misura, mentre nella seconda data vengono accreditate le prestazioni dal secondo al diciottesimo mese.

Sì, perché il Reddito di cittadinanza, può essere percepito per 18 mensilità consecutive, al termine delle quali, rispettando un periodo di stop di un mese, può essere domandato il rinnovo all’INPS.

A molti cittadini, però, il Reddito di cittadinanza luglio non pagato. Le motivazioni sono diverse: andiamo a scoprire insieme le cause di questi blocchi e cosa può fare un percettore della misura per ricevere quanto prima il pagamento.

Aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Reddito di cittadinanza luglio non pagato: ecco le cause

Prima di entrare nel vivo del perché il Reddito di cittadinanza luglio non pagato, ricordiamo che la prestazione inizia ad essere versata nella data del 27 del mese, ma Poste Italiane ha a disposizione fino all’ultimo giorno bancabile del mese di competenza, che corrisponde a luglio alla data di sabato 30, per versare tutti gli accrediti.

In poche parole, è possibile che il reddito di cittadinanza luglio non pagato solo momentaneamente, ma che il versamento arrivi nella data di oggi, di domani, o comunque entro sabato.

Dall’altro lato, ci sono diverse cause che portano alla sospensione del pagamento del Reddito di cittadinanza, in particolare:

  • il termine del periodo dei 18 mesi per percepire la misura a giugno 2022
  • la mancata consegna di documenti validi, come l’ISEE
  • la violazione di una o più norme stabilite dallo stesso decreto che disciplina i pagamenti del sussidio.

Partiamo con ordine, come dicevamo prima il Reddito di cittadinanza può essere rinnovato al termine dei 18 mesi, pertanto, chi ha usufruito della misura fino a giugno 2022 ha avuto il Reddito di cittadinanza luglio non pagato, poiché questo è il mese di stop.

Se il cittadino, oppure il nucleo familiare, è ancora in possesso di tutti i requisiti idonei al beneficio della misura, potrà richiedere nel mese corrente il rinnovo e ricevere la prima data di accredito a metà agosto. Ricordiamo che non c’è un limite al rinnovo, dunque, la misura potrà essere richiesta più volte.

Per la mancata consegna di documenti validi, per cui viene sospeso il beneficio, invece, occorre semplicemente fornire all’istituto previdenziale tutta la documentazione necessaria. INPS, una volta aggiornata la posizione del richiedente, provvederà ad erogare nuovamente il sussidio dal mese successivo, dunque, chi consegnerà tutto a luglio, riceverà lo sblocco del pagamento a metà agosto.

Infine, scatta la revoca del beneficio per uno di questi motivi:

  • mancata consegna della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro – DID
  • assenza ingiustificata a iniziative di formazione e di reinserimento nel mondo del lavoro
  • mancata sottoscrizione dei patti per il lavoro o per l’inclusione sociale
  • mancate comunicazioni di variazioni occupazionali o relative alla conformazione del nucleo familiare
  • mancata adesione a progetti utili alla collettività, se istituiti dal Comune di residenza
  • dichiarazioni false con la finalità di percepire un importo maggiore
  • svolgimento di attività lavorativa in nero (qui scatta anche il carcere)
reddito di cittadinanza luglio non pagato
Reddito di cittadinanza luglio non pagato: perché?

Abbiamo visto tutte le motivazioni possibili per cui il reddito di cittadinanza luglio non pagato, andiamo a vedere cosa fare in questi casi.

Cosa fare in questi casi?

Si potrebbe:

  • se il reddito di cittadinanza luglio non pagato dalla giornata di ieri, attendere qualche giorno;
  • attendere uno sblocco dei pagamenti, a seguito della consegna della documentazione, come l’indicatore della situazione economica equivalente, oppure la DID;
  • contattare il call center integrato dell’istituto previdenziale spiegando che il reddito di cittadinanza luglio non pagato. I numeri utili sono:
    • 803.164 da fisso – gratis
    • 06.164.164 da cellulare – a pagamento
  • segnalare l’accaduto sui canali social INPS, su Twitter o Facebook, attraverso Inps per la Famiglia:
  • recarvi direttamente in una sede INPS del vostro territorio.

Per controllare il saldo e verificare se il reddito di cittadinanza luglio non pagato sia stato sbloccato vi basterà accedere all’area della prestazione sul sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it, tramite SPID, oppure entrare nella sezione dedicata dei servizi My INPS, con CIE, SPID o CNS.

In alternativa potrete anche consultare il call center integrato INPS, ai numeri di cui sopra, o recarvi presso uno degli sportelli Postamat, o qualsiasi ATM con circuito Mastercard, muniti di RdC Card. Infine, sarà possibile entrare fisicamente negli uffici di Poste Italiane e chiedere il saldo della prestazione direttamente a un operatore, portando con voi la RdC Card e un documento di identità.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie