Reggina, festa promozione senza mascherine. Tifosi denunciati

Subito identificati e denunciati i tifosi della Reggina che ieri hanno festeggiato con assembramento, la promozione in Serie B. C'erano anche calciatori.



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Come riportato stamattina, il questore di Reggio Calabria stava lavorando alle immagini dei festeggiamenti di ieri sera della promozione della Reggina in Serie B.

Le foto e i video dei festeggiamenti di ieri a Reggio Calabria hanno fatto il giro d’Italia e scatenato mille polemiche. Sono tante le immagini di tifosi ma anche calciatori della Reggina tutti accalcati a festeggiare insieme la promozione in serie B, non appena letto il comunicato ufficiale del consiglio federale. Stamattina il Questore Maurizio Vallone, incontrando i giornalisti, ha spiegato che coloro che hanno violato le normative anti Coronavirus sono stati identificati e pioveranno denunce, anche a calciatori.

In particolare c’è stato un momento in cui s’è creato un assembramento, all’arrivo di due calciatori granata, pronti a festeggiare con i tifosi in piazza Duomo, prontamente diradato dagli agenti della Polizia in servizio.

In Calabria zero contagi da giorni

A parziale giustificazione degli assembramenti visti ieri sera a Reggio Calabria, c’è il fatto che in Calabria ci sono zero contagi da giorni, ormai, nell’intera regione. Certo, le regole sono chiare e vanno rispettate, ma a parziale discolpa di chi ha compiuto assembramenti, ci può essere questa situazione che è stata evidentemente sottovalutata. In questi giorni, quindi, la questura, provvederà a inoltrare le denunce per le persone identificate.

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