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Reddito di cittadinanza sospeso: che significa

Vediamo che significa Reddito di cittadinanza sospeso, quando accade e come risolvere il problema.

di Alda Moleti

Settembre 2023

Oggi vedremo che significa Reddito di cittadinanza sospeso e cosa fare per sbloccare i pagamenti (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in italia. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che significa Reddito di cittadinanza sospeso?

Quando il Reddito di cittadinanza viene sospeso, significa che per un po’ di tempo i percettori smettono di ricevere i soldi ai quali hanno diritto. Questo può succedere per svariati motivi, ad esempio l’INPS ha effettuato dei controlli e ha trovato discrepanze tra quanto dichiarato nell’ISEE e le informazioni presenti nei registri anagrafici.

La sospensione del Rdc si differenzia dalla revoca, perché non è un provvedimento definitivo. Nel nostro esempio basterà aggiornare l’SEE e i pagamenti ricominceranno. Tuttavia, l’azione da intraprendere per sbloccare i pagamenti dipende dal motivo della sospensione del Rdc.

Vediamo perciò quali sono le cause più frequenti della sospensione del Reddito di cittadinanza e anche come ovviare al problema. Nei parliamo nei prossimi paragrafi, analizzando i casi più comuni.

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Perché viene sospeso il Reddito di cittadinanza?

Sospensione a causa delle 7 mensilità raggiunte

Nel caso specifico di settembre 2023, alcune persone che ricevono il Reddito di cittadinanza potrebbero trovarsi con lo stato della domanda sospeso, poiché hanno beneficiato di sette mensilità del sussidio nel 2023.

Questa limitazione si applica alle persone tra i 18 e i 59 anni che possono lavorare, non hanno disabilità e che NON che hanno sottoscritto il Patto di inclusione sociale. Per loro, il Reddito di cittadinanza termina quando viene erogata la settima mensilità del 2023.

In questa situazione, purtroppo, non esiste una soluzione. I beneficiari non possono più ricevere il Reddito di cittadinanza. La richiesta è sospesa solo perché l’INPS sta effettuando ulteriori verifiche, che alla fine porteranno alla revoca definitiva del beneficio. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo dedicato alla fine del Reddito di cittadinanza.

Sospensione a causa delle 18 mensilità raggiunte

Il Reddito di cittadinanza viene sospeso dopo il raggiungimento di 18 mensilità di seguito. In questo caso è obbligatorio un mese di sospensione del beneficio. Passato il mese di stop dei pagamenti, i beneficiari possono chiedere il rinnovo del Rdc.

Si tenga presente che è possibile rinnovare il sussidio se il nucleo familiare non ha raggiunto il limite di 12 mensilità nel 2023 (nuclei con un componente minorenne, disabile o over 60) o 7 versamenti di Rdc nel 2023 (nuclei con membri tra 18 e 59 anni e senza disabilità).

Sospensione per attività lavorativa non dichiarata

La sospensione del Reddito di cittadinanza può verificarsi qualora i beneficiari avviino un’attività lavorativa senza notificarlo tramite il modulo Rdc-Com esteso. Quando si inizia una nuova attività lavorativa è infatti obbligatorio usare questo modulo per comunicarlo all’INPS.

Tuttavia, va notato che attualmente la piattaforma dell’INPS non permette l’invio di un nuovo modulo Rdc-Com. Quindi, quanti hanno già inviato il modulo, ma necessitano di aggiornarlo, farebbero bene a mettersi in contatto direttamente con l’INPS.

Sospensione per verifiche sull’ISEE da parte del Comune

In alcune circostanze, la sospensione del Reddito di cittadinanza può essere il risultato di ulteriori controlli richiesti dall’INPS al Comune relativi alla condizione ISEE dei beneficiari. Nel caso in cui il Comune richieda un certo periodo di tempo per rispondere, è possibile che la richiesta stessa venga sospesa.

La soluzione più efficace consiste nel contattare direttamente le autorità comunali e sollecitare una rapida risoluzione al fine di riattivare il beneficio.

Sospensione per discordanza tra dati ISEE e registri anagrafici

Nel caso in cui si verifichi una discrepanza tra i dati dichiarati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e quelli presenti nei registri anagrafici, il Reddito di Cittadinanza potrebbe essere sospeso.

Per risolvere tale situazione, la soluzione consiste nell’aggiornare l’ISEE e successivamente presentare una nuova richiesta per il Reddito di cittadinanza.

Sospensione per i nuclei monocomponenti con membri under 26

La sospensione del Reddito di cittadinanza ad agosto o settembre 2023 può coinvolgere i nuclei familiari composti da un solo componente con membri di età inferiore ai 26 anni, a seguito di controlli aggiuntivi da parte dell’INPS.

Si tratta però solo di controlli aggiuntivi programmati che l’Istituto di previdenza sta effettuando sui nuclei così strutturati e terminati i quali i versamenti riprenderanno regolarmente.

In questa circostanza, l’approccio consigliato consiste nel contattare direttamente l’INPS e richiedere una valutazione dello stato della procedura.

Tabella riassuntiva delle cause della sospensione del Rdc

Motivi della sospensione del RdcCome risolvere il problema
Raggiungimento della settima mensilità di Rdc nel 2023Non c’è modo di risolvere il problema. Non si ha più diritto al Rdc che presto sarà revocato
Raggiungimento della diciottesima mensilità di Rdc di seguitoAttendere il mese di sospensione e chiedere il rinnovo del Rdc
I percettori hanno intrapreso un’attività lavorativa senza comunicarlo all’INPSInviare il modello Rdc-Com o contattare l’INPS
L’INPS ha richiesto al Comune verifiche aggiuntive sull’ISEE dei beneficiariContattare il Comune di residenza
C’è una discrepanza tra i dati dell’ISEE e quelli dei registri anagraficiAggiornare l’ISEE e presentare una nuova domanda di Rdc
Si tratta di un nucleo familiare monocomponente formato da under 26Contattare l’INPS

Come sapere se il Reddito di cittadinanza è stato sospeso

Quando l’INPS revoca o sospende il Reddito di cittadinanza invia agli interessati un SMS e/o una email di notifica.

Ad ogni modo, i beneficiari possono controllare in prima persona se ci sono eventuali sospensioni in atto e per farlo basta verificare lo stato della domanda del Rdc sul sito dell’INPS. Per farlo basta collegarsi alla pagina dedicata al Reddito di cittadinanza e seguire la procedura indicata:

Che-significa-Reddito-di-cittadinanza-INPS
La pagina del Rdc sul sito dell’INPS.

Come contattare l’INPS se il Rdc è stato sospeso

Per ricevere delucidazioni dall’INPS in merito a eventuali ritardi, sospensioni o revoche del Reddito di cittadinanza, è possibile mettersi in contatto con l’istituto utilizzando i vari mezzi di comunicazione disponibili.

Come contattare l’INPS online

Un metodo per contattare l’INPS è attraverso l’uso di Internet, inviando una segnalazione mediante il servizio INPS Risponde.

Per procedere, è sufficiente visitare il portale di INPS Risponde e selezionare se desiderate inviare una segnalazione autenticandovi tramite SPID, CIE o CNS, oppure preferite inviare un messaggio senza autenticazione.

In ogni occasione, l’autenticazione è caldamente raccomandata, poiché ciò agevolerà l’INPS nel comprendere la vostra situazione grazie all’accesso ai dati personali.

Per accedere, è necessario cliccare sulla voce “Accedi” situata nell’angolo in alto a destra della pagina e seguire la procedura di autenticazione. In seguito, avrete la possibilità di inoltrare un messaggio all’INPS per presentare il vostro problema e richiedere assistenza.

Come contattare l’INPS via telefono

Un’opzione alternativa è quella di comunicare con l’INPS tramite telefono, utilizzando il Contact Center.

Si può chiamare il numero verde 803 164 per le chiamate da rete fissa, che è gratuito, oppure il numero 06 164 164 per le chiamate da cellulare. Nel caso delle chiamate da rete mobile sarà applicata la tariffa prevista dal proprio operatore telefonico.

FAQ: domande frequenti sul Reddito di cittadinanza

Quali sono i requisiti per mantenere il Reddito di cittadinanza?

Per mantenere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcuni requisiti. Questi includono la partecipazione a percorsi di inclusione sociale e lavorativa, la ricerca attiva di lavoro e la comunicazione tempestiva di eventuali cambiamenti nella situazione familiare o economica.

Reddito di cittadinanza requisiti per i single: cosa cambia?

I single dovranno rispettare gli stessi requisiti applicati agli altri nuclei familiari per ricevere l’Rdc. Leggi come funziona l’Rdc per i single.

Reddito di cittadinanza requisiti ISEE: quale soglia non superare?

Il tetto ISEE delle famiglie beneficiarie del Reddito di cittadinanza è fissato a 9.360 euro all’anno.

Reddito di cittadinanza spese ammesse 2023: quali sono?

Con i soldi del Reddito di cittadinanza si possono comprare beni di prima necessità, pagare bollette e servizi che non rientrano fra le spese vietate con l’Rdc: per esempio alcolici, tabacco, gioco d’azzardo, articoli di pellicceria e gioielleria, armi, materiale pornografico, servizi assicurativi e di trasferimento di denaro, noleggio, acquisto o leasing di navi e imbarcazioni da di porto nonché servizi portuali.

Posso verificare il saldo della carta Rdc sul sito dell’INPS?

No, sul sito dell’INPS non è possibile controllare il saldo del Redito di cittadinanza, ma solo lo storico dei pagamenti e lo stato della domanda.

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