Reddito di emergenza Sostegni bis: serve una nuova domanda?

Reddito di emergenza nel Decreto Sostegni bis: bisognerà ripresentare la domanda o sarà accreditato in automatico? Scopri le ultime notizie.

5' di lettura

Bisognerà fare domanda per ricevere il reddito di emergenza 2021 contenuto nel Decreto Sostegni bis? Vediamo le ultime notizie sulle due nuove rate di Rem.

INDICE:

Reddito di emergenza: a chi spetta nel Decreto Sostegni bis?

Il Decreto Sostegni bis prevede altre due rate di reddito di emergenza che spettano alle famiglie che rispettano alcuni requisiti di residenza, patrimonio e reddito e agli ex titolari di Naspi e Dis-Coll, in disoccupazione fra marzo e aprile 2021 e con un Isee aggiornato pari o inferiore a 30mila euro.

Per chi era senza lavoro non si applicano i requisiti generali, come già accaduto nel Decreto Sostegni. Nei prossimi paragrafi vedremo, praticamente, cosa significa.

Reddito di emergenza automatico nel Decreto Sostegni bis o va fatta una nuova domanda?

E’ probabile che servirà la domanda per ricevere il reddito di emergenza, contenuto nel Decreto Sostegni bis, poiché il mese di riferimento per il requisito del reddito familiare è diverso da quello del Sostegni 1: si fa riferimento a marzo e non più a febbraio.

Per chiedere il Rem, infatti, non bisogna avere avuto un reddito familiare, superiore alla quota prevista del sussidio, proprio nel mese di marzo. Che significa? Te lo spieghiamo subito.

Prendiamo come esempio una famiglia composta da mamma, papà e figlio. Per la scala di equivalenza, la soglia del loro reddito familiare a marzo 2021 non dovrà superare i 640 euro (400 x 1,6). Nel prossimo paragrafo vedremo, proprio, come calcolare l’importo delle rate di Rem. 

Importo reddito di emergenza: quanto mi spetta?

Le rate del Reddito di emergenza sono determinate moltiplicando l’importo base di 400 euro per il coefficiente della scala di equivalenza. Un numero legato alle persone presenti in famiglia. Il  primo componente del nucleo familiare ha valore “1” aumentato di:

  • 0,4 per ogni altro familiare maggiorenne;

  • 0,2 per ogni altro familiare minorenne.

Il tetto massimo della scala di equivalenza è fissato in 2, elevato a 2,1 se nel nucleo familiare ci sono familiari in condizioni di disabilità grave o non autosufficienti. 

L’importo del sussidio non può superare gli 800 euro se in famiglia non ci sono persone disabili e gli 840 euro in presenza di disabili. Ora l’esempio di calcolo, contenuto nel paragrafo precedente, dovrebbe essere più chiaro. Te lo riproponiamo.

Il signor Mario Rossi abita con la moglie e il figlio di otto anni. Il suo reddito di emergenza ammonterà a 400 euro (importo base) x 1,6 (1 Mario Rossi + 0,4 per la moglie, Giovanna Rossi + 0,2 per il figlio, il piccolo Aldo Rossi) = 640 euro mensili.

Quali sono i requisiti per chiedere il Reddito di emergenza 2021?

Ecco i requisiti da rispettare per chiedere il Rem:

  • reddito familiare nel mese di febbraio 2021 inferiore ad una soglia pari all’ammontare di cui all’articolo 82, comma 5, del decreto-legge n. 34 del 2020 (reddito inferiore a una soglia pari all’ammontare del Rem);

  • residenza in Italia;

  • patrimonio mobiliare inferiore a 10.000 euro riferito all’anno precedente. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro persona nel nucleo familiare, fino a un massimo comunque di 20.000 euro;

  • ISEE non superiore a 15.000 euro.

I requisiti generali non si applicano agli ex titolari di Naspi e Dis-Coll che erano in disoccupazione fra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021. Per loro è sufficiente avere un Isee aggiornato pari o inferiore a 30mila euro. Avranno diritto a tre rate di Rem al minimo: da 400 euro ciascuna.

Reddito di emergenza: quando arrivano i pagamenti?

I primi pagamenti del Reddito di emergenza, contenuto nel Decreto Sostegni, fanno riferimento al 20, al 21 e al 24 maggio 2021. La data della ricarica cambia rispetto a quando è stata presentata la domanda. Ricordiamo, inoltre, che l’Inps ha commesso un grave errore nella valutazione delle richieste per la così detta Proroga Naspi Rem. Per questo i tempi, per chi attendeva quelle rate del sussidio, potrebbero slittare ancora.

Facci sapere se hai ricevuto le disposizioni di pagamento del reddito di emergenza, scrivendoci alla mail bonuselavorothewam@gmail.com.

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