Reddito di emergenza: domanda dal 10 novembre. Gli esclusi

Reddito di emergenza: domanda dal 10 al 30 novembre 2020. Le conferme arrivano dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Ecco i requisiti per il Rem.

Reddito di emergenza. Domanda dal 10 novembre (Foto di DigitalMarketingAgency per Pixbay)
Reddito di emergenza. Domanda dal 10 novembre (Foto di DigitalMarketingAgency per Pixbay)
4' di lettura

Domande di reddito di emergenza dal 10 al 30 novembre. E’ scritto sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Nell’area dedicata alle comunicazioni degli utenti. L’Inps ora dovrebbe sbrigarsi a pubblicare le informazioni per spiegare per chi sarà automatico l’accredito del sussidio.

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Indice:

  1. Le date di domanda

  2. Incompatibilità

  3. Requisiti

  4. La domanda

  5. Come visualizzo il pagamento

Domande di reddito di emergenza: le conferme

ll Rem è un sussidio, dai 400 agli 800 euro, nato durante l’emergenza Coronavirus e confermato nel Decreto ristori. Sono stati pubblicati gli esiti di tante richieste di sussidio, relativi alla terza rata.

Sulle date, per presentare domanda del beneficio a novembre e dicembre, arrivano anche conferme da parte dei Caf e dei patronati che dovranno assistere i cittadini nelle richieste. Conferme come quella del CIISA (Confederazione Italiana Indipendenti Sindacati Autonomi).

Dal 10 al 30 novembre 2020 è possibile presentare la domanda di Rem ai sensi dell’articolo 14 del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137.

Reddito di emergenza. Domanda entro il 30 novembre per la quarta rata (Foto di William Potter per Shutterstock)
Reddito di emergenza. Domanda entro il 30 novembre per la quarta rata (Foto di William Potter per Shutterstock)

Incompatibilità col Rem

Il reddito di emergenza è incompatibile con la presenza, nel nucleo familiare, di uno o più persone titolari, al momento della presentazione della domanda, di rapporti di lavoro dipendente con retribuzione lorda superiore alla soglia massima di reddito familiare.

Se vi spettano, insomma, 800 euro: sarà quella la soglia lorda da non superare per chi è impegnato in un’attività lavorativa e si trova nel vostro nucleo familiare.

Nel caso di lavoratori, in cassa integrazione ordinaria o in deroga o per i quali si è chiesto l’intervento del FIS (Fondo di integrazione salariale).

Il sussidio è inoltre incompatibile con le indennità COVID19 destinate a queste categorie:

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni INPS;

  • liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti alla Gestione separata;

  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata;

  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;

  • lavoratori dello spettacolo;

  • lavoratori agricoli;

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;

  • lavoratori intermittenti;

  • lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

  • incaricati alle vendite a domicilio;

  • lavoratori domestici;
  • lavoratori marittimi;
  • lavoratori dello sport.

Il Rem non è compatibile con la presenza in famiglia di persone titolari di pensione diretta o indiretta, tranne l’assegno ordinario di invalidità.

Reddito di emergenza rinnovato nel Decreto Ristori
Reddito di emergenza rinnovato nel Decreto Ristori

I requisiti

Ecco i requisiti principali da rispettare per poter richiedere il reddito di emergenza:

  • residenza in Italia di chi chiede il beneficio;

  • un Isee fino a 15 mila euro

  • importo del reddito familiare, riferito a settembre 2020, inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (da €400 a €800)

  • patrimonio mobiliare familiare nell’anno 2019 inferiore a 10 mila euro, soglia che aumenta di 5 mila euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20 mila euro. Altri 5 mila euro sono previsti per ogni persona disabile o non autosufficiente nel nucleo familiare.

Domande di reddito di emergenza

Bisogna andare nel sito dell’Inps e usare le credenziali d’accesso: Spid, Pin Inps (in scadenza da ottobre) o carte di identità elettronica e carta nazionale dei servizi nell‘area riservata al Rem. Nel menù a sinistra cliccate su “Gestione domanda – Lista domande ed esiti“.

Quindi, nella seconda sezione (Stato domanda), si può leggere l’esito. Sotto la voce “Data acquisita” dovrebbe essere visibile il giorno nel quale è stata ricevuta dal sistema, non c’entra però col giorno del pagamento (Qui di seguito un video di “Insindacabili” che vi mostra come procedere)

Come visualizzo il pagamento?

Per visualizzare la data di versamento del sussidio, bisogna andare nel proprio fascicolo previdenziale sul sito Inps. Cliccare su “Prestazione“, dove c’è la categoria “RM00” e controllare l’importo (quanti soldi vi spettano) e la data del pagamento (data di disponibilità).

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