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Prelievo Reddito di cittadinanza 2023: limiti ed eccezioni

Vediamo le regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza e come si calcola il massimale mensile con e senza Assegno Unico.

di Alda Moleti

Marzo 2023

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Regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza

Una delle cose su cui spesso si fa molta confusione è la somma che i titolari di Reddito di cittadinanza possono prelevare agli ATM in contanti.

La carta del Reddito di cittadinanza è infatti una PostePay, ma con limitazioni particolari, poiché la normativa stabilisce che ci sia un limite all’utilizzo dei contanti, cioè alla somma mensile che si può prelevare.

Nello specifico, il limite di prelievo mensile per il Reddito di cittadinanza varia in base alla composizione del nucleo familiare e va da 100 a 220 euro.

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C’è però un’eccezione e che riguarda quanti, oltre ad essere percettori di Reddito di cittadinanza, sono anche titolari dell’Assegno unico perché hanno figli a carico entro i 21 anni di età. La quota dell’Assegno Unico, versata sempre sulla carta Rdc, ha infatti limitazioni diverse di prelievo in contanti.

Vediamo perciò in dettaglio quanto si può prelevare al mese in base alla composizione del nucleo familiare e alle varie casistiche possibili.

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Regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza: come si calcola il massimale mensile?

Come è noto l’importo del Reddito di cittadinanza viene calcolato moltiplicando la quota minima, cioè 6.000 euro all’anno (500 euro al mese), per il coefficiente della scala di equivalenza.

Ovvero, moltiplicando i 500 euro per un numero che corrisponde alla composizione del nucleo familiare, in questo modo: 1 per il primo membro adulto + 0,4 per ogni maggiorenne e + 0,2 per ogni membro minorenne. In ogni caso, il massimo a cui può arrivare il coefficiente della scala di equivalenza è 2,2.

Per quanto riguarda il massimale di prelievo mensile, questo parte da 100 euro, calcolato su un nucleo familiare composto da una sola persona, e sale in base al numero e all’età dei membri in famiglia.

Una volta stabilito l’importo mensile che spetta ad un nucleo beneficiario, il limite di prelievo si ottiene infatti moltiplicando questi 100 euro per il coefficiente della scala di equivalenza, che corrisponde al nucleo beneficiario.

Regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza: tabella degli importi massimi

Fatte le premesse del caso, per sapere davvero qual è il massimale di prelievo mensile a cui hanno diritto i percettori di Reddito di cittadinanza, abbiamo composto per voi una tabella che tiene conto di tutte le possibili combinazioni.

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo mensilePrelievo massimo mensile
1 adulto1500 euro100 euro
1 adulto e 1 minore1,2600 euro120 euro
2 adulti1,4700 euro140 euro
2 adulti e 1 minore1,6800 euro160 euro
2 adulti e 2 minore1,8900 euro180 euro
2 adulti e 3 minore21.000 euro200 euro
3 adulti e 2 minore2,11.050 euro210 euro
4 adulti2,11.050 euro210 euro
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,21.100 euro220 euro

Ricordiamo che sul prelievo con la carta Rdc si paga una commissione di 1 euro se si preleva ad un ATM Postamat e 1,75 euro agli altri ATM. Trovate maggiori informazioni nell’informativa sulla carta Rdc redatta da Poste Italiane.

Regole-per-il-prelievo-del-Reddito-di-cittadinanza-Informativa
In foto l’Informativa sulla carta Rdc.

Regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza se si percepisce l’Assegno Unico

I titolari di Reddito di cittadinanza, che hanno figli a carico disabili o sotto i 21 anni di età, hanno diritto anche all’Assegno Unico d’ufficio. Ovvero, non devono inviare nessuna domanda di richiesta e per loro la somma spettante viene versata mensilmente sulla carta Rdc.

La quota per l’Assegno Unico però arriva in un versamento separato, successivo a quello della normale ricarica mensile, e non ha gli stessi limiti di prelievo della quota del Reddito di cittadinanza.

Ovvero, alla somma, che viene versata sulla carta Rdc e che corrisponde all’Assegno Unico e non al Reddito di cittadinanza, non si applicano i limiti di prelievo mensile che abbiamo descritto nei precedenti paragrafi.

Infatti, la parte relativa all’Assegno Unico può essere prelevata tutta fino a 600 euro al giorno, che è il limite di prelievo normale che si applica a tutte le PostePay.

Scopri la pagina dedicata all’Assegno unico per conoscere altri diritti e agevolazioni.

Regole per il prelievo del Reddito di cittadinanza: esempio pratico

Facciamo un esempio pratico che aiuta a capire meglio quanto si può prelevare con la carta Rdc. Immaginiamo un nucleo familiare composto da 2 genitori e 2 figli minorenni, in questo caso il coefficiente della scala di equivalenza è 1,8: 1 per il primo membro adulto + 0,4 per l’altro genitore + 0,2 per il primo figlio + 0,2 per il secondo figlio.

Questa famiglia percepisce 900 euro al mese di Rdc e di questi può prelevarne in contanti solo 180 euro, ovvero 100 euro x 1,8.

Tuttavia a questa famiglia, poiché ha due minori a carico, spetta anche l’Assegno Unico. Facendo riferimento alle tabelle con gli importi dell’Assegno Unico 2023, al nostro nucleo familiare spettano 189,20 euro per figlio, quindi 378,40 euro in totale.

Nel complesso, quindi, il nucleo che abbiamo preso ad esempio riceve una somma mensile sulla carta Rdc di 1.278,40 euro, dei quali potrà prelevare in contanti i 180 euro, per la quota del Reddito di cittadinanza, più i 378,40 euro relativi alla quota dell’Assegno Unico. Tirando le somme la famiglia può prelevare in contanti 558,4 euro al mese.

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