Revisione auto, scatta l’aumento: come risparmiare

Revisione auto, scatta l'aumento: come risparmiare per i prossimi tre anni mitigando in parte l'incremento della spesa che è superiore al 22%. Gli aumenti scattano da domani 2 novembre in tutta Italia. In un centro privato si pagheranno quasi 80 euro. Come accedere al bonus per risparmiare.

4' di lettura

Da domani la revisione auto sarà più costosa. E non di poco: la spesa per gli automobilisti sale del 22%. Ma non per tutti: come vedremo c’è qualche via d’uscita, il cosiddetto “buoni veicoli sicuri”.

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Gli aumenti sono stati imposti per non abbassare la qualità del servizio. O almeno, così è stato spiegato.

Ma la revisione auto più costosa rischia di essere un altro pesante fardello per gli automobilisti che devono già fronteggiare gli aumenti costanti del carburante. Gli stessi aumenti che hanno fatto schizzare in alto la bolletta dell’energia.

Revisione auto: l’aumento alla Motorizzazione

L’aumento del costo per la revisione auto avrebbe dovuto scattare già oggi, ma è slittato di un giorno per la festa di Ognissanti.

Il nuovo costo della revisione auto è diventato operativo dopo l’emanazione del Decreto attuativo del Ministero Infrastrutture e Trasporti.

La tariffa salirà da 45 a 54,95 euro.

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Revisione auto: l’aumento nei centri privati

Come sapete se la revisione auto viene effettuata in un centro privato, ai 54,95 euro bisogna aggiungere altri costi:

  • Iva al 22%;
  • tariffa motorizzazione: 10,20 euro;
  • spese postali: 1,78 euro.

Si arriva a un totale che sfiora gli 80 euro (79,02).

In pratica il 18% in più rispetto alla spesa attuale, che è di 66,88 euro.

Revisione auto: perché l’aumento

Gli artigiani hanno spiegato il motivo degli aumenti: la tariffa era bloccata dal 2007, eppure negli ultimi anni per adeguarsi alle direttive imposte dal Ministero dei Trasporti, le imprese hanno dovuto fare degli investimenti importanti.

Investimenti che hanno riguardato:

  • sicurezza;
  • formazione;
  • innovazione tecnologica (soprattutto).

Tutte spese necessarie per esseguire nel miglior modo possibile tutte le verifiche sono legate alla revisione auto.

Gli aumenti, in pratica, sarebbero stati necessari. Sia per garantire i centri di controllo, che rischiavano di andare in difficoltà, sia per continuare ad avere uno standard molto alto per le revisioni auto.

Standard molto alto che è indispensabile: le revisioni auto sono state imposte per migliorare la sicurezza stradale e la tutela di automobilisti e pedoni.

Revisione auto: il bonus per risparmiare

Ma si può risparmiare su questi aumenti. La legge infatti prevede l’erogazione di un «buono veicoli sicuri» di 9,95 euro. Questo bonus andrà a tutti gli automobilisti che sottoporranno la propria vettura a revisione auto tra il 2021 e il 2023.

Il bonus potrà essere richiesto su una piattaforma digitale (appena entrerà in funzione). E sarà anche l’unico strumento utilizzabile per ottenere lo sconto.

Revisione auto: registrazione per il bonus

È necessaria registrarsi alla piattaforma con lo Spid, la carta d’identità elettronica (Cie), o la carta nazionale dei servizi.

Questa piattaforma sarà funzionante in rete entro il 21 dicembre di quest’anno.

La richiesta ricade tutta sull’intestatario dei veicolo sottoposto a revisione auto. E potrà essere presentata solo dopo aver effettuato la revisione.

Per questo bonus il governo ha stanziato quattro milioni di euro l’anno fino al 2023.

Revisione auto: i limiti per il contributo

Il contributo ha comunque dei limiti:

  • potrà essere utilizzato per un solo veicolo a motore;
  • potrà essere utilizzato una sola volta nei tre anni.

Il contributo sarà accessibile a poco più di 400.000 persone l’anno su 17 milioni di automobilisti.

Secondo i dati, su 17 milioni, 16 in genere si rivolgono ai centri privati e solo un milione sceglie di fare la revisione auto in una delle sedi della motorizzazione civile.

Revisione auto: risparmio e conclusioni

La possibilità di mitigare almeno in parte l’aumento, piuttosto sostanzioso, dei costi per la revisione auto esiste. Ma non è così consistente come forse qualcuno si aspettava. Comunque dimezza l’aumento del 22%.

È utilizzabile solo una volta in 3 anni? Beh, su questo punto poco male, in fondo la revisione auto non si fa certo tutti gli anni.

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