Regime forfettario IVA verso gli 85000€. Che dice la riforma

Regime forfettario IVA verso gli 85.000 euro. Che dice la riforma della legge Delega del Governo Draghi e quali sono i tempi di applicazione.

4' di lettura

Regime forfettario IVA verso gli 85.000 euro di ricavi prima di passare in ordinario. Questo è l’obbiettivo finale del Governo, che però proporrà prima al Parlamento un sistema transitorio che favorisce il passaggio da forfettario a ordinario ma solo ad alcune condizioni (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il testo della legge già è pronto e sarà presto al vaglio della Commissione Finanze. Insomma, stavolta parliamo di qualcosa di concreto scritto nero su bianco.

Infatti, la maggioranza allargata del Governo Draghi dopo un tira e molla durato tutto il secondo semestre del 2021 non è riuscita ancora a intervenire sul Regime forfettario IVA, portando a casa soltanto l’applicazione obbligatoria della fatturazione elettronica.

In questo articolo spiegheremo cos’è lo «scivolo» pensato dal Governo, quanto tempo ci vorrà prima dell’introduzione del nuovo provvedimento e quali sarebbero i vantaggi per i lavoratori autonomi e i professionisti.

Regime forfettario IVA verso gli 85.000 euro

La notizia della volontà di innalzare la soglia per il regime forfettario IVA, molto gradita alle Partite IVA con redditi medio-alti, arriva dal sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, Federico Freni.

Freni, indipendente di area Lega, ha dichiarato che l’obbiettivo è innalzare la soglia per uscire dal forfettario a 85.000 euro, ma che, per via di «sensibilità diverse rispetto al tema fiscale in una maggioranza così eterogenea» si procederà gradualmente, proponendo prima uno «scivolo» verso il regime ordinario.

Scopri la pagina dedicata alle Partite IVA e ai lavoratori autonomi.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Regime forfettario IVA: cos’è lo scivolo proposto

Il Parlamento ha delegato il Governo a scrivere la legge fiscale e quest’ultimo proporrà un passaggio graduale dal regime forfettario IVA a quello ordinario prevedendo una sorta di accompagnamento.

Infatti, la differenza tra regime forfettario IVA e quello ordinario è a dir poco scioccante in termini economici. Ecco qualche differenza per comprendere di cosa stiamo parlando:

Regime forfettarioRegime ordinario
Non applica l’IVA al 22%Applica l’IVA al 22%
Aliquota di tasse fissa al 5% per i primi 5 anni e poi al 15%Tasse variabili in base al fatturato
Non può scaricare niente eccetto i contributiPuò scaricare
Versamento agevolato dei contributi del 35% per artigiani e commercianti//
Contabilità semplice e adempimenti burocratici ridotti al minimo. Possibile anche gestire tutto autonomamente.Contabilità complessa e numerosi adempimenti burocratici. Necessario affidarsi a un esperto.

Trova lavoro: ecco le aziende che assumono in Italia. Scopri tutte le offerte aggiornate.

Probabilmente, lo scivolo interverrà sull’applicazione dell’aliquota agevolata, inserendo per un paio d’anni una nuova percentuale fissa di poco superiore al 15%.

Potranno usufruirne le partite IVA che sconfinano il limite dai 65.000 euro di fatturazione, attualmente in vigore, ma che non superano quello di 85.000 euro.

Ipotizziamo anche che per certificare di non aver sconfinato la soglia per una casualità bisognerà anche poter dimostrare di essere costantemente in crescita da anni.

Regime forfettario IVA verso gli 85000€. Che dice la riforma
Regime forfettario IVA verso gli 85000€. Che dice la riforma

Regime forfettario IVA, quanto manca all’approvazione

Proviamo a riepilogare il percorso della legge:

  • Il Parlamento delega al Governo la riforma fiscale sul Regime forfettario IVA nell’ambito di una riforma fiscale più ampia (fatto);
  • Il Governo elabora e scrive la legge Delega (fatto);
  • Il testo viene proposto alla Commissione Finanze della Camera (accadrà nelle prossime settimane);
  • La Commissione Finanze della Camera approva o respinge il testo (in attesa);
  • Se approvato, il testo viene discusso, modificato e votato alla Camera (in attesa);
  • Il testo passa al Senato dove avviene lo stesso (in attesa);
  • Il testo torna alla Camera e viene approvato definitivamente o si propongono altre modifiche (in attesa).

Visto che la discussione, anche se per via ufficiosa, è in corso da oltre un anno, ipotizziamo che l’introduzione del nuovo provvedimento sul Regime forfettario IVA sarà operativo dal 2023 e approvato a fine 2022.

Potrebbero onteressarti anche:

Entra nei gruppi offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su YouTube | Google | Gruppo Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie