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Rei e Rdc a confronto: chi viene escluso e gli importi

Visto che dal 2024 potrebbe tornare il Reddito di inclusione, vediamo le differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza.

di Chiara Del Monaco

Febbraio 2023

Dal 2024 è prevista l’abolizione ufficiale del Reddito di cittadinanza. Questo, però, dovrebbe essere sostituito da un altro sussidio per le categorie più fragili e in assoluta povertà. Spesso si è parlato di un ritorno al Reddito di inclusione, perciò in questo approfondimento analizziamo le principali differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Come qualcuni ricorderà, il Reddito di inclusione (Rei) è stato introdotto da Renzi il 1° gennaio 2018. Poi, con il dl 4/2019 è stato sostituito dal Reddito di cittadinanza (Rdc) a partire dal 2019. Dal 2024, invece, il Governo prevede l’abolizione del Reddito di cittadinanza per sostituirlo con un altro sussidio di contrasto alla povertà. In particolare, alcuni esponenti, tra cui la Ministra del lavoro Marina Calderone, hanno proposto un ritorno al Rei.

Ma quali sono le differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza e quale impatto potrebbero avere sui cittadini? Dunque, chiariamo innanzitutto che entrambe le misure sono strumenti di lotta alla povertà che consistono nell’erogazione di un contributo economico per integrare il reddito dei beneficiari. Oltre all’integrazione del reddito familiare, entrambe prevedono dei percorsi per incentivare l’inclusione sociale e lavorativa dei cittadini.

Tuttavia, le differenze sono piuttosto rilevanti e riguardano soprattutto i requisiti di accesso e gli importi previsti dalle due prestazioni economiche. Per esempio, per accedere al Rdc devi essere residente in Italia da almeno dieci anni, mentre per ottenere il Rei sono necessari solo due anni in maniera continuativa. La soglia di reddito per accedere al Rdc è più alta rispetto al Rei e lo sono anche gli importi erogati (almeno di tre volte più elevati).

Di conseguenza, il Reddito di cittadinanza è destinato a un numero maggiore di cittadini rispetto al Reddito di inclusione. Ciò si deve anche al fatto che le risorse a disposizione delle famiglie beneficiarie sono valutate in base al reddito lordo familiare nel Rdc e all’ISEE nel caso del Rei.

In entrambi i casi sono previsti dei percorsi per agevolare l’inclusione sociale e lavorativa, ma con delle differenze. Nel caso del Rei, infatti, questi sono gestiti interamente dai servizi sociali dei Comuni, mentre per il Rdc ci sono due strade da percorrere: in base al grado di occupabilità dei beneficiari, si può scegliere il Patto per il Lavoro presso i Centri per l’Impiego o il Patto per l’Inclusione Sociale presso i Comuni.

Per avere informazioni più approfondite sulle differenze fra Rei e il Reddito di cittadinanza ti invitiamo a leggere i prossimi paragrafi.

Indice

Differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza: requisiti

Come abbiamo accennato in apertura del nostro approfondimento, ci sono delle differenze sostanziali fra Reddito di inclusione e Reddito di cittadinanza che influiscono diversi aspetti delle misure in modo significativo. Partiamo per esempio dai requisiti.

Dunque, per accedere al Rei, entrato in vigore il 1° gennaio 2018 e sostituito poi dal Rdc, la persona richiedente deve essere:

Dall’altro lato, per avere diritto al Reddito di cittadinanza, è necessario:

Invece, per quanto riguarda i requisiti di reddito, per avere diritto al Reddito di inclusione è necessario essere in possesso di:

Al contrario, la normativa del Reddito di cittadinanza prevede questi requisiti economici:

Inoltre, i destinatari del Rei non devono essere:

Analogamente, i percettori del Rdc non devono essere:

Nel prossimo paragrafo, invece, vediamo le differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza dal punto di vista degli importi.

Scopri la pagina dedicata al Reddito di cittadinanza: pagamenti, diritti e bonus compatibili.

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Nel video di seguito, puoi scoprire chi avrà diritto al Rdc nel 2023.

Differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza: importi

Per quanto riguarda il reddito, le differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza si fanno ancora più complesse. In ogni caso, premettiamo che gli importi erogabili vanno nettamente a favore del Reddito di cittadinanza, a tal punto che passare dal Rdc al Rei senza fare modifiche porterebbe alla povertà certa.

Dunque, la ricarica della carta del Rei dipende dalla soglia del reddito minimo, fissato a 3.000 euro e rimodulato in base a questi fattori:

Di conseguenza, l’importo mensile erogato al richiedente va da 187,50 euro per singolo componente familiare e con una soglia di riferimento in sede di prima applicazione di 2.250,00 euro a 539,82 euro per sei o più componenti e con una soglia di riferimento di euro 6.477,90.

Agli importi mensili, poi, vanno sottratti tutti i trattamenti assistenziali percepiti dall’Inps e tutti i contributi economici ricevuti da parte dei Comuni durante la fruizione del Rei.

Dall’altro lato, il contributo economico del Reddito di cittadinanza è calcolato in base al reddito familiare e a eventuali maggiorazioni legate all’affitto o al mutuo della casa di abitazione. Per calcolare l’importo mensile bisogna moltiplicare il reddito familiare per la scala di equivalenza del nucleo, edividere il risultato per 12.

In merito alla scala di equivalenza, valgono questi valori:

Nella tabella di seguito sono illustrati gli importi massimi previsti per il Rdc se non si eprcepiscono altri trattamenti assistenziali.

Composizione nucleo familiareScala di equivalenzaBeneficio massimo annuale
1 adulto16.000,00€
1 adulto e 1 minore1,27.200,00€
2 adulti1,48.400,00€
2 adulti e 1 minore1,69.600,00€
2 adulti e 2 minori1,810.800,00€
2 adulti e 3 minori2,012.000,00€
3 adulti e 2 minori2,112.600,00€
4 adulti2,112.600,00€
4 adulti (o 3 adulti e 2 minori) tra cui una persona in condizione di disabilità grave o non autosufficiente2,213.200,00€
Tabella importi massimi Rdc senza altri trattamenti
differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza: in foto una ragazza indecisa tra due scelte.

Differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza: impatto sui beneficiari

Concludiamo il nostro approfondimento delle differenze fra Rei e Reddito di cittadinanza immaginando l’impatto di un passaggio dal Rdc al Rei, sia in termini di trasferimento sia in termini di copertura della povertà.

Dunque, come abbiamo notato dai paragrafi precedenti, il Reddito di cittadinanza è sicuramente una misura più inclusiva del Reddito di inclusione ed eroga ai beneficiari un trasferimento più elevato. In base ai dati delle DSU del 2018 in Toscana, il numero dei potenziali destinatari passa da 44mila con il Rei a 52mila con il Rdc; mentre il trasferimento medio a famiglia passa da 2.700 a 4.600 euro.

Il 70% dei destinatari del Rdc avrebbe ricevuto lo stesso il Rei, ma almeno l’89% di questi avrebbe ricevuto un sussidio più basso. Dall’altro laro, circa 15mila nuclei familiari percettori di Rdc non avrebbero diritto al Rei, con un trasferimento medio di 1,900 euro all’anno.

Per quanto riguarda il grado di copertura della povertà, dipende dal tipo di richiedente, se italiano o straniero e dall’età dei componenti familiari. Il requisito di residenza del Rdc, infatti, limita la sua capacità di coprire alcune famiglie bisognose.

La differenza di copertura diventa consistente se si considerano solo famiglie con richiedente italiano, e cioè 66% del Rdc contro il 44% del Rei. Tuttavia, proprio per l’inclusione dei richiedenti stranieri e per alcune tipologie di famiglie, la quota di poveri coperta dal Rei è superiore al Rdc.

Invece, se si considerano famiglie con richeidente italiano con più di 65 anni di età, la quota di copertura del Rdc è di 38 punti percentuali superiore rispetto al Rei.

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