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Reddito di cittadinanza ridotto: nuovi tagli selettivi

Scopri a chi si applicano i nuovi tagli sul reddito di cittadinanza previsti per il contributo affitto e non solo.

di The Wam

Marzo 2022

Nel 2022 l’importo del reddito di cittadinanza, con il contributo per l’affitto garantito dalla Quota B, sarà ridotto per chi ha beneficiato dei bonus per i canoni di locazione erogati dai Comuni nel corso del 2021. Tagli in vista anche per i beneficiari dell’Rdc che abitano nelle Province autonome di Trento e Bolzano e hanno usufruito di sussidi locali, con finalità analoghe a quelle del reddito di cittadinanza. Vediamo cosa significa. (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Reddito di cittadinanza e contributo affitto: importo ridotto

La banca dati INPS dEL SIUS (Sistema Informativo delle prestazioni e dei bisogni sociali), ex casellario assistenza, accorperà anche le informazioni sui contributi economici pagati dai Comuni e dalle Province, per evitare il cumulo dei sussidi con la quota B del reddito di cittadinanza, quella dedicata agli affitti.

La novità è stata annunciata dal messaggio INPS numero 1244 del 18 marzo 2022 e applica quanto disposto dal decreto del 19 luglio 2021 emesso dal Ministero delle Infrastrutture, per ripartire le risorse del Fondo nazionale a sostegno delle locazioni.

Questo bonus affitto 2021 dei Comuni non è cumulabile con la quota del reddito di cittadinanza riconosciuta per il pagamento mensile dei canoni di locazione. Le due somme compensate porteranno a una riduzione dell’Rdc.

I contributi finanziati diversamente o riferiti a anni differenti rispetto al 2021 andranno comunicati al SIUSS, ma potranno essere cumulati con il reddito di cittadinanza

Due saranno i tipi di comunicazione inviata:

L’Inps, con il messaggio n°548/2022, aveva già annunciato una riduzione dell’Rdc e la Pdc (pensione di cittadinanza), per chi percepisce:

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Reddito di cittadinanza e province autonome: tagli in vista

La seconda comunicazione dell’INPS riguarda i percettori del reddito di cittadinanza che risiedono nelle Province autonome di Trento e Bolzano. Se questi cittadini hanno beneficiato di misure di sostegno con finalità analoghe (ad esempio per il sostegno al reddito familiare), a quelle erogate per l’Rdc, vedranno una riduzione del reddito di cittadinanza. La comunicazione, che rientra nella categoria A1.04.03, andrà inviata al Siuss entro 15 giorni dal riconoscimento di questi sussidi. L’invio non è responsabilità dei cittadini, ma di chi pagherà questi contributi.

Guarda il video su YouTube e scrivi “Reddito di cittadinanza 2022” nei commenti per ricevere tutte le informazioni e i contenuti aggiuntivi sull’Rdc

Reddito di Cittadinanza, importo

L’importo del Reddito di Cittadinanza integra il reddito famigliare fino a 6.000 euromoltiplicati per la scala di equivalenza.

A questi soldi, in caso la famiglia viva in affitto, va aggiunta un’integrazione di importo pari al canone pagato, fino a un importo massimo di 280 euro al mese.

C’è anche un’integrazione per le famiglie residenti in un immobile per il quale abbiano acceso un mutuo. L’importo massimo erogabile, in questo caso, è di 150 euro al mese.

Guarda il video su YouTube e scrivi “Pagamenti” nei commenti per ricevere tutte le date di accredito.

Importo Reddito di cittadinanza, esempio di calcolo

L’importo del Reddito di cittadinanza varia in base alla scala di equivalenza e agli altri redditi percepiti dalla famiglia.

Ecco la tabella degli importi massimi erogabili, quindi nel caso in cui la famiglia non percepisca nessun altro reddito o trattamento assistenziale:

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto16.000,00€
1 adulto e 1 minore1,27.200,00€
2 adulti1,48.400,00€
2 adulti e 1 minore1,69.600,00€
2 adulti e 2 minori1,810.800,00€
2 adulti e 3 minori2,012.000,00€
3 adulti e 2 minori2,112.600,00€
4 adulti2,112.600,00€
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,213.200,00€

Questi sono invece gli importi massimi erogabili in caso la famiglia paghi il canone di locazione oppure la rata del mutuo; l’importo complessivo non può superare i 9.360 euro annui moltiplicati per la scala di equivalenza:

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto19.360,00€
1 adulto e 1 minore1,211.232,00€
2 adulti1,413.104,00€
2 adulti e 1 minore1,614.976,00€
2 adulti e 2 minori1,816.848,00€
2 adulti e 3 minori2,018.720,00€
3 adulti e 2 minori2,119.656,00€
4 adulti2,119.656,00€
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,220.592,00€
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Reddito di Cittadinanza, requisiti

Il Reddito di Cittadinanza prevede dei requisiti molto stringenti; quello più determinante è il valore dell’indice ISEE, che deve essere inferiore a 9.360 euro.

Oltre all’Isee, vanno anche considerati: valore del patrimonio immobiliare, valore del patrimonio mobiliaree valore del reddito familiare. Ci sono, inoltre, alcune condizioni non economiche da rispettare.

Guarda il video su YouTube e scrivi “Tabelle” nei commenti per ricevere le tabelle con tutti gli importi.

Valore del patrimonio immobiliare

Il valore del patrimonio immobiliare va dichiarato nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), che serve a richiedere e ottenere l’ISEE (Indicazione della Situazione Economica Equivalente.

Questo valore deve essere inferiore a 30.000 euro per quegli immobili, diversi dalla prima abitazione, che siano sia in Italia che all’estero.

Valore del patrimonio mobiliare

Anche il valore del patrimonio mobiliare va dichiarato in DSU e non può superare i 6.000 euro per i single. Questo importo viene incrementato, fino a 10.000 euro, alla presenza di più figli o di componenti con disabilità.

Questa soglia aumenta di 1.000 euro per ogni figlio successivo al secondo e di 5.000 euro per ogni componente affetto da disabilità (la quota sale a 7.500 euro in caso di disabilità grave o non autosufficienza).

Valore del reddito familiare

Il valore del reddito familiare, dichiarato in DSU, deve essere inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per il parametro della «scala di equivalenza» corrispondente.

La base dei 6.000 euro viene aumentata a 7.560 euro se si richiede l’accesso alla Pensione di Cittadinanza e fino a 9.360 euro se la famiglia di chi fa domanda vive in affitto.

La scala di equivalenza

Il sistema della scala di equivalenza tiene conto della composizione del nucleo familiare.

Il richiedente ha un valore di 1; ogni altro maggiorenneha un valore di 0,4; ogni minorenne ha un valore di 0,2. Il valore massimo raggiungibile per famiglia è 2,1 (in caso di componenti del nucleo affetti da disabilità grave si può arrivare a 2,2).

Reddito familiare, esempio di calcolo

Mettiamo il caso che una famiglia sia composta da madrepadre e due figli minorenni. La madre decide di fare richiesta per ottenere il Reddito di Cittadinanza.

Secondo la scala di equivalenza sono questi i valori da assegnare:

ComponenteValore della scala di equivalenza
Madre1
Padre0,4
Figlio 1 (minorenne)0,2
Figlio 2 (minorenne)0,2
totale = 1,8

La famiglia del nostro esempio ha quindi un valore della scala di equivalenza pari a 1,8. Per stimare la soglia di reddito familiare annuale previsto, se il nucleo familiare non abita in affitto, va moltiplicato 6.000 per 1,8. Si avrà quindi una soglia di 10.800 euro annui.

Nel caso la famiglia abiti in affitto, invece, si dovrà moltiplicare 9.360 per 1,8. In questo caso si avrà una soglia di reddito familiare pari a 16.848 euro annui.

Altri requisiti

Oltre a quelli menzionati, ci sono anche altri requisiti non economici da rispettare.

Innanzitutto, bisogna essere residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Il cittadino richiedente deve essere maggiorenne e può essere italianocittadino dell’Unione Europeacittadino extra-comunitario o apolide con permesso di soggiornodi lungo periodo.

Inoltre, non si possono possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi precedenti al momento della richiesta.

Si possono possedere autoveicoli con cilindrata superiore a 1.600cc e motoveicoli con cilindrata superiore a 250ccsolo se sono stati immatricolati per la prima volta da più di due anni.

Queste regole non valgono per tutti quei veicoli attrezzati per il trasporto delle persone con invalidità.

Non si possono inoltre possedere, al momento della domanda, navi da imbarcazione o da diporto.

Infine, il richiedente non può essere sottoposto a misura cautelare. Non può neanche essere stato condannato in via definitiva, nei dieci anni precedenti, a uno dei seguenti reati:

270-bisDelitti contro la personalità dello Stato
280Attentato per finalità terroristiche o di eversione
289-bisSequestro di persone a scopo di terrorismo o di eversione
416-bisAssociazione di tipo mafioso
416-terScambio elettorale politico-mafioso
422Strage
640-bisTruffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

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