Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Reddito di cittadinanza / Reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale: si può?

Reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale: si può?

Reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? La risposta ad una delle domande più gettonate del momento.

di Sara Fannino

Dicembre 2022

Tra domande più gettonate in questo periodo dell’anno ce n’è una che spicca sulle altre: si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? Andiamo a rispondere subito a questa domanda (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice:

Si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? La risposta

Si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? Prima di rispondere nel dettaglio alla domanda vi ricordiamo che il reddito di cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà istituita nel 2019 per aiutare i nuclei familiari in condizione di disagio economico.

Nello specifico, il Rdc ha un duplice scopo: aiutare i nuclei economicamente e allo stesso tempo reinserirli nel tessuto socioeconomico, aiutandoli a trovare un lavoro, quando possibile e a vivere una vita quanto più normale possibile. Cosa vuol dire quest’ultima affermazione? Semplice, che il reddito di cittadinanza non serve solo a garantire alla famiglia il minimo indispensabile, ma anzi è utile per garantire ai nuclei in difficoltà una vita dignitosa.

Leggi anche: Rdc, quante volte si può fare l’ISEE corrente?

Ecco perché alla domanda che ci siamo posti in precedenza, “si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale?” la risposta è sì. E non solo. Perché con il reddito di cittadinanza si potrà anche andare al ristorante o pagare il soggiorno in una struttura ricettiva.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza non pagato a novembre: cosa succede?

Attenzione, però, perché essendo una misura di contrasto alla povertà, ci sono indubbiamente delle limitazioni che devono essere rispettate, per non incorrere in sospensioni o revoche. Ad esempio, con il Rdc non si potranno comprare borse griffate, né orologi costosi. Andiamo a vedere nel dettaglio quali regali di Natale si potranno fare con il Rdc.

Aggiungiti al gruppo Telegram sul Reddito di Cittadinanza ed entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=SnwzF4LgSr4&w=560&h=315]

Si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? Sì, ecco quali

Abbiamo visto che si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale. Vediamo insieme quali si possono fare. Innanzitutto, si potranno fare i cesti-regalo che contengono cibo, come ad esempio cotechini, lenticchie, spumanti, torroni e confetture, si potranno comprare bottiglie di vino, purché non di lusso, come champagne o affini.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza 2023, obbligo di lavoro per over 60?

Per i bambini non ci sono particolari limitazioni: sono consentiti gli acquisti di giocattoli, libri, oltre che vestiti. I vestiti potranno essere acquistati anche per gli adulti, ma c’è sempre un vincolo: non si potranno comprare abiti griffati e accessori o vestiti di lusso. Allo stesso modo, si potranno regalare personal computer, tablet o smartphone, fatta eccezione per quelli di lusso. Insomma, potranno essere effettuati numerosi acquisti, compresi mobili ed elettrodomestici.

Andiamo ora a scoprire quando non è possibile utilizzare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale.

Leggi quali sono le somme previste con l’Rdc, i limiti di prelievo in contanti e le spese vietate con i contributi economici, i motivi che causano la sospensione del reddito di cittadinanza e i reati che fanno perdere l’Rdc.

Ecco quando non si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale

Cosa non si può comprare con il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale? Ecco l’elenco:

Leggi anche: Posso richiedere il reddito di cittadinanza a dicembre 2022?

E proprio quest’ultimo punto è molto importante, poiché molte volte per fare un regalo, quando manca un po’ di fantasia, qualche parente fa un bonifico ai più piccoli o ai ragazzi. Ecco, questo i percettori di reddito di cittadinanza non possono farlo. I trasferimenti di denaro, infatti, sono vietati sia in Italia che all’estero, mentre i soli trasferimenti consentiti sono quelli legati al pagamento dell’affitto e della rata del mutuo.

Fatta eccezione per l’elenco che vi abbiamo appena fornito, qualsiasi altro acquisto sarà concesso.

Leggi anche: Chi vive da solo può avere il reddito di cittadinanza 2023?

Reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale
Reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale

Entro quando si può usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale

Attenzione, però, perché ci sono delle scadenze che devono essere assolutamente rispettate, soprattutto per chi decide di usare il reddito di cittadinanza per pagare regali di Natale. Ricordiamo che quando viene ricaricata la prestazione di contrasto alla povertà il cittadino ha a disposizione un mese solare per spendere l’intero importo del Rdc.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza non pagato a novembre: cosa fare?

Questo significa che i regali di Natale e, più in generale, per le festività natalizie che deciderete di fare con il Rdc che avete percepito nel mese di novembre dovranno essere fatti entro il 31 dicembre 2022. Qualora, infatti, l’importo del reddito relativo al mese di novembre non dovesse essere speso nella sua interezza, Inps provvederebbe a decurtare del denaro dalla ricarica successiva, fino ad un massimo del 20%.

Ecco, infatti, quanto si legge sul sito ufficiale:

“Nel caso di beneficio non speso o non prelevato, a eccezione di arretrati, come previsto dal decreto interministeriale 2 marzo 2020, viene operata una decurtazione, nei limiti del 20 per cento del beneficio erogato, nella mensilità successiva a quella in cui il beneficio non è stato interamente speso.”

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp