Reddito di emergenza, domanda ancora senza esito: che fare?

Quando arriverà il reddito di emergenza per chi non ha ancora ricevuto l'esito per la domanda di Rem? Scoprilo in questo articolo.

5' di lettura

Domanda ancora senza esito per il reddito di emergenza: cosa sta succedendo? Facciamo il punto sui ritardi che riguardano tanti aspiranti beneficiari del Rem.

INDICE

Reddito di emergenza: quando arriva il pagamento e l’esito della domanda?

Molti ritardi, nella valutazione dei requisiti per il Rem, sono legati al fatto che Inps analizza le domande a flussi. Spesso prendendo come riferimento elementi quali gli Iban con cifre simili oltre al periodo di presentazione dell’istanza. E’ per questo che, beneficiari che hanno presentato la domanda nello stesso momento, vivono situazioni opposte. Pensate a chi ha già ricevuto due rate del sussidio e a chi, invece, ancora non sa se lo riceverà.

Reddito di emergenza: quanto tempo ci vuole ancora?

L’esito delle domande per il Rem arriverà fra oggi (28 maggio 2021) e la prima settimana di giugno, per chi aspetta il reddito di emergenza ordinario, per la proroga Naspi i tempi potrebbero slittare ancora. Inps, infatti, continua a dare come riferimento il 15 di giugno.

Ricordiamo che, purtroppo, l’esito delle domande non coincide con il momento di pagamento. Quando la richiesta viene accolta, infatti, bisogna poi aspettare altri tre- cinque giorni per conoscere la data in cui avverrà l’accredito. Il momento, in cui, ti pagheranno.

In questo giorni stanno arrivando anche numerosi esiti negativi per il Rem comma 2. In molti casi, però, non c’è da preoccuparsi. In questa guida abbiamo spiegato perché.

Reddito di emergenza in ritardo: cosa posso fare?

Purtroppo non ci sono alternative. Bisogna attendere che l’Inps comunichi l’esito della domanda sull’area dedicata nel portale online dell’istituto. Si può, comunque, provare a sollecitare gli uffici telefonando al call center. La pratica, però, non verrà comunque accelerata. Il sistema che valuta i requisiti è automatizzato, quindi finirà per seguire le sue tempistiche.

Reddito di emergenza: quando si potranno chiedere le nuove rate?

La domanda per le quattro rate del Rem, contenute nel Decreto Sostegni bis, andranno presentate entro il 31 luglio 2021. Oggi il servizio non è ancora attivo sul sito dell’Inps. Ricordiamo che il beneficio spetta alle famiglie che rispettano alcuni requisiti di residenza, patrimonio e reddito. Ne parleremo in dettaglio nel paragrafo successivo.

Non è stato previsto, invece, alcun sussidio per gli ex percettori di Naspi e Dis-Coll. Come era invece avvenuto nel Decreto Sostegni.

Requisiti nuovo reddito di emergenza: a chi spetta?

Le quattro nuove rate del Rem, contenute nel Decreto Sostegni bis, spettano a quelle famiglie che rispettano alcuni requisiti di residenza, patrimonio e reddito:

  • reddito familiare nel mese di aprile 2021 inferiore ad una soglia pari all’ammontare di cui all’articolo 82, comma 5, del decreto-legge n. 34 del 2020 (reddito inferiore a una soglia pari all’ammontare del Rem);

  • residenza in Italia;

  • patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno precedente. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro persona nel nucleo familiare, fino a un massimo comunque di 20.000 euro;

  • ISEE non superiore a 15.000 euro.

Di seguito, i requisiti organizzati in modo più rapido. (Se vuoi fare domande specifiche sul Rem, seguici su Instagram)

Requisiti di residenza

Chi fa domanda per il Rem, al momento della richiesta, deve essere essere residente in Italia. Non c’è una durata minima di permanenza. E non è necessario che gli altri componenti della famiglia siano residenti in Italia.

Requisiti economici

  1. reddito familiare nel mese di aprile 2021 inferiore ad una soglia pari all’ammontare di cui all’articolo 82, comma 5, del decreto-legge n. 34 del 2020 (reddito inferiore a una soglia pari all’ammontare del Rem);

  2. patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno precedente. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro persona nel nucleo familiare, fino a un massimo comunque di 20.000 euro;

  3. ISEE non superiore a 15.000 euro.

Requisiti di compatibilità

Il Rem non è compatibile con:

– le altre indennità COVID-19;

– le prestazioni pensionistiche;

– i redditi da lavoro dipendente;

– il Reddito e la Pensione di cittadinanza;

– il Rem per i percettori di Naspi

In breve:

  • Il Decreto Sostegni bis ha stabilito che il Rem spetti alle famiglie che rispettano alcuni requisiti di reddito, patrimonio e residenza. Stessi requisiti del Decreto Sostegni, ma il reddito familiare prenderà come mese di riferimento aprile e non più febbraio 2021


Facci sapere se hai ricevuto le disposizioni di pagamento del reddito di emergenza, scrivendoci alla mail bonuselavorothewam@gmail.com.

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