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Reddito di cittadinanza: chi dovrà restituirlo

Chi deve restituire il reddito di cittadinanza? Ecco la guida completa e il nuovo piano del Governo Meloni.

di Sara Fannino

Dicembre 2022

Chi deve restituire il Reddito di cittadinanza? Andiamo a scoprire quali sono gli ultimi aggiornamenti sulla misura di sostegno e chi sarà costretto a restituire i soldi percepiti in questi mesi (scopri le ultime notizie e poi leggi su Telegram tutte le news sul Reddito di Cittadinanza. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Chi deve restituire il Reddito di cittadinanza? La riposta

Dovranno restituire il Reddito di cittadinanza tutti coloro che si sono rivelati percettori “furbetti” della misura, o meglio, evasori: secondo i calcoli in poco più di quattro anni sono costati allo Stato 288 milioni di euro.

Non dovrà temere chi davvero è in difficoltà economica, chi ha goduto della misura come sostegno aggiuntivo al reddito. Rischiano tutti coloro che hanno beneficiato del Rdc dichiarando il falso per ottenere cifra più alta del sostegno, o tutti coloro che, mentre percepivano il Reddito di cittadinanza svolgevano un’attività lavorativa irregolare.

Dopo che abbiamo capito chi deve restituire il Reddito di cittadinanza, andiamo a vedere nel dettaglio come sta operando il Governo Meloni.

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Chi deve restituire il Reddito di cittadinanza, il lavoro del Governo Meloni

Alla domanda “Chi deve restituire il reddito di cittadinanza” la risposta è solo una: gli evasori, dunque, i percettori indebiti della misura che hanno beneficiato del sostegno anche se non erano in linea con i requisiti, togliendo magari aiuti ad altre famiglie in vera difficoltà.

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Ed è contro questi percettori indebiti che si sta scagliando il Governo Meloni, anche dopo aver esaminato con molta attenzione le ultime notizie secondo cui le frodi sono costate allo Stato 288 milioni di euro.

Ad oggi, le intenzioni del Governo sono chiare: togliere il Reddito di cittadinanza a tutti coloro che possono svolgere un’attività lavorativa.

In Legge di Bilancio 2023 è stato approvato il seguente piano:

Leggi anche: Assegno Unico su Rdc, domanda entro il 31 dicembre per loro

Durante il periodo degli 8 mesi, però, i percettori del Reddito di cittadinanza sarebbero obbligati a frequentare corsi di formazione professionale, pena la perdita del sussidio.

Quel che possiamo dire con certezza, è che chi deve restituire il Reddito di cittadinanza non è certamente chi ha tutti i requisiti in regola per ottenerlo, compresi i cittadini occupabili.

Nell’ultimo periodo, inoltre, l’Esecutivo Meloni ha scelto di intensificare i controlli, coinvolgendo anche INPS che già dal mese di novembre ha bloccato per sottoporre al controllo ben 50 mila benefici di Rdc e che da inizio anno ha respinto centinaia di migliaia di richieste da percettori presunti “furbetti”.

Dall’altro lato anche la Guardia di Finanza sta svolgendo un importante lavoro per controllare i beneficiari indebiti: sono tantissimi i cittadini che percepiscono il Rdc e che, allo stesso tempo, per arrotondare svolgono un’attività lavorativa in nero.

Ricordiamo, a tal proposito, che la legge punisce severamente chi svolge quest’attività illecita e, nel mentre, gode del sostegno alla povertà.

Ma non solo, punisce anche chi non dichiara di aver avviato un’attività di lavoro autonomo entro un giorno prima dell’inizio della stessa (anche se fino al 31 dicembre 2021, con la Legge di Bilancio 2022, questa dichiarazione poteva essere effettuata entro 30 giorni dall’inizio della stessa).

Devono restituire il sussidio i cittadini che perdono il Reddito di cittadinanza in automatico, ma sono costretti a restituire le somme percepite in maniera indebita tutto l’anno.

Lo stesso vale per coloro che hanno omesso di aver percepito maggiori redditi e coloro che in generale hanno dichiarato il falso.

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Chi deve restituire il reddito di cittadinanza
Chi deve restituire il reddito di cittadinanza: nella foto una persona disperata.

Reddito di cittadinanza tolto: l’elenco di chi deve restituire il Reddito di cittadinanza

Come abbiamo visto non sono costretti a restituire il Reddito di cittadinanza tutti i percettori, ma solo coloro che hanno percepito la misura in maniera indebita.

Il tutto, comunque, è nelle mani del Governo Meloni, poiché se quest’ultimo decidesse di incrementare nuovamente i controlli così da toglierlo ancora di più a coloro che non ne hanno diritto, aumenterebbero notevolmente i cittadini che perderebbero le somme, che di conseguenza sarebbero costretti a restituire il sussidio.

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Insomma, sarebbero costretti ad erogare il beneficio economico percepito in maniera indebita, coloro che non hanno comunicato all’INPS nuove informazioni reddituali o del nucleo, che avrebbero diminuito o compromesso l’erogazione in sé del beneficio.

Il decreto 4/2019, all’articolo 7, in materia di Reddito di cittadinanza stabilisce tutti i casi in cui il Rdc, oltre che essere tolto, deve anche essere restituito. In questo testo si sottolinea l’efficacia retroattiva della legge.

Nello specifico:

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Chi rientrava o rientra in una delle due categorie di cittadini appena descritta, in questi mesi ha ricevuto o riceverà una brutta sorpresa: una lettera da parte dell’INPS in cui si chiedeva la restituzione di tutti gli importi erogati.

Stiamo parlando di cifre più o meno elevate a seconda della situazione familiare dichiarata al momento di presentazione della domanda. Attenzione, tali cifre possono essere restituite, secondo quanto stabilito dall’INPS, in 24 rate.

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