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Reddito di cittadinanza sospeso: c’è chi potrà riaverlo

Leggi le ultime istruzioni dell'INPS per chi ha subito la sospensione del Reddito di cittadinanza e potrà riceverlo ancora.

di The Wam

Agosto 2023

L’INPS ha fornito nuove istruzioni per chi ha subito la sospensione del Reddito di cittadinanza. L’ente nazione di previdenza sociale ha spiegato chi continuerà a ricevere il sussidio fino a dicembre 2023. (scopri le ultime notizie sul Rdc e sui bonus attivi in Italia. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Reddito di cittadinanza sospeso: chi lo riceverà fino a dicembre 2023

L’INPS ha chiarito che alcune famiglie definite in un primo momento occupabili, saranno prese in carico dai servizi sociali e potranno ricevere il Reddito di cittadinanza fino a dicembre 2023.

Si tratta di quei nuclei familiari giudicati non attivabili al lavoro. La comunicazione di presa in carico da parte dei servizi sociali dovrà arrivare entro il 31 dicembre 2023.

Riceveranno, perciò, il Reddito di cittadinanza fino a dicembre 2023

Clicca sul pulsante “Download” (PDF, 106 KB) per leggere le ultime disposizioni dell’INPS destinate a chi ha subito una sospensione del Rdc.

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Differenze fra occupabili e non occupabili

Nuclei con “non occupabili” ai fini del Rdc (12 mesi)Nuclei con soli “occupabili” ai fini del Rdc (7 mesi)
nuclei con almeno un minorenne all’internonuclei composti esclusivamente da persone tra 18 e 59 anni e senza minorenni o persone con disabilità ai fini ISEE a carico. Queste famiglie non sono state neppure prese a carico dai servizi sociali.
nuclei con almeno una persona con disabilità 
nuclei con all’interno almeno una persona che ha compiuto 60 anni 
nuclei occupabili che hanno sottoscritto il Patto per l’inclusione sociale prima che scadessero i sette mesi di Rdc nel 2023 e sono stati presi in carico dai servizi sociali, in quanto non attivabili al lavoro 
nuclei occupabili che saranno presi in carico dai servizi sociali prima del 31 ottobre 2023
Differenza tra occupabili e non occupabili ai fini del Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza sospeso: chi non lo riceverà più

Non riceveranno più il Reddito di cittadinanza le famiglie occupabili che hanno terminato sette rate di Rdc a luglio 2023, che sono state avviate ai centri per l’impiego e per le quali non è necessaria la presa in carico dei servizi sociali.

Sono inclusi fra gli esclusi le famiglie che hanno terminato sette rate di Rdc nel 2023 e che sono inserite nei programmi nazionali per la Garanzia occupabilità lavoratori (GOL) o in progetti utili alla collettività oppure in altre iniziative di attivazione.

Cosa succederà dopo la sospensione del Reddito di cittadinanza

Chi ha subito la sospensione definitiva del Reddito di cittadinanza 2023, dal 1° settembre 2023 potrà richiedere la nuova misura Supporto per la Formazione e per il Lavoro (SFL).

L’obiettivo è individuare percorsi di formazione e lavoro per chi non riceverà più il Rdc, facilitando la ricerca di un’occupazione.

Intanto verrà erogato un contributo mensile di 350 euro per ogni beneficiario per un massimo di 12 mesi.

Per richiedere il Supporto per la Formazione e per il Lavoro si dovrà:

In una video guida dell’INPS verranno illustrati questi passaggi.

Come funziona il Supporto per la Formazione e per il Lavoro (SFL)

Il Supporto per la formazione e il lavoro sostituirà il Reddito di cittadinanza e potrà essere richiesto da settembre 2023 da chi non riceverà più il Rdc e soddisfa specifici requisiti.

La misura potrà essere richiesta all’INPS direttamente online o affidandosi ai CAF (Centri di assistenza fiscale). Bisognerà rendersi disponibili per percorsi di formazione e ricerca di un’occupazione.

Durante il corso delle attività formative, saranno pagato 350 euro al mese come “indennità”.

Il Supporto per la formazione e il lavoro viene erogato per la durata del percorso formativo e per un massimo di 12 mesi, senza possibilità di rinnovo.

Ecco i requisiti economici richiesti per ottenere il sussidio:

Ultime-notizie-sul-supporto-per-la-formazione-e-il-lavoro-decreto
L’articolo 12 del Decreto Lavoro. Relativo al Supporto per la formazione e il lavoro.

FAQ sul Reddito di cittadinanza sospeso

Cosa fare se il Reddito di cittadinanza viene sospeso?

Bisogna attendere e verificare se si sarà presi in carico dai servizi sociali entro il 31 ottobre 2023. In caso contrario, il Rdc è terminato e si potrà richiedere il Supporto per la Formazione e per il Lavoro a settembre 2023, frequentando i corsi e le iniziative di avviamento al lavoro previste.

Dove ci sono proteste per il Reddito di cittadinanza sospeso?

Le prime manifestazioni di protesta si sono registrate a Napoli dopo l’invio da parte dell’INPS degli SMS che annunciavano le prime sospensione del Rdc per le famiglie occupabili che avevano terminato sette rate del sussidio nel 2023.

Quando viene sospeso il Reddito di cittadinanza?

Il Reddito di cittadinanza viene sospeso alle famiglie occupabili, non prese in carico dai servizi sociali, che hanno terminato sette rate di Rdc nel 2023.

Inoltre, la sospensione del sussidio scatta in questi casi:

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