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Reddito di cittadinanza: pagamento prossima settimana

Reddito di cittadinanza: pagamento atteso per la prossima settimana fra lunedì 26 ottobre e martedì 27. Rinnovo e domanda di rdc: la guida.

di The Wam

Ottobre 2020

Il pagamento del reddito di cittadinanza arriverà nella prossima settimana. Vediamo quali sono le date e chi, invece, purtroppo non riceverà il sussidio. Questo mese, infatti, per centinaia di migliaia di beneficiari è quello delle scadenze. (Consulta anche la nostra pagina speciale sull’RdC).

(Leggi anche la nostra pagina speciale sui bonus). (Nel gruppo Telegram contenuti speciali su offerte di lavoro e bonus) (Nel gruppo whatsapp offerte di lavoro, incentivi e concorsi sempre aggiornati) (Qui la pagina riservata ai concorsi) (Qui il link al nostro canale youtube con le video-guide)

Indice:

  1. Pagamento

  2. Come funzionano i tagli

  3. Come lo rinnovo

  4. I requisiti per l’Rdc

  5. Come calcolare l’importo

Reddito di cittadinanza pagamento

Il pagamento del beneficio è previsto per martedì 27 ottobre, non è escluso, però, che come spesso capita, possa essere anticipato a lunedì 26. L’accredito avverrà, come sempre, sulla carta Rdc. Come dicevamo, però, il versamento non spetterà a tutti e potrebbero esserci delle riduzioni negli importi.

A ottobre non riceveranno il beneficio le famiglie che hanno già usufruito di diciotto mensilità e che quindi hanno preso per la prima volta l’Rdc ad aprile del 2019. Per tutte queste famiglie c’è la possibilità di fare richiesta di rinnovo già da questo ottobre e, in caso di esito positivo della domanda, si riceveranno i soldi a metà novembre. La data, di solito, è quella del 15 del mese per i nuovi beneficiari.

Reddito di cittadinanza. Come richiederlo. La schermata del sito dove inoltrare domanda.
Reddito di cittadinanza. Come richiederlo. La schermata del sito dove inoltrare domanda.

Come funzionano i tagli?

Ai tagli dell’Inps abbiamo dedicato una serie di articoli. In sostanza si tratta di riduzioni, fino a un quinto dell’importo totale, per chi nel mese precedente non ha speso tutti i soldi dell’Rdc. Ogni sei mesi, poi, c’è un controllo complessivo, se ci sono soldi in giacenza può scattare l’azzeramento totale.

Lo scorso settembre si è registrato un errore di calcolo da parte dell’Inps, che ha sbagliato ad applicare i tagli, e ha ritardato i pagamenti per poter assicurare a tutti l’importo corretto.

Reddito di cittadinanza: come lo rinnovo?

Chi ha esaurito i diciotto mesi del beneficio può chiedere il rinnovo, se rispetta tutti i requisiti previsti dal decreto legge entrato in vigore nel 2019. Per chi ottiene il rinnovo, l’accredito avverrà sempre sulla vecchia carta.

I requisiti per l’Rdc

Per poter ricevere il reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcuni requisiti legati al reddito, al patrimonio mobiliare e a quello immobiliare. Eccoli indicati di seguito:

  1. ISEE inferiore a 9.360 euro

  2. Patrimonio immobiliare diverso dalla casa di abitazione non superiore ai 30.000 euro

  3. Patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro. La soglia è aumentata di duemila euro per ogni persona nel nucleo familiare fino a 10.000 euro e cresce di altri 1.000 per ogni figlio successivo al secondo e di altri 5.000 euro per ogni persona disabile della famiglia.

  4. Reddito familiare inferiore a 6.000 euro moltiplicato per i valori della scala di equivalenza che trovi in questo elenco:


Calcolare reddito di cittadinanza

Sulla pagina ufficiale dedicata al sussidio, scopriamo che una prima divisione da fare, riguarda l’importo (i soldi che vi spettano).

Il reddito di cittadinanza è composto da due parti importanti: una prevede che i soldi vadano a integrare il reddito familiare, fino al tetto stabilito per legge (per un massimo 6mila euro, valore da moltiplicare poi per la scala di equivalenza della quale parleremo). L’altra spetta a chi ha un fitto da pagare e stabilisce un ammontare annuo pari al canone di locazione (fitto) fino a 3.360 euro (1.800 euro per la Pensione di cittadinanza). Un’ulteriore integrazione è riservata a chi ha acceso un mutuo e può ricevere al massimo l’equivalente di una rata, non più alta di 1800 euro.

Le due componenti del reddito familiare (integrazione Isee e soldi per il fitto) non possono superare i 9360 euro all’anno (780 euro mensili), cifra da moltiplicare per la scala di equivalenza. Il risultato va poi ridotto per il valore del reddito familiare.

Calcolare reddito di cittadinanza. La guida
Calcolare reddito di cittadinanza. La guida

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